di Matteo Maria Orlando

Cesare CUPPONE, “I COLORI DI MAGGIO NEL SALENTO” (olio su tela – 50 x 70)
Sorgo dal sud estremo,
dal regno delle querce avviluppate come serpi su se stesse
e dal tronco scavato (more…)
Postato in Poesie, Scrittori salentini, tagged Matteo Maria Orlando, poesia Salento, poeti salentini il giorno 29 giugno 2012 | Lascia un commento »
di Matteo Maria Orlando

Cesare CUPPONE, “I COLORI DI MAGGIO NEL SALENTO” (olio su tela – 50 x 70)
Sorgo dal sud estremo,
dal regno delle querce avviluppate come serpi su se stesse
e dal tronco scavato (more…)
Postato in Saggio, tagged Bentham, dino licci, diritti dell'iomo, filosofia, Foucaeult, Kant, Magna carta, Nietzsche, Orwel, Panopticom Plan il giorno 28 giugno 2012 | Lascia un commento »

“Dall’uomo al vero uomo, la strada passa per l’uomo pazzo.”(M.Foucault)
Questo è un celebre aforisma del filosofo francese che, partendo dalla condizione dei pazienti dei manicomi, trattò compiutamente della dignità umana e della sua libertà, messa in forse dal controllo esercitato dal potere in tutte le sue espressioni. (more…)
Postato in Poesie, Scrittori salentini, Tradizioni, tagged Cultura salentina, lele mastroleo, Salento il giorno 25 giugno 2012 | 3 Commenti »
di Lele Mastroleo
…quando arriverà il giorno
in cui la Bellezza
verrà a gridarti il disprezzo
ed i nani di Velasquez
ti salteranno al collo
per sgozzare la Fantasia, (more…)
Postato in Poesie, Scrittori salentini, tagged estate, Pierluigi Camboa, poesie salentine il giorno 21 giugno 2012 | Lascia un commento »
Siede e riposa
il contadino,
contro il ruvido, provvido,
muro a secco, (more…)
Postato in Scrivere il Salento, tagged augusto benemeglio, Cultura salentina, Lecce, Puglia, Salento il giorno 20 giugno 2012 | Lascia un commento »
Le città invisibili.
La Puglia è luce, apre spazi infiniti, che rappresentano l’oltre, l’invisibile, e la luce si stende su tutto e rabbrividisce come un gran bacio di passione. La Puglia è colore, e noi abbiamo bisogno di capire l’enigma dei colori, abbiamo bisogno di colore per vivere, e il colore è pensiero, è vita, e qui lo troviamo intatto; qui niente è scisso, tutto è complementare in modo spesso violento. (more…)
Postato in Poesie, Scrittori salentini, tagged poesia salentina, poeti salentini, titti de simeis il giorno 19 giugno 2012 | Lascia un commento »
Postato in Poesie, Scrivere il Salento, tagged finibusterrae, Matteo Maria Orlando, poesie salentine, poeti salentini il giorno 15 giugno 2012 | 2 Commenti »
di Matteo Maria Orlando
Ai piedi d’un faro
la terra china il capo alla vista del mare in vertigini di strapiombo
cedendogli il passo. (more…)
Postato in Saggio, tagged biologia, blastula, cromosomi, Darwin, embrioni, endometrio, evoluzionismo, Haechel, liberismo, morale, morula, ovulo, positivismo, spermatozoo, trofloblasto, Vita, zigote il giorno 14 giugno 2012 | Lascia un commento »
Embrioni umani

Ci sono stati momenti nella storia relativamente recente dell’uomo, che sono delle vere e proprie svolte, delle vere conquiste sociali e culturali ma è raccapricciante dover constatare che tali eventi debbano essere collocati sempre in un contesto di violenza, di scontro, di spargimento di sangue. (more…)
Postato in Personaggi, Recensioni, Saggio, tagged Adolfo di Leuven, Alexandre Dumas padre, Anicet Bourgeois, Auguste Maquet, Bocage, caricatura di Marcellin, collaboratori di Dumas, Emile Souvestre, Goubaux, Hippolyte Romand, I tre moschettieri, lettere Dumas, libri di Dumas, Lockroy, Lucio Causo, Octave Feuillet, Paul Maurice, processo a Dumas per plagio, teatro dell’Ambigu il giorno 13 giugno 2012 | 2 Commenti »
di Lucio Causo

André Gill, “Alexandre Dumas” (Copertina de “La Lune”, II/1866)
Si noti che A. Dumas tiene in mano Auguste Maquet come un pupazzo
Alessandro Dumas padre ha messo il suo nome su 257 volumi di romanzi, 25 volumi di drammi, 12 di ricordi, 34 di narrazioni di viaggi, un centinaio di volumi di storia, un dizionario di cucina. (more…)
Postato in Racconti, Scrittori salentini, tagged Luca Portaluri, scrittori salentini il giorno 12 giugno 2012 | Lascia un commento »
di Luca Portaluri
Aveva da subito notato quel caschetto nero, la prima volta che l’aveva vista. Alice viaggiava quasi ogni giorno su quel treno proveniente da Lecce e diretto a Gagliano del Capo, estremo sud di tutto, pure dell’anima. (more…)