Feeds:
Articoli
Commenti

Archivio per la categoria ‘Cronaca locale’

La statua di san Giorgio esposta a Matino per la ricorrenza del 27 febbraio

Nel 1865 l’intero stivale italico, ad appena tre anni dall’unificazione nazionale, fu sconvolto da una forte epidemia di colera che mieté vittime a dismisura. Il contagio, scatenato e aggravato dalla mancanza di igiene, ebbe una seconda ondata l’anno seguente. (more…)

Read Full Post »

di Donato Merico

fasfasaas

Carlo Margiotti, “Nascita, vita e morte”. Olio su tela (2010)

Morte e vita devono arrivare a fondersi tra di loro in modo che da questa sintesi nasca una forma di vita superiore a quella che esisteva precedentemente. Quando nell’ottobre del 1994 è morto il piccolo americano Nicholas Green, stroncato da una pallottola mentre era in viaggio in Italia con la sua famiglia, una potente vibrazione di nuova energia e di nuova vita ha scosso l’intero pianeta e da lì in poi la donazione degli organi ha accelerato la sua corsa in tutti i continenti salvando migliaia di vite umane. Qui vita e morte si sono fuse insieme ed è nata una nuova coscienza mondiale che unisce tra loro migliaia di persone sconosciute di ogni razza e di ogni paese. Nell’immenso dolore di due genitori, vita e morte si sono incontrate e si sono fuse insieme e da questa fusione è nata una nuova speranza e una nuova vita per tutti. In essi non c’è stato vittimismo, non c’è stato odio né volontà di vendetta, ma la vita come dono e la vita come opera d’arte. Vorrei che si potesse dire la stessa cosa delle nostre esistenze. Dipende da noi. Ogni giorno la vita ci mette alla prova e noi possiamo allenarci al dono e all’arte, invece che alla rabbia e alla violenza.

(Antonio Mercurio)

Dedico questo articolo ai genitori di Alberto, miei cognati

Mi accingo a scrivere nel nuovo anno con un dolore tagliente e profondo in seguito alla morte del mio amato nipote, (more…)

Read Full Post »

di Paolo Rausa

Che sia chiaro, noi di Cultura Salentina non crediamo nelle tradizioni del Natale quando disgiunte dalla solidarietà verso chi sta peggio di noi, verso chi soffre. E’ per questo motivo che spesso al di là delle diffusissime note sulle tradizioni natalizie preferiamo dare spazio a notizie o riflessioni su quello che dovrebbe essere il vero significato del Natale, come questa storia che ci propone Paolo Rausa (n.d.r.).

Partita la gara di solidarietà per i coniugi sfrattati di Lecce, Iolanda e Ugo Mennuni, che da oltre un mese vivono in un furgoncino e hanno trascorso anche il Natale in strada, visto che il Comune, Palazzo Carafa, di Lecce non ha trovato loro una casa. (more…)

Read Full Post »

di Riccardo Viganò

tartana

Tartana, 1791, incisione di Y. le Gouaz su disegno di D. Lescallier, da Traité pratique du Gréement des vaisseaux et autres batiments de mer: ouvrage publié par ordre du ROI, pour l’instruction des Elèves de la Marine … par D. Lescallier … Paris, 1791. 

La notte del 13 febbraio dell’anno 1697 al largo di porto Cesario, allora ricadente nella terra di Nardò, si scatenò una potente tempesta marina accompagnata anche da forti grandinate. I testimoni del catastrofico evento non esitarono ad affermare che tale bufera «pareva il giudizio universale» e «pareva sobbissare il mondo». (more…)

Read Full Post »

frttgssfgs

Smettiamo di parlarne! Smettiamo di portare in primo piano ciò che ci sdegna.

Non c’è logica se esprimiamo dissenso per una serie di argomenti, persone, fatti e poi ce li rigiriamo in prima fila, ovunque. (more…)

Read Full Post »

di Luca Portaluri

dddasd
 

Scrivo dopo le sfibranti ondate di calore della stagione estiva. Ciò che scrivo, pertanto, sarà certamente condizionato da quel caldo e dalle temporaneamente accaldate, o meglio surriscaldate, e ridotte (fate voi) capacità mentali. (more…)

Read Full Post »

di Annalisa Mariano e Rossella Presicce

yt

Le pagine del manoscritto di Alessandro De Iaco

Questo testo che racconta la storia di Santa Domenica, patrona di Scorrano, riporta fedelmente il contenuto di un manoscritto donato negli anni 70 a Rossella Presicce dal signor Alessandro De Iaco, scorranese  classe 1898. (more…)

Read Full Post »

di Lele Mastroleo

Per questa volta non parlerò di poesia nè di incanto, di alcun racconto e di nessuna magia. Per una volta vorrei parlarvi del dolore. Dolore di quelli grandi, dolore enorme, dolore infinito, quello di un padre che perde un figlio o una figlia. Dolore amplificato dal fatto che quella figlia aveva solo sedici anni. (more…)

Read Full Post »

Alcuni crimini sono più efferati di altri e, per quanto la mafia ci abbia abituati a tutte le nefandezze possibili, stentiamo a credere che la tragedia di Brindisi possa essere seriamente attribuibile a una strategia premeditata per creare caos in un Paese prostrato dalla crisi e arrabbiato con i politici.

(more…)

Read Full Post »

Dino Licci-Cristo- acrilico su tela 50X70

Dipinsi questo quadro, io agnostico, non ricordo più dopo quale evento, ma certo uno dei più terrificanti degli ultimi decenni per esprimere, attraverso l’icona di un Cristo sofferente, tutto l’umano dolore. Ma l’afflizione e il tormento che ho qui raffigurato, sono ancora poco, troppo poco per descrivere l’angoscia, il disgusto, l’incredulità di fronte ad un atto di tale vigliaccheria, di tale brutalità, da essere nei secoli dei secoli ricordato come la massima espressione della nefandezza cui l’animo umano può giungere. (more…)

Read Full Post »

cap

CAPODOGLIO, incisione 1894

Gli spiaggiamenti di animali lungo le coste sono eventi, per quanto dolorosi, frequentissimi. Le cronache riportano spesso episodi di tartarughe e delfini morenti oppure vicende di grossi cetacei che vagano disorientati nel mare alla ricerca del loro branco. (more…)

Read Full Post »

Pasquale Urso: Lavoro nel vicolo (Acquatinta)

Pasquale Urso: Lavoro nel vicolo (Acquatinta)

Quella di Arturo è una storia di solitudine e di malattia, ma anche di speranza, perché esistono ancora esseri umani in grado di vincere la battaglia contro l’incapacità di con-dividere le sofferenze delle persone fragili (specie se di lingua e razza diverse dalla nostra), demolendo quel muro di incomunicabilità che ci separa dagli altri e deforma la realtà fino a non farci cogliere le disperate grida d’aiuto di chi soffre. Don Tonino Bello diceva: “La condivisione è la capacità di accorgersi dei poveri e dei sofferenti”. (more…)

Read Full Post »

Older Posts »

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 1.075 follower

%d bloggers like this: