Nel 1865 l’intero stivale italico, ad appena tre anni dall’unificazione nazionale, fu sconvolto da una forte epidemia di colera che mieté vittime a dismisura. Il contagio, scatenato e aggravato dalla mancanza di igiene, ebbe una seconda ondata l’anno seguente. (more…)
Archivio per la categoria ‘Cronaca locale’
Matino 1867: Il miracolo di san Giorgio
Postato in Cronaca locale, Storia, tagged cronaca ottocentesca, Francesco Danieli, terra d'otranto il giorno 27 febbraio 2013 | Lascia un commento »
La morte che sveglia la vita
Postato in Cronaca locale, tagged Donato Merico, la morte e la vita, tragedie della strada il giorno 13 febbraio 2013 | Lascia un commento »
di Donato Merico
“Morte e vita devono arrivare a fondersi tra di loro in modo che da questa sintesi nasca una forma di vita superiore a quella che esisteva precedentemente. Quando nell’ottobre del 1994 è morto il piccolo americano Nicholas Green, stroncato da una pallottola mentre era in viaggio in Italia con la sua famiglia, una potente vibrazione di nuova energia e di nuova vita ha scosso l’intero pianeta e da lì in poi la donazione degli organi ha accelerato la sua corsa in tutti i continenti salvando migliaia di vite umane. Qui vita e morte si sono fuse insieme ed è nata una nuova coscienza mondiale che unisce tra loro migliaia di persone sconosciute di ogni razza e di ogni paese. Nell’immenso dolore di due genitori, vita e morte si sono incontrate e si sono fuse insieme e da questa fusione è nata una nuova speranza e una nuova vita per tutti. In essi non c’è stato vittimismo, non c’è stato odio né volontà di vendetta, ma la vita come dono e la vita come opera d’arte. Vorrei che si potesse dire la stessa cosa delle nostre esistenze. Dipende da noi. Ogni giorno la vita ci mette alla prova e noi possiamo allenarci al dono e all’arte, invece che alla rabbia e alla violenza.”
(Antonio Mercurio)
Dedico questo articolo ai genitori di Alberto, miei cognati
Mi accingo a scrivere nel nuovo anno con un dolore tagliente e profondo in seguito alla morte del mio amato nipote, (more…)
Ulissi, Viaggio nelle odissee metropolitane, a Lecce
Postato in Cronaca locale, tagged paolo rausa, sfrattati, solidarietà il giorno 25 dicembre 2012 | Lascia un commento »
di Paolo Rausa
Che sia chiaro, noi di Cultura Salentina non crediamo nelle tradizioni del Natale quando disgiunte dalla solidarietà verso chi sta peggio di noi, verso chi soffre. E’ per questo motivo che spesso al di là delle diffusissime note sulle tradizioni natalizie preferiamo dare spazio a notizie o riflessioni su quello che dovrebbe essere il vero significato del Natale, come questa storia che ci propone Paolo Rausa (n.d.r.).
Partita la gara di solidarietà per i coniugi sfrattati di Lecce, Iolanda e Ugo Mennuni, che da oltre un mese vivono in un furgoncino e hanno trascorso anche il Natale in strada, visto che il Comune, Palazzo Carafa, di Lecce non ha trovato loro una casa. (more…)
La tempesta perfetta: una storia di mare del 1697
Postato in Cronaca locale, Storia, tagged Archivio di Stato di Lecce, Giovanni Battista Cafiero, notaio neretino Manieri Gaetano, riccardo viganò, Sezione notai di Nardò, tartana salentina, tartana Santa Maria del Rosario e san Pietro, tempesta Nardò, tempesta perfetta: una storia di mare del 1697, tempesta PORTO Cesareo il giorno 12 dicembre 2012 | Lascia un commento »
di Riccardo Viganò

Tartana, 1791, incisione di Y. le Gouaz su disegno di D. Lescallier, da Traité pratique du Gréement des vaisseaux et autres batiments de mer: ouvrage publié par ordre du ROI, pour l’instruction des Elèves de la Marine … par D. Lescallier … Paris, 1791.
La notte del 13 febbraio dell’anno 1697 al largo di porto Cesario, allora ricadente nella terra di Nardò, si scatenò una potente tempesta marina accompagnata anche da forti grandinate. I testimoni del catastrofico evento non esitarono ad affermare che tale bufera «pareva il giudizio universale» e «pareva sobbissare il mondo». (more…)
Non è censura, è buon esempio
Postato in Cronaca locale, Pensiero meridionale, tagged crisi italiana, pensiero salentino, titti de simeis il giorno 18 ottobre 2012 | 5 Commenti »
Smettiamo di parlarne! Smettiamo di portare in primo piano ciò che ci sdegna.
Non c’è logica se esprimiamo dissenso per una serie di argomenti, persone, fatti e poi ce li rigiriamo in prima fila, ovunque. (more…)
Dopo un’estate dal caldo … mitologico
Postato in Ambiente, Cronaca locale, Eventi, Scrivere il Salento, Territorio, tagged afa estate 2012, caldo estivo salento, humor salentino, Luca Portaluri, scrittori salentini il giorno 18 settembre 2012 | Lascia un commento »
di Luca Portaluri

Scrivo dopo le sfibranti ondate di calore della stagione estiva. Ciò che scrivo, pertanto, sarà certamente condizionato da quel caldo e dalle temporaneamente accaldate, o meglio surriscaldate, e ridotte (fate voi) capacità mentali. (more…)
In un testo originale in dialetto la storia di Santa Domenica
Postato in Antropologia culturale, Cronaca locale, tagged Alessandro De Iaco scorrano, Annalisa Mariano, Festa Santa Domenica, Manoscritto Santa Domenica, Manoscritto Santa Domenica Scorrano, Rossella Presicce, Santa Domenica di Scorrano, Santa Domenica di Tropea, Storia di Santa Domenica, Tradizione Santa Domenica Scorrano, Vincenzo D'Aurelio il giorno 5 luglio 2012 | 1 Commento »
di Annalisa Mariano e Rossella Presicce

Le pagine del manoscritto di Alessandro De Iaco
Questo testo che racconta la storia di Santa Domenica, patrona di Scorrano, riporta fedelmente il contenuto di un manoscritto donato negli anni 70 a Rossella Presicce dal signor Alessandro De Iaco, scorranese classe 1898. (more…)
Alle otto meno un quarto
Postato in Cronaca locale, Opinioni, Scrivere il Salento, Territorio, tagged bomba, brindisi, lele mastroleo, mafia, violenza il giorno 26 maggio 2012 | 10 Commenti »
di Lele Mastroleo
Per questa volta non parlerò di poesia nè di incanto, di alcun racconto e di nessuna magia. Per una volta vorrei parlarvi del dolore. Dolore di quelli grandi, dolore enorme, dolore infinito, quello di un padre che perde un figlio o una figlia. Dolore amplificato dal fatto che quella figlia aveva solo sedici anni. (more…)
Le bambine di Brindisi
Postato in Cronaca locale, tagged brindisi, scuola morvillo falcone, stragi italiane il giorno 21 maggio 2012 | 2 Commenti »
Alcuni crimini sono più efferati di altri e, per quanto la mafia ci abbia abituati a tutte le nefandezze possibili, stentiamo a credere che la tragedia di Brindisi possa essere seriamente attribuibile a una strategia premeditata per creare caos in un Paese prostrato dalla crisi e arrabbiato con i politici.
La strage di Brindisi
Postato in Cronaca locale, Opinioni, tagged adolescenza, bomba, brindisi, dino licci, mafia, ragazze, scuola, strage, terrorismo il giorno 20 maggio 2012 | 2 Commenti »

Dino Licci-Cristo- acrilico su tela 50X70
Dipinsi questo quadro, io agnostico, non ricordo più dopo quale evento, ma certo uno dei più terrificanti degli ultimi decenni per esprimere, attraverso l’icona di un Cristo sofferente, tutto l’umano dolore. Ma l’afflizione e il tormento che ho qui raffigurato, sono ancora poco, troppo poco per descrivere l’angoscia, il disgusto, l’incredulità di fronte ad un atto di tale vigliaccheria, di tale brutalità, da essere nei secoli dei secoli ricordato come la massima espressione della nefandezza cui l’animo umano può giungere. (more…)
Un “gigante del mare” ad Andrano
Postato in Cronaca locale, tagged balena Andrano, balena franca Andrano, balene nel mediterraneo, Capodoglio Andrano. Museo Ambiente Lecce, Gennaro Bacile, Giuseppe Sanchez, Livio Ruggiero, spiaggiamenti nell’Adriatico, spongano, Vincenzo D'Aurelio il giorno 18 novembre 2011 | Lascia un commento »

CAPODOGLIO, incisione 1894
Gli spiaggiamenti di animali lungo le coste sono eventi, per quanto dolorosi, frequentissimi. Le cronache riportano spesso episodi di tartarughe e delfini morenti oppure vicende di grossi cetacei che vagano disorientati nel mare alla ricerca del loro branco. (more…)
Gli angeli di Arturo, carpentiere marocchino
Postato in Cronaca locale, Personaggi, tagged arturo carpentiere marocchino, Pierluigi Camboa il giorno 5 maggio 2011 | 2 Commenti »
Quella di Arturo è una storia di solitudine e di malattia, ma anche di speranza, perché esistono ancora esseri umani in grado di vincere la battaglia contro l’incapacità di con-dividere le sofferenze delle persone fragili (specie se di lingua e razza diverse dalla nostra), demolendo quel muro di incomunicabilità che ci separa dagli altri e deforma la realtà fino a non farci cogliere le disperate grida d’aiuto di chi soffre. Don Tonino Bello diceva: “La condivisione è la capacità di accorgersi dei poveri e dei sofferenti”. (more…)





