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Archivio per la categoria ‘Personaggi’

Sinfonie di luci

di Paolo Marzano

©Gianfranco Budano: Christmas in Italy

Nell’ambito dell’iniziativa organizzata dall’Amministrazione Comunale e dall’Assessorato alle Politiche Ambientali in collaborazione con il locale Circolo Legambiente “Pietro Medagli” di Monteroni, si è tenuta, domenica 12 maggio 2013, negli spazi espositivi della ‘Falegnameria Barba’, una interessante esposizione della serie di immagini fotografiche di Gianfranco Budano dal titolo “Sinfonie di luci”. (more…)

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Streghe, fantasmi e vampiri nel De situ Japigiae

di Riccardo Viganò

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Nel “De Situ Iapigiae” il Galateo, trattando il tema delle “mutuate”, scrive che «Il popolino favoleggia di non so quali streghe o lamie [ovvero “Donne vampiro” secondo il poeta latino Orazio, ndr]  o, come le chiamano a Napoli, janare [...]. Questa diceria si sparse per tutta la terra e trasse in errore le persone povere e sprovvedute» facendo notare, con quell’acume scientifico e scrupoloso già evidenziato (more…)

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il “De Situ Japigiae”, caratteri generali

di Riccardo Viganò

de ferrariis

«Lettore, presta attenzione: ti divertirai»

(Apuleio, Le metamorfosi, I)

Nel primo decennio del ‘500 il celebre medico ed umanista salentino Antonio De Ferrariis (1444-1517), noto in ambito accademico col nome di “Galateo” in ricordo di Galatone, sua città natale, scriveva la sua più importante opera letteraria ovvero il “ De situ Iapigiae”. Il lavoro gli era stato commissionato dall’amico Giovan Battista Spinelli, conte di Cariati e importante funzionario del Viceregno di Napoli, affinché re Ferdinando “il Cattolico” potesse meglio conoscere i suoi nuovi domini. (more…)

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Ricordo di Gino Pisanò

Pisanò 005

Gino Pisanò (a sinistra) con Augusto Benemeglio

Ho saputo che Gino Pisanò se n’è andato, con discrezione, in silenzio, poco prima che la primavera rabbrividisse sui riflessi irritati di un bianco che non è candore, d’un rosso che non è passione, ma screpolatura, come tutto d’intorno a noi sembra ormai screpolarsi. (more…)

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di Paolo Marzano

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Alla GX Gallery di Denmark Hill 43, a Londra, Daniele Dell’Angelo Custode espone le sue opere dal 01 fino al 30 Aprile 2013

 foto di testa

Un limpido riflesso d’acciaio, come lampo, sbianca lo spazio. Rapido e rilucente il bagliore improvviso illumina e costruisce l’ambito dell’evento espressivo in atto. Un brillante sfolgorio metallico, sonoramente si contorce e, per un attimo, si propaga rischiarando l’ambientazione. (more…)

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critical by Paolo Marzano

Alla GX Gallery di Denmark Hill 43, a Londra, Daniele Dell’Angelo Custode espone le sue opere dal 01 fino al 30 Aprile 2013

 foto di testa

A clear reflection of steel, such as lightning; is whitening the space. Quick and sudden a bright glow illuminates the scope of the event and builds expressive acts. A brilliant metallic blaze, loudly and contorts, for a moment, spreads and propagates while risking settling. (more…)

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che il mondo accademico italiano fatica ancora a ricordare

di Romualdo Rossetti

Anassimandro di Mileto

Anassimandro di Mileto

L’opera di ricerca filologica di Giovanni Semerano non fu quella di un eccentrico linguista solitario, la sua non fu mai mera congettura, fu, piuttosto, un’analisi costante, uno scavo meticoloso alla ricerca del senso originario delle parole. Da buon archeologo dei suoni e della parola non si arrese mai dinanzi al trionfo linguistico dell’indo-arianesimo, trionfo mai suffragato, tra l’altro, da prove scientifiche incontrovertibili. (more…)

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di Annalisa Mariano

giovani, futuro, mente, riflessioni

Paola Moscherin: Under the sea (50×40 olio su tela e acrilico, 2012)

Il 29 dicembre scorso, a Scorrano, presso la scuola primaria Pasquale De Lorentiis ha avuto luogo la quarta edizione di “Con Voi Giovani Investiamo Nel Futuro”. (more…)

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Un’impresa titanica

Magritte: La lampe philosophique (1936, olio su tela, 50×66 cm, Collezione privata)

Nel momento in cui la gente sembra rifugiarsi nell’esoterico, nel misterioso, nel magico, forse perché la realtà che viviamo sempre più spesso non ci piace e ne vogliamo un’altra; nel momento in cui c’è una grave crisi di fede e quindi non si riconoscono e non si accettano più i propri limiti, la propria finitezza e si fa della  tecnologia  la nuova divinità da adorare; in questi gravi segnali di squilibrio e di insicurezza, perché sono venuti meno i grandi affidamenti, perché viviamo nella precarietà e non abbiamo un’idea chiara e distinta di quello che ci aspetta; nel momento topico in cui si sono dissolti tutti i valori e sono crollate tutte le ideologie  e l’uomo razionale di oggi deve fare un grande sforzo  per ricostruire il suo codice etico, basato su priorità morali ben definite, un artista si cimenta in una impresa titanica: la pubblicazione – dopo anni e anni di ricerche, di ascolto, di accumulazioni, di riflessioni, di appunti, di costruzioni e rifacimenti, di ritessitura, di incastro – di un libro incredibile e pazzesco, di 2380 pagine, dal titolo emblematico e salvifico: Il vocabolario di Dio.

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fdfsd

Storia e tradizioni “L’uomo e il mare”
SOCIETA’ DI  STORIA PATRIA PER LA PUGLIA
G. F. MOSCO, “Attività edilizie nel Regno etc.”

Caro Franco,

è davvero impressionante la mole di lavoro che stai svolgendo con questo tuo libro, che spazia da Francesco di Giorgio Martini ai diversi caratteri e influenze che accomunano in qualche modo la Catalogna e il Ducato di Toscana, il Ducato di Milano e il Salento, la città ideale di Lauraniana memoria (Sabbioneta) e Gallipoli, le Corporazioni fiorentine e quelle salentine. (more…)

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ttui

Italo Tricarico, è assenza che risuona quella di questo artista anarchico, ribelle, contro tutto e tutti, è come se mancasse lo spirito vitale del Salento coi suoi fichi d’india e i rovi e i profumi e il canto dei suoi colori accesi, vivi, che sapevano essere violini archi trombe e delicati passaggi di clarini, (more…)

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di Paolo Rausa

Elio Marsella nel suo studio

Elio Marsella nel suo studio

A Maruggio non fa freddo, a Milano sì. Maruggio, ora in provincia di Taranto a due km dal mare Ionio sulla direttiva di Manduria, ricco entroterra agricolo della piana salentina, è il paese natale di Emilio Marsella. La zona Lorenteggio di Milano, dove abita ed esercita le sue arti, era periferica sicuramente quando ci è arrivato Emilio, durante il militare, decantata da Gaber come pullulante di trani, le osteriacce popolari dove veniva mescito il forte vino pugliese, detto m(i)ero, schietto. (more…)

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