Feeds:
Articoli
Commenti

Archivio per la categoria ‘Racconti’

di Dino Licci

Léon Augustin Lhermitte: The Haymakers

La notte mostrava la faccia sublime dell’Universo. Pallide ombre di ulivi secolari sembravano porgergli le braccia nodose quasi a segnargli la strada, mentre mille foglioline argentate cantavano in coro un’armoniosa cantilena. L’uomo sedette ai bordi di un muretto e si lasciò andare al ritmo del vento. Era lui, era il vento che batteva il ritmo, che gli parlava dappresso sussurrandogli parole a volte melodiose e carezzevoli, a volte dure e minacciose e sinistre: (more…)

Read Full Post »

Un racconto…piccante

Code di rospo in salsa d’acciughe

di Dino Licci

Alberto Chiancone: Ristorante al mare, 1947-’54 olio su tela, m 50×70, Napoli, collezione privata

Uscì come ogni sera, come ogni notte, vagando alla ricerca di se stesso. Un pensiero fisso lo tormentava da giorni e condizionava notevolmente il suo comportamento usuale. Entrò quasi inconsapevolmente in un ristorante orientale che prometteva cibi afrodisiaci di sicuro effetto. Il pranzo fu quanto di più strano potesse immaginare. Un antipasto di ostriche e caviale lo predisposero a fidarsi dello chef che gli propose di continuare con code di rospo in salsa d’acciughe. (more…)

Read Full Post »

la storia impossibile di un amore impossibile

“È stato sempre ricercando l’impossibile che l’uomo ha realizzato il possibile. Coloro che si sono saggiamente limitati a ciò che appariva loro come possibile, non hanno mai avanzato di un solo passo” (M. Bakunin).

promessi-sposi
Nella mia folle e continua ricerca dell’impossibile, in realtà vado cercando non tanto il meraviglioso, quanto il meravigliato; e per questo motivo, dopo aver assunto notizie probabilmente incomplete (vedi bibliografia), ho deciso di proporre a tutti gli amici di Cultura Salentina una vicenda che appare impossibile, ma che mi ha riempito di meraviglia e, allora, perché non approfondire la ricerca? (more…)

Read Full Post »

di Luca Portaluri

Giacomo Ceruti detto Pitocchetto: Mendicanti davanti al paese (olio su tela)

Giacomo Ceruti detto Pitocchetto: Mendicanti davanti al paese (olio su tela)

Era solita starsene in disparte, come tutti gli altri barboni del quartiere. Atomi destinati a rimanere tali, senza il barlume di un contatto affettuoso degno di chiamarsi cosi. Puzzava più dei bidoni dell’immondizia vicino ai quali dormiva. Come tutti gli altri, del resto, quelli che speravano in qualche avanzo di cibo, la sera, quando spesso si rischia di impazzire per la fame, si diventa nervosi e si beve, (more…)

Read Full Post »

di Katia Giannotta

presepe

Gruppo Giovani della Parrocchia di Pieve Cesato, Tomasino Peroni, Giovanni Casadio, Particolare del presepe in segatura (2010)

                                                                                   

L’uomo entrò in quella piccola casa di pietra bianca, riscaldata all’interno dal fuoco acceso di un camino. Sua moglie Meca era china sulla tavola ad impastare il pane per il mattino dopo. (more…)

Read Full Post »

di Lele Mastroleo

Jan Brueghel il Vecchio: Paesaggio con viaggiatori (1610 ca.)

Le nuvole accatastate a coprire il sole alto,tra mezzogiorno e il vespro,
minacciavano divertite un temporale. (more…)

Read Full Post »

di Luca Portaluri

speranzaII

La Speranza II 1907 (New York, Collezione The Museum of Modern Art)

 

Cercatemi tra le aggraziate albe della gratitudine, dove nessun biancore è malato; (more…)

Read Full Post »

gulliver

Raffigurazione di Gulliver in una edizione ottocentesca

Nella mia amata Terra d’Otranto, a Melissano, paese di pranoterapeuti, frati e guaritori, 7124 abitanti, a 59 metri di altura su di un dosso presso il margine occidentale delle Murge salentine, conobbi il ragioniere Giulio C., che aveva scritto un romanzo satirico dal titolo strano, Kapilladria, (more…)

Read Full Post »

gallipoli

Cesare Cuppone: Gallipoli (2012) – olio su tela 50 x 70

Arabeschi di un sogno“ di Giorgio Barba è un poemetto che fa pensare ai silenziosi tramonti che avvengono nei sobborghi ultimi, nelle città estreme, città bellissime e da sempre sconfitte da una guerra di cielo e di albe che vengono dal profondo tempo dello spazio, (more…)

Read Full Post »

Porto Badisco

Un giorno di tanti anni fa, all’uscita dalla scuola, in via Riccardo Rubrichi, l’anziano pescatore gli volle raccontare il messaggio che gli era venuto fuori dal cuore, in una mite notte di maggio, al cospetto della sua dolce Principessa della Luna: (more…)

Read Full Post »

di Lele Mastroleo

Francisco de Goya: Il bevitore

Tra i marciapiedi della stazione sorseggiavo triste l’ultimo goccio che permette ad una bottiglia di essermi ancora utile. Scolata finiva tra i binari ed in faccia ad un pulcioso randagio. Tiravo su con il naso impietrito da un inverno ghiaccio, tiravo giù il berretto a coprirmi anche gli occhi e speravo in una evasione definitiva della cirrosi per prendere sonno. (more…)

Read Full Post »

di Lorenzo De Donno

tombolo

- Insieme a te non ci sto più, guardo le nuvole lassù…, quell’estate le stazioni nazionali trasmettevano ripetutamente questa canzone, che risuonava in tutte le case, con la pessima qualità consentita dai piccoli altoparlanti delle radio casalinghe, nell’era prima dell’avvento dell’Hi-Fi. (more…)

Read Full Post »

Older Posts »

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 1.078 follower

%d bloggers like this: