Feeds:
Articoli
Commenti

Posts contrassegnato dai tag ‘Storia’

Grappolo di negramaro (foto A. Miccoli)

Il territorio provinciale di Brindisi, dal punto di vista morfologico, si può distinguere in due parti. Nella zona settentrionale è possibile ammirare le propaggini meridionali del complesso altipiano calcareo delle Murge, che digradano dolcemente procedendo verso Sud, andando ad annullarsi nel Tavoliere di Lecce. Tra queste due aree si pone l’Istmo messapico (o “Soglia messapica”), che segna l’inizio di quell’entità dalle caratteristiche geografiche autonome rappresentata, appunto, dalla Penisola Salentina.

Le singole componenti territoriali dell’area brindisina presentano caratteristiche morfologiche abbastanza definite. (more…)

Read Full Post »

Pasquale Urso: La pausa per il pranzo (Olio su tela)

Pasquale Urso: La pausa per il pranzo (Olio su tela)

La voglia di riscoprire le proprie radici è sentimento diffuso di questi tempi, una “riscoperta” intesa soprattutto in senso storico e culturale.

Un caro amico volle regalare a un pubblico ampio, fatto di studiosi, ma anche di semplici curiosi, una chicca che merita di essere conosciuta da tutti e, magari, portata nelle scuole salentine perché il recente passato di una comunità, l’intero patrimonio di una civiltà, diventi patrimonio delle future (more…)

Read Full Post »

Concludiamo la biografia di Giuseppe Ceva Grimaldi, iniziata la scorsa settimana con una sintesi della sua vita, soffermandoci ora sulla personalità di questo importante governatore di Terra d’Otranto, noto per i suoi diari di viaggio nel Salento e per aver contribuito alla cultura di questa terra (n.d.r.).

di Luciana Ceva Grimaldi Fares

Giuseppe Ceva Grimaldi, marchese di Pietracatella

Un governatore in Terra d’ Otranto

Figura di prestigio sia sotto il profilo politico-amministrativo che quello intellettuale fu intelligente interprete della cultura ufficiale napoletana ambiguamente sospesa tra passato e presente. (more…)

Read Full Post »

Assoluzione al tumulo. Ultima parte della Missa da requiem, secondo il rito tridentino (Disegno d'epoca)

Assoluzione al tumulo. Ultima parte della Missa da requiem, secondo il rito tridentino (Disegno d'epoca)

La nostra epoca è l’età delle perifrasi. Il cieco è diventato non vedente, il sordo non udente, lo spazzino operatore ecologico, il portatore di handicap diversamente abile. Così pure, ritenendo un’offesa il termine vecchiaia, lo si è sostituito con “terza età”… come se un espediente letterario possa cambiare la realtà delle cose. Ma è la parola morte ad essere stata bandita, più di ogni altra, dal vocabolario corrente!

Eppure scienza e tecnologia, con i loro deliri di onnipotenza, si infrangono contro l’inesorabile decadimento fisico di ogni essere vivente. Si camuffano vecchiaia e malattia, ma la morte è impossibile nasconderla. (more…)

Read Full Post »

di Paolo Marzano

La torre Fiumicelli in una ricostruzione di Paolo Marzano

La torre del Fiume in una ricostruzione di Paolo Marzano

Ecco ‘Sua Maestà’ la Torre del Fiume, oggi nota come le Quattro Colonne di Santa Maria al Bagno (Nardò). Proprio così, la nostra torre costiera, ritorna a quella che doveva essere la sua cinquecentesca bellezza prima del crollo delle cortine laterali (molto probabilmente dovuto a eventi tellurici come quello del 1743, più che ad attacchi provenienti dal mare). (more…)

Read Full Post »

Foto di Gianfranco Budano

Castro, veduta dal basso del castello (Foto di Gianfranco Budano)

Sabato 26 e domenica 27 settembre 2009 sono state celebrate a Castro, come in tutta Europa, le Giornate Europee del Patrimonio, promosse dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. In quella occasione è stato realizzato un interessante programma, che ha avuto come fulcro di interesse l’inaugurazione della mostra documentaria di Silvestro Lazzari dal titolo: “Risorse storiche, culturali ed ambientali di Castro”. (more…)

Read Full Post »

Mercoledì 21 Ottobre 2009 alle ore 18.00, presso la Biblioteca Provinciale di Lecce “N. Bernardini”, nella sede dell’ex Convitto Palmieri, sarà presentato il volume della Prof.ssa Liliana Giardino dell’Università del Salento, dal titolo: (more…)

Read Full Post »

Saluti da Maglie. Dalla fine dell’ottocento agli anni cinquanta, la storia della città raccontata dalle cartoline

COSIMO GIANNUZZI, Saluti da Maglie. Dalla fine dell’ottocento agli anni cinquanta, la storia della città raccontata dalle cartoline. A cura di Maria Rosaria De Lumè, Cooperativa Obiettivo Giovani Maglie, Editrice Salentina, Galatina 1999, pp. 170.

Si tratta di un libro di cartoline, appunto. non di semplici fotografie: queste ultime, di fruizione limitata per loro natura, sono destinate a parenti e amici; la cartolina, invece, è fatta per viaggiare ed è proprio questo suo andare di città in città che la carica di un fascino particolare: la cartolina è un monumento che si vuol erigere a eventi che si considerano così importanti e seri (more…)

Read Full Post »

Se la cultura di un popolo passasse attraverso un’emozione che gran film sarebbe quello di Tornatore. E lo è, perché Baarìa prima che essere il racconto di tre generazioni di meridionali è soprattutto un contenitore di emozioni forti, un crogiolo di sentimenti aggrappato a un passato ancora troppo presente per essere seppellito, a un mix di problemi ancora tutti aperti per essere stati risolti, a un ventaglio di ferite ancora troppo aperte per poter pretendere guarigione.

(more…)

Read Full Post »

Edizioni del XV e XVI secolo della biblioteca Comunale di Nardò

Edizioni del XV e XVI secolo della biblioteca Comunale di Nardò

Primo volume della collana “Memorabilia Neritonensia”, ideata e diretta da Marcello Gaballo, che si propone di rendere noto il patrimonio librario conservato nella biblioteca Comunale “Achille Vergari” di Nardò, il cui nucleo antico si è formato con l’acquisizione delle librerie monastiche neritine alla soppressione degli ordini del XIX secolo e col fondo del medico e filantropo Achille Vergari.

Evidente il lavoro certosino  che ha tolto dagli scaffali ben quattrocento titoli stampati nel XVI secolo in ogni parte d’Italia e d’Europa, tra i quali numerosi alquanto rari e di pregio.

Le pagine sono impreziosite da numerosissime illustrazioni, con una sapiente scelta di riproduzioni fotografiche, oltre che da sessantotto marche tipografiche di stampatori italiani e stranieri. (more…)

Read Full Post »

Il 1° foglio del Codice Galatonese IV (sec. XV), contenente la liturgia bizantina per san Francesco d'Assisi (foto F. Potenza)

Il 1° foglio del Codice Galatonese IV (sec. XV), contenente la liturgia bizantina per san Francesco d'Assisi (foto F. Potenza)

Tra i pochi manoscritti liturgici greci, superstiti dell’ingente patrimonio di Terra d’Otranto, spicca il meno appariscente, un po’ come Davide tra i figli di Iesse. È il Codice Galatonese IV, un manoscritto cartaceo di dodici fogli, della misura di mm. 213 x 152, attualmente composto da tre fascicoli e custodito presso l’Archivio Capitolare della Collegiata di Galàtone.

Dall’esame delle filigrane e della grafia, oltre che per il tipo di scrittura diritta e slegata, il codice va stimato risalente alla fine del sec. XV o tutt’al più ai primi anni del secolo successivo. Lo stile dei caratteri non è propriamente identificabile con il cosiddetto “stile di Terra d’Otranto”, bensì con l’“Italo-Griechische stil”, una sua evoluzione a varianti locali. Tale tipo di ductus, infatti, come quello utilizzato nel nostro manoscritto, comunica un effetto di irregolarità e disordine, per la sovrabbondanza di compendi, sospensioni e abbreviazioni. (more…)

Read Full Post »

Icona miracolosa della Madonna della Grazia (fine sec. XIV - inizi sec. XV), custodita e venerata presso l'omonimo Santuario di Galatone (foto F. Danieli)

Icona miracolosa della Madonna della Grazia (fine sec. XIV - inizi sec. XV), custodita e venerata presso l'omonimo Santuario di Galatone (foto F. Danieli)

Si colora di luci e pullula di pellegrini, in questi giorni, la città di Galatone. Ricorre l’8 settembre infatti – come da antica tradizione – la festa della Madonna della Grazia. Custodita nell’omonimo santuario, la sua effigie miracolosa è celebre per la macchia di sangue che ne vela l’occhio destro.

Il canonico Francesco Antonio Core, riferendosi ai fatti prodigiosi del 1621 avvenuti intorno all’icona del SS. Crocifisso della Pietà, canta la fortuna di Galatone che può vantarsi di segni di predilezione sia da parte della Madre sia da parte del Figlio. Secondo quanto riporta il Core, infatti, il miracolo del SS. Crocifisso segue a trentacinque anni di distanza quello della Madonna della Grazia. L’episodio dell’oltraggio alla Vergine, dunque, dovrebbe datarsi intorno al 1586. Convalidano questa ipotesi i documenti manoscritti relativi all’immediato avvio dei lavori per la costruzione della chiesa. (more…)

Read Full Post »

« Newer Posts - Older Posts »

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 1.075 follower

%d bloggers like this: