Tempo fa un’amica settentrionale mi disse: “Beati voi (salentini) che avete il mare a pochi chilometri, noi qui abbiamo solo il Seveso e le pantegane”. Forti di questa manna dal cielo, ieri mattina, dopo un giro di telefonate nel tentativo vano di prenotare un ombrellone con spiaggine presso qualche lido, zaini in spalla, abbiamo deciso di trascorrere comunque l’ultimo giorno di ferie sulla costa compresa fra S. Isidoro e Santa Caterina, giusto per cambiare versante e salvarsi dalla tramontana battente, che ha sconvolto spiagge e piani vacanzieri sull’Adriatico.

Ph. di Gianfranco Budano
La litoranea è intasata: sarà l’ora di punta o la giornata caldissima, una colonna di macchine ci costringe ad avanzare a passo d’uomo; quasi un’ora per andare da Lecce a S. Caterina, poi la ricerca affannosa di un parcheggio a incastro e infine la discesa al mare.

