di Lele Mastroleo
…il fiume manda il profumo dell’inverno e chiude agli argini le vesti della giovinezza e racconta mentre scorre, (more…)
Postato in Racconti, Scrittori salentini, Scrivere il Salento, tagged balli salentini, canti d'amore, canzoni salentine, femmine tarantate, Idro, lele mastroleo, racconti d’amore salentini, racconti salentini, scrittori salentini, tarantate, Torre di Mezzo, Tradizioni il giorno 5 agosto 2011 | 2 Commenti »
di Lele Mastroleo
…il fiume manda il profumo dell’inverno e chiude agli argini le vesti della giovinezza e racconta mentre scorre, (more…)
Postato in Cultura salentina, tagged Cultura salentina, Francesco Danieli, sagre, Tradizioni il giorno 2 agosto 2011 | 2 Commenti »
Estate, tempo di eventi… e sconcludimenti. Mi si perdoni l’italianizzazione del più efficace termine dialettale che nel Salento leccese indica gli effetti di un agire sconclusionato. (more…)
Postato in Antropologia culturale, Scrivere il Salento, Storia, Tradizioni, tagged cassapanca, corredo, cotone, filet, lino, merletti, pizzi, punto ago, punto assisi, ricamo, sposa, titti de simeis, Tradizioni, trine il giorno 28 gennaio 2011 | 20 Commenti »

Donne al lavoro di ricamo (Arch. T. De Simeis)
Apro una vecchia cassapanca nella casa dei nonni. La stanza è in penombra, la luce fioca di una giornata di fine maggio, rende più magico il mio impatto con quello scrigno di ricordi, come se, protetta da quel chiarore indiscreto, conservasse il mistero di ciò che contiene.
Postato in Gastronomia, Scrittori salentini, Scrivere il Salento, tagged Maglie, pasta di mandorla, pesce di Natale, Pippi Toma, Tradizioni il giorno 25 dicembre 2010 | Lascia un commento »
Postato in Gastronomia, Poesia, Scrittori salentini, Tradizioni, tagged cucina, Maglie, Natale, Pippi Toma, pittole, Tradizioni, tradizioni popolari, tradizioni salentine il giorno 23 dicembre 2010 | 2 Commenti »
Postato in Scrivere il Salento, tagged Ambiente, Arte, Bozzetti di viaggio, castro, Cultura salentina, Puglia, racconti salentini, rocco boccadamo, Salento, scrivere, Tradizioni il giorno 29 marzo 2010 | Lascia un commento »
di Rocco Boccadamo
Castro, mio grande amore: la purissima perla del Salento, incastonata fra illuminanti fuochi di storia e sfavillii di modernità
Non sembra per niente di sognare, si avverte anzi una sensazione concreta, quasi che la divina Pallade Atena per i greci o dea Minerva per i romani – il cui nome costituisce parte integrante dell’appellativo originale del piccolo borgo di cui mi accingo a dire, appunto Castrum Minervae – forse a causa di una cocente delusione, avesse lasciato stillare da queste parti una piccola pioggia di lacrime, lacrime che, penetrando poi nel terreno e irrorandolo, si sarebbero trasformate in un humus del tutto speciale, a sua volta fonte e origine di una vasta gamma, meglio un concentrato, di bellezze naturali straordinarie e mirabili che si riscontrano diffuse in questa ridente e amena plaga del sud Salento. (more…)
Postato in Cultura salentina, tagged Arte, Bozzetti di viaggio, Cosimo Giannuzzi, cultura, Cultura salentina, Maglie, Puglia, Salento, storia locale, teatro a Maglie, Tradizioni il giorno 12 marzo 2010 | 4 Commenti »
di Cosimo Giannuzzi
Nel precedente articolo sono state narrate le vicende che hanno visto Giuseppe Romano impegnato a fornire Maglie del suo primo teatro. Opera di grande impatto emotivo sulla popolazione magliese dei primi del ‘900 che vedeva in quell’opera un gesto di vera e propria gratitudine e magnanimità del promotore. La novità e, quindi, l’attrattiva che il Kursal suscitò è ben testimoniata da una affluenza di pubblico che in un primo tempo fu notevole, con una media di biglietti venduti per ogni rappresentazione superiore ai 200, mentre in un secondo tempo, attorno al 1915, scese a 150. (more…)
Postato in Cultura salentina, tagged Arte, Bozzetti di viaggio, Cosimo Giannuzzi, cultura, cultura popolare, Cultura salentina, letture, Puglia, racconti salentini, storia locale, terra d'otranto, Tradizioni il giorno 11 marzo 2010 | 2 Commenti »
di Cosimo Giannuzzi
Il riferimento a Giuseppe Romano, conosciuto come Don Peppe nnonnu e morto nel ’25 a 67 anni, per parlare dell’attività teatrale e cinematografica a Maglie agli inizi del ‘900, è necessario in special modo per la circostanza che vede legate a questo nome iniziative originali, e a volte coraggiose, nel campo dello spettacolo. Già prima del 1892 tal Pantaleo Rainò aveva ceduto al Romano gli arredi e il nome del teatrino Pietro Cossa. (more…)
Postato in Cultura salentina, tagged cultura popolare, Cultura salentina, Lecce, rocco boccadamo, Tradizioni il giorno 8 marzo 2010 | Lascia un commento »
di Rocco Boccadamo
Anche se queste righe fotografano una vicenda reale e attuale, mette conto di precisare che, per ragioni di riservatezza, i nomi dei protagonisti non corrispondono agli effettivi dati anagrafici, ma sono frutto di fantasia.
Ho conosciuto Angela, diversi anni fa, in chiesa, assistendo alla messa in una piccola parrocchia, con un’altrettanto piccola comunità di fedeli, del centro storico di Lecce e sono rimasto colpito dalla sua figura eccezionale, tanto nell’aspetto esteriore, quanto con riferimento alla solidità e all’equilibrio dei valori e contenuti che, da subito, ho avvertito sprigionarsi dal suo profondo intimo. (more…)
Postato in Archeologia, Cultura salentina, Storia, Territorio, Tradizioni, tagged corallo, credenze, cristallo, folklore, magia, pietre, prena, rubino, salentinità, smeraldo, superstizioni, Tradizioni, Vincenzo D'Aurelio il giorno 5 marzo 2010 | 4 Commenti »
Alle pietre, in particolare a quelle preziose, il popolo salentino ha da sempre riconosciuto virtù di protezione e d’aiuto. Le stesse, come amuleti, propiziavano il bene e difendevano il possessore dal maligno, dalla malattia, dalla povertà e dalle forze negative in genere.
Una credenza questa che è probabilmente di provenienza fenicia, secondo il noto storico salentino Luigi Maggiulli, ma la stessa si ritrova anche nell’area araba, dove alle pietre sono associati diversi poteri benefici. Il rubino portato al dito combatte la paura, protegge dai fulmini e dalla peste mentre, se posto sotto la lingua, calma la sete. Lo smeraldo tiene lontano il maligno, guarisce dai morsi delle vipere e fortifica la vista.