Arte

La Madonna col Bambino “ferita”. Lecce come Bisanzio: la devozione alla Vergine Maria

di Valentina Antonucci

Iconografia mariana a Lecce e nel Salento (Parte I)

Madonna col bambino 'ferita'
Lecce, chiesa di S. Maria della Grazia: la Madonna col Bambino, affresco, fine XIV sec.
La figura di Maria Vergine è sempre stata, fin dai primi secoli del Cristianesimo, quella cui con più fervore si è rivolto il popolo dei fedeli, di ogni nazione e di ogni condizione sociale. Tuttavia, dopo lo strappo della Riforma protestante, nella prima metà del XVI secolo, i sentimenti dei fedeli sono stati costretti in qualche modo a diversificarsi: raffreddare l’ardore nei paesi i cui governanti avevano aderito alla Riforma, dare viceversa il via libera al più sfrenato sentimentalismo e alla più fervente devozione nei paesi cattolici.

La liceità del culto a Maria in quanto “Madre di Dio” (Theotokos: definizione sancita nel Concilio di Efeso, 431 d.C.) fu infatti uno dei temi centrali dell’aspra polemica teologica in corso in quei tempi. Tale polemica era strettamente legata a quella sulla venerazione delle immagini sacre, che i protestanti, soprattutto i Calvinisti, rigettavano come una forma di idolatria.
Continue reading “La Madonna col Bambino “ferita”. Lecce come Bisanzio: la devozione alla Vergine Maria”

Annunci