Scrivere il Salento

Poesia di un gioco perduto

Giochi di strada

Un pezzo di pietra bianca, morbida, calcarea, buona per scrivere sull’asfalto.  La mano di una bambina. Traccia sicura un grande cerchio sbilenco al centro della strada, vuota, poche macchine la invadono.

Indossa un vestitino bianco, ai piedi scarpette con grossi buchi sul dorso per far passare l’aria, sembrano due occhioni.

Calde estati salentine di molti anni fa. La pietra scorre veloce, traccia altri quadrati, cinque sotto al grande cerchio; altri due ai lati del secondo riquadro. Continua a leggere “Poesia di un gioco perduto”