Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for agosto 2010

Pasquale Urso: S. Caterina a Galatina (Acquaforte-acquatinta)

View large:
(altro…)

Annunci

Read Full Post »

di Angelo Carlo Licci

Pasquale Urso, acquaforte-acquatinta

Commento alla storiella: tre casi clinici da essa simbolicamente descritti e
trattati con tre rimedi omeopatici prescritti in Terra Salentina attraverso
la repertorizzazione autoctona dei sintomi leggendo in particolare i
comportamenti di tre persone attraverso tre storie diverse ma vere
ed ottenendo risultati di indubbio valore terapeutico; in particolare
un caso di malelingue a Maglie (altro…)

Read Full Post »


View large:
(altro…)

Read Full Post »

più grande:
(altro…)

Read Full Post »

di Augusto Benemeglio

1. Angeli terribili, poeti maledetti, capaci di incarnare il genio salentino di questi ultimi trent’anni, quel maledettismo salentino delle terre rosse, degli eden perduti, capaci di gettare nelle strade l’angoscia, l’inquietudine, la solitudine, l’esuberante creatività, lo stupore, la meraviglia, il furore autodistruttivo delle loro esistenze, un mazzo di coriandoli e di scintille sparse in una sera di carnevale, così tanto per illuminare la notte, salire in vetta a se stessi, per poi chinarsi giù a guardare l’effetto che fa. (altro…)

Read Full Post »

View large:
(altro…)

Read Full Post »

Add to FaceBookAdd to Twitter

Tempo fa un’amica settentrionale mi disse: “Beati voi (salentini) che avete il mare a pochi chilometri, noi qui abbiamo solo il Seveso e le pantegane”. Forti di questa manna dal cielo, ieri mattina, dopo un giro di telefonate nel tentativo vano di prenotare un ombrellone con spiaggine presso qualche lido, zaini in spalla, abbiamo deciso di trascorrere comunque l’ultimo giorno di ferie sulla costa compresa fra S. Isidoro e Santa Caterina, giusto per cambiare versante e salvarsi dalla tramontana battente, che ha sconvolto spiagge e piani vacanzieri sull’Adriatico.

Ph. di Gianfranco Budano

La litoranea è intasata: sarà l’ora di punta o la giornata caldissima, una colonna di macchine ci costringe ad avanzare a passo d’uomo; quasi un’ora per andare da Lecce a S. Caterina, poi la ricerca affannosa di un parcheggio a incastro e infine la discesa al mare.

(altro…)

Read Full Post »

Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: