Racconti, Scrittori salentini

Dindò

di Ninì Urbano

Scrofalo
Giambattista de Curtis (1860-1926), riproduzione a stampa di opera anonima.

Non sapevo e forse non mi interessava sapere, perché tutti in paese lo chiamassero con quel nomignolo. Era un pover’uomo! Piccolo di statura, sì e no un metro e trenta, un metro e quaranta, brutto, vestito alla meno peggio, con giacche sempre troppo larghe, di solito avute in dono, e un cappello, unto da anni di sporcizia, sulla grossa testa. Girovagava sempre per chissà quali problemi: forse faceva commissioni per guadagnarsi la mancia (un panino, un bicchiere di vino, un piatto di minestra) o forse tentava semplicemente di sfuggire alla perenne tortura di cui era vittima. Continua a leggere “Dindò”