Poesia

D’inizio

Cesare Cuppone: LUNA C (olio su tavola 60 x 80)

Spiavo
nelle tasche
del giorno
nel vento
impaziente
di spifferi e
voci,
su zolle
amaranto
spegnevo i
miei passi
che
spingevano
a sud
tra le stelle.

Maglie, 23 novembre 2011

2 pensieri su “D’inizio”

  1. …spingere a Sud,tra le stelle è il tornare a se stessi,sul proprio limitare,sull’uscio della propria esistenza e riprovare da adulti a ricercarsi,a ricamminare su zolle amaranto a piedi scalzi per sentirne il calore.cercarsi tra radici e passi,tra vento e voci.sentirsi tra quelle voci,ricrearsi ad un soffio di vento.ri-tornare a vivere se stessi.”nelle tasche di qualunque mattino” diceva il poeta a spiare tra le sue rughe se può regalararti,o rubargli ancora,un nuovo giorno…un milione di volte,Titti…

    "Mi piace"

  2. Le zolle amaranto mi risvegliano sentimenti (ormai persi) di terragna geofilia: un grande plauso a te, Titti, oggi Gaia, madre di Dafne… profumi d’alloro…

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...