Scrittori salentini

Freud e Jung

Litigrafia di Pasquale Urso
La sedia al sole (Pasquale Urso, acquaforte)

Per un biologo appassionato di filosofia, assistere ad una convergenza frequente ed abituale tra intuizioni geniali della filosofia  e realtà verificabili della scienza, è quanto di più stimolante esista in natura. All’evoluzione biologica che regola la vita del pianeta, si accompagna un’evoluzione gnoseologica che, nel caso dell’uomo, creatura cosciente di sé, raggiunge traguardi tanto  ambiziosi, da  tendere  a sfociare nell’autodeterminazione. Da sempre l’uomo si è interrogato sul proprio destino e sulla conoscenza di se stesso e   già l’oracolo di Delfi più di duemila anni fa, ammoniva : “conosci te stesso” Continua a leggere “Freud e Jung”

Ambiente, Storia

Il “gigante del mare” di Andrano è a Lecce

solomi
Liborio Salomi con lo scheletro restaurato di un capodoglio (Arch. Pr. L. Ruggiero)

Il 18 novembre scorso firmai un articolo dal titolo Un gigante del mare ad Andrano nel quale riferivo a proposito dello spiaggiamento d’una grossa balena avvenuto il 5 maggio 1827 sulla costa, appunto, di Andrano. Secondo le notizie dell’epoca, il cranio del cetaceo fu affidato al barone Gennaro Bacile di Castiglione di Spongano il quale aveva intenzione di consegnarlo al Museo di Zoologia di Napoli. Per sapere se il conferimento fosse poi avvenuto e se fosse stata identificata la specie di appartenenza del cetaceo, ho scritto al museo partenopeo il quale non ha ancora replicato. Continua a leggere “Il “gigante del mare” di Andrano è a Lecce”

Scrittori salentini

Leggere

di Luca Portaluri

leggo

Leggo per non restare da solo, in certi momenti della giornata, ma altre volte leggo per restare con la mia solitudine, beata lei e beato io; leggo per sembrare meno nudo, o meno vestito d’ignoranza, e d’altra parte leggo per tornare ad essere cosciente della mia limitatezza culturale e di quanto ho ancora da imparare leggendo. Continua a leggere “Leggere”

Fotografia

Per senso plurimo: Ingrid Simon

di Paolo Vincenti

Sub, “sotto”: quale titolo più evocativo di questo, per una mostra fotografica, quella di Ingrid Simon, allestita agli inizi di quest’anno nel foyer dei Cantieri Teatrali Koreja di Lecce, per la rassegna “Senso Plurimo”, curata da Marinilde Giannadrea? Continua a leggere “Per senso plurimo: Ingrid Simon”

Scrittori salentini

L’omosessualità tra menzogna e realtà

di Cosimo Giannuzzi

© Pasquale Urso: Acquaforte

“… demonizzando l’omosessualità demonizza nel
contempo la natura perché l’omosessualità è sua figlia”
(dalla lettera di addio di Alfredo Ormando, scrittore cattolico gay
morto suicida in piazza S. Pietro in segno di protesta contro
l’atteggiamento della Chiesa Cattolica nei confronti dei gay)

Fino a qualche anno fa gran parte delle teorie scientifiche ricercavano le cause dell’orientamento e del comportamento omosessuale. Storicamente, infatti, l’opinione prevalente attribuiva a questa espressione sessuale una condizione di deviazione rispetto al comportamento ed orientamento eterosessuale, legittimato dalla sua connessione con la procreazione ed il legame monogamico. Continua a leggere “L’omosessualità tra menzogna e realtà”

Bibliografia, Scrittori salentini

Ebook gratis: Lettere a un’amica di Dino Licci

di Leila Mascano Tadino

Lettere a un'amica di Dino Licci

L’uomo s’interroga, e questo suo interrogarsi lo ha differenziato da tutte le altre creature e lo ha portato ad essere ciò che è. Il bisogno di dare una risposta agli interrogativi che si è posto fin dai tempi più antichi ha dato origine alla filosofia e alla teologia, che hanno fatto un lungo viaggio per approdare a quel nuovo realismo che, come dice Bertrand Russell nei suoi “Saggi scettici”, mira soltanto a “chiarire i soggetti fondamentali delle scienze e a sintetizzare le scienze in un’unica comprensiva concezione di quel frammento di mondo che la scienza è riuscita a esplorare”. Continua a leggere “Ebook gratis: Lettere a un’amica di Dino Licci”

Antropologia culturale, Gastronomia, Tradizioni

La teologia culinaria della puccia salentina

have roots
© Gianfranco Budano: have roots

Di pucce se ne vedono ormai di tutti i tipi e le si trova per tutto l’anno, ma quella alle olive del 7 dicembre – pur essendo la meno sofisticata – è unica e inconfondibile! Continua a leggere “La teologia culinaria della puccia salentina”

Racconti, Scrittori salentini

Dindò

di Ninì Urbano

Scrofalo
Giambattista de Curtis (1860-1926), riproduzione a stampa di opera anonima.

Non sapevo e forse non mi interessava sapere, perché tutti in paese lo chiamassero con quel nomignolo. Era un pover’uomo! Piccolo di statura, sì e no un metro e trenta, un metro e quaranta, brutto, vestito alla meno peggio, con giacche sempre troppo larghe, di solito avute in dono, e un cappello, unto da anni di sporcizia, sulla grossa testa. Girovagava sempre per chissà quali problemi: forse faceva commissioni per guadagnarsi la mancia (un panino, un bicchiere di vino, un piatto di minestra) o forse tentava semplicemente di sfuggire alla perenne tortura di cui era vittima. Continua a leggere “Dindò”