Poesia

Dirai mi avrai

di Cesare Minutello

Amedeo Modigliani, Donna con gli occhi blu, (olio su tela, 1917)

dirai più non mi avrai
mai più simile a me
ragazza di rose franate
al suolo stramazzate
e note stonate nella stanza
vuota e muta
come i fari e gli amari
in quanto amare comporta
bruciare e tocca fine
lotta e su acuti vetri
ricordi e sogni a metri

dirai mi avrai lo so
così simile a me
che rinnovi il segreto
e dello spulciarsi dentro
il dolore e il lieto

Annunci

2 pensieri riguardo “Dirai mi avrai”

  1. …”ragazza di rose franate” è inconfutabile bellezza lirica,che segue l’inciso melodico di “m” continue,quasi masticate,emulsionate,armonizzate,musica insomma.la chiusa in rima (voluta?) dà un tono ritmato,in levare,regolare;e l’uso di quel “spulciarsi dentro il dolore” è metafora di sensazione forte,convinta,sincera,empatica quasi ferita lacera,strappata,dilaniata.mi associo ai complimenti,bravo Cesare…

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...