Antropologia culturale, Personaggi, Saggio, Scrittori salentini, Storia

Antonio de Ferrariis, un antropologo ante litteram (II Parte)

Streghe, fantasmi e vampiri nel De situ Japigiae

di Riccardo Viganò

streg

Nel “De Situ Iapigiae” il Galateo, trattando il tema delle “mutuate”, scrive che «Il popolino favoleggia di non so quali streghe o lamie [ovvero “Donne vampiro” secondo il poeta latino Orazio, ndr]  o, come le chiamano a Napoli, janare […]. Questa diceria si sparse per tutta la terra e trasse in errore le persone povere e sprovvedute» facendo notare, con quell’acume scientifico e scrupoloso già evidenziato Continua a leggere “Antonio de Ferrariis, un antropologo ante litteram (II Parte)”

Antropologia culturale, Cultura salentina, Personaggi, Saggio, Scrittori salentini, Scrivere il Salento, Storia, Territorio

Antonio De Ferrariis, un antropologo ante litteram

il “De Situ Japigiae”, caratteri generali

di Riccardo Viganò

de ferrariis

«Lettore, presta attenzione: ti divertirai»

(Apuleio, Le metamorfosi, I)

Nel primo decennio del ‘500 il celebre medico ed umanista salentino Antonio De Ferrariis (1444-1517), noto in ambito accademico col nome di “Galateo” in ricordo di Galatone, sua città natale, scriveva la sua più importante opera letteraria ovvero il “ De situ Iapigiae”. Il lavoro gli era stato commissionato dall’amico Giovan Battista Spinelli, conte di Cariati e importante funzionario del Viceregno di Napoli, affinché re Ferdinando “il Cattolico” potesse meglio conoscere i suoi nuovi domini. Continua a leggere “Antonio De Ferrariis, un antropologo ante litteram”