Antropologia culturale, Documentari, Gastronomia

Documentari: Le cicore reste di Carlo Mazzotta

Cicorine di campagna

Girato nell’ottobre 2010, il video che vi proponiamo vuole raccontare attraverso l’uso delle immagini e dei suoni ambientali, un classico quadro familiare salentino.

Carlo Mazzotta, sapiente documentarista della cultura materiale (ma non solo) salentina, per realizzare questo video ha coinvolto tutta la famiglia: il padre e il fratello hanno raccolto le cicorine di campagna, a cucinarle invece ci ha pensato la madre.

Carlo Mazzotta ha poi volutamente preferito non aggiungere musica o conversazioni, il suo è un preciso intento tecnico: far prevalere lo spirito del documentarista. Carlo, infatti, ha deciso di fare questo nella vita: documentare attraverso le immagini.

Il video sulla raccolta e la preparazione delle cirorine di campagna è il primo di una serie che Carlo Mazzotta spera di continuare appena possibile con altre erbe spontanee. La molla che lo spinge a fare questo tipo di lavoro è la voglia di far conoscere una cultura materiale tramandata attraverso i secoli da generazioni di salentini.

E’ così che Carlo riassume in poco più di due minuti tutte le fasi che precedono la degustazione di questo piatto meraviglioso: la raccolta in campagna durante una soleggiata mattinata d’autunno, il lavaggio (più di una volta), la pulitura e la preparazione degli ingredienti (cicorine, brodo con carne di manzo, pancetta, e pecorino). La tradizione prevederebbe la fase della cottura nella pignata di terracotta, ragione per cui chi vuole seguire alla lettera i dettami di questa antica cucina è avvisato.

La ricetta

Si prepari il brodo con acqua, olio, cipolla, pomodori, carota, carne di manzo e pancetta, e si cuocia il tutto per due ore.
Le cicorine vanno sbollentate per 10 minuti in una pentola d’acqua cui sia stato aggiunto un pizzico di sale.
Il tutto si ricuoce per altri 45 minuti dopo aver alternato sistemandoli strati di cicorie, brodo e pecorino.
Una volta nel piatto di aggiunga pecorino a piacimento.

Annunci

Un pensiero riguardo “Documentari: Le cicore reste di Carlo Mazzotta”

  1. Ma non è una ricetta troppo lunga e complicata? Io e mia moglie facciamo :
    1)cuocere le “cicorine”, dopo averle ben sciacquate, per 10 minuti in acqua salata; 2)contemporaneamente facciamo soffriggere i pezzettini di carne di maiale con qualche peperoncino ;
    3) aggiungiamo le “cicorine” al soffritto e innaffiamo il tutto con abbondante vino bianco ;
    4) evaporato il vino, aggiungiamo pomodorini pelati e lasciamo cuocere per 3-4 minuti;
    5) per chi lo gusta aggiungiamo il pecorino.
    &tempo massimo per il tutto:un quarto d’ora e tanto sapore!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...