Archeologia, Arte, Storia

Le sacerdotesse di Demetra (2/2)

Echi di antichi culti sopravvissuti nella tradizione contadina della provincia di Taranto e del Salento

di Gianfranco Mele

Demetra, Trittolemo e Persefone “Kore”, la triade eleusina (bassorilievo marmoreo di Eleusi,  440-430 a.c. ca): Demetra consegna a Trittolemo una spiga di grano, mentre Persefone “benedice” Trittolemo ponendogli la mano sul capo. L'imposizione delle mani sul capo è un gesto tipico anche delle anziane guaritrici del mondo contadino (vedi figure successive)
Demetra, Trittolemo e Persefone “Kore”, la triade eleusina (bassorilievo marmoreo di Eleusi, 440-430 a.c. ca): Demetra consegna a Trittolemo una spiga di grano, mentre Persefone “benedice” Trittolemo ponendogli la mano sul capo. L’imposizione delle mani sul capo è un gesto tipico anche delle anziane guaritrici del mondo contadino (vedi figure successive)

Demetra, “la papagna” e il sacro rituale di guarigione dei bambini

Nel mito di Demetra raccontato da Ovidio,[11] quando nel suo pellegrinare alla ricerca di sua figlia Kore rapita da Ade, la dea giunge ad Eleusi sotto mentite spoglie (con sembianze di una vecchia), presso la capanna del vecchio Celeo e di Metanira, si prende cura del piccolo Trittolemo che giace ammalato nella sua culla, e ne diventa nutrice. Continua a leggere “Le sacerdotesse di Demetra (2/2)”