Poesia

Papa Frangiscu

di Franco Melissano

© Pasquale Urso: La processione del santo (Incisione)
© Pasquale Urso: La processione del santo (Incisione)

Nu papa te cussì nu ss’ia mai vistu,

cu ddice pane a ppane e vinu a vvinu,

cu ddice “Basta quantu n’imu chinu,

sonnu la Chiesa povera te Cristu”! Continua a leggere “Papa Frangiscu”

Archeologia, Saggio, Storia

I Manieri ceramisti di Nardò: argilla, fuoco e affari

di Riccardo Viganò

Place Publique de la Ville de Nardò (Neretum), Abraham Louis Ducros, acquerello, 1778
Place Publique de la Ville de Nardò (Neretum), Abraham Louis Ducros, acquerello, 1778

I primi rappresentanti della famiglia Manieri erano giunti in Nardò agli inizi del ‘500. La loro provenienza non è nota poiché i primi documenti disponibili risalgono alla seconda metà del XVI sec. ovvero al periodo in cui la famiglia risultava già residente in loco. Alcuni studiosi ipotizzano una sua origine veneta altri, invece, come proveniente dall’Abruzzo; entrambe, qualunque sia quella esatta, sono state regioni con una grandissima tradizione ceramica.

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Cultura salentina, Poesia

Qualche palora su Nicola De Donno

di Vincenzo D’Aurelio

 nicola de donno

Tanti sono i nomi dei figli illustri di Maglie ma tra essi, non è esagerato dirlo, primeggia quello del professor Nicola De Donno (Maglie, 21/3/1920 – 7/3/2004). Studioso di memorie patrie, letterato e poeta, docente prima e preside poi del Liceo “F. Capece” di Maglie, fu nel secondo Novecento protagonista indiscusso dei fermenti culturali salentini distinguendosi, in particolare, nell’ambito del componimento poetico in lingua dialettale. Donato Valli, professore di Letteratura Italiana moderna e contemporanea presso l’ateneo leccese, scrisse che Nicola De Donno, con i suoi oltre millecinquecento componimenti, fu uno dei più densi e prolifici poeti dialettali del Novecento italiano. Continua a leggere “Qualche palora su Nicola De Donno”

Storia

Bari, ponte fra occidente e oriente

di  Lucio Causo

Il porto di Bari in una stampa ottocentesca
Il porto di Bari in una stampa ottocentesca

Bari è stata fondata nel VII secolo a.C. dagli Illiri, all’epoca della Magna Grecia. Si è alleata con i Peuceti contro i Greci; dal V all’VIII secolo nella città si sono insediati Romani, Goti, Longobardi e Bizantini (vedi l’opera del docente leccese Michelangelo Schipa “Il regno di Napoli al tempo di Carlo III di Borbone”, Napoli, 1904). Continua a leggere “Bari, ponte fra occidente e oriente”

Architettura

Il vuoto e l’eccedente (seconda parte)

“filosofale”… è la pietra che significa

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“Se tu potessi entrare in una bella cittade

o in uno bello palagio agevolmente,

e tu non volessi, grande negligenza sarebbe questa.”

 

                                                                                                                                Giordano da Pisa

                                                                                                                               (Pisa 1260 – Piacenza 1311)

La frase che ho scelto per introdurre queste mie riflessioni è di Giordano da Pisa. Una breve ma intensa citazione riportata con lo scopo di preparare ed avvicinare il lettore ad un concetto importante legato a quello che può identificarsi come un vero e proprio ‘percorso’. Osservare un’opera d’arte è come esplorare una bella città o come scoprire lentamente le stanze di un palazzo di cui ci sono letteralmente spalancate le porte. La curiosità di entrare e di vedere corrisponde all’azione fondamentale di accedere ad un linguaggio nuovo e pretende un’attività di grande coinvolgimento che si realizza predisponendosi ad indagare quella città, quell’edificio, quelle stanze e dunque quell’opera d’arte. Continua a leggere “Il vuoto e l’eccedente (seconda parte)”

Racconti, Scrittori salentini

Taccuino di Viaggio, Costiera Amalfitana: tappa a Minori

di Lorenzo De Donno

Corrodi - Strada di paese con Vesuvio sullo sfondo
Hermann Corrodi (Frascati 1844 – Roma 1905): Strada di paese con Vesuvio sullo sfondo, c. 1879 (olio su tela, cm. 85,5 x 163)

Mi sono fermato, quasi per caso, in questo borgo, incastonato come un piccolo anfiteatro fra due montagne che precipitano nel Tirreno, spinto dall’esigenza di trovare in fretta una farmacia sul limite dell’orario di chiusura e dopo chilometri e chilometri di guida nel traffico intasato, fra tornanti strettissimi e snervanti sensi unici alternati. Ritirato in tempo il farmaco che mi occorreva e venuta meno, pertanto, la tensione determinata dalla fretta e dallo stress da guida, mi guardo finalmente intorno e mi accorgo della bellezza, dolce e discreta, del luogo in cui mi trovo.

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Pittura, Saggio

Pittori pugliesi del nostro Risorgimento

di Lucio Causo

Francesco Netti: Odalisca, olio su tela

Francesco Netti è nato a Santeramo in Colle nel 1832, ha frequentato le scuole degli Scolopi e si è laureato in Giurisprudenza a Napoli, si è spento nel 1894.
A Grez, in un paesino vicino a Fontainebleau, ha studiato Camille Corot e Gustave Courbert, ha viaggiato per l’Europa fino in Turchia.
Egli ha dipinto I Gladiatori, La pioggia sul Vesuvio in gara con Gioacchino Toma, I Mietitori curvi sulle falci con il sole della sua Puglia che spacca dall’alto le pietre delle Murge. Continua a leggere “Pittori pugliesi del nostro Risorgimento”