Poesia, Poesie

Nuovo giorno

di Mauro Minutello

di Maria Cezza

Tutte le stelle ammucchiate nella piazza.
Io e la notte,
il muso di un cane,
e accanto a me qualcuno che perdo. Continue reading “Nuovo giorno”

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Cultura salentina, Poesia, Poesie

Te penzu

di Pierluigi Camboa

Te penzu,
‘Ntru sulenziu de l’arba,
Urnatu du fiscareddru
Prescjiatu di ciddruzzi. Continue reading “Te penzu”

cultura meridionale, Saggio

L’alimentazione pitagorica nell’Italia meridionale (Magna Grecia)

di Apostolos Apostolou

Busto di Socrate conservato nei Musei Vaticani – da Wikipedia

Socrate illustra a Glaucone, secondo la Repubblica di Platone, l’alimentazione ideale per gli uomini della città, o come dice Socrate, per gli uomini del futuro. Ecco che cosa dice Socrate per l’alimentazione ideale. Olive, formaggio di capra, focacce di frumento e orzo, cipolle, legumi, pasticcini di fichi, bacche di mirto e ghiande arrosto, e sempre un poco di vino.  Secondo Glaucone questi prodotti alimentari vengono mangiati dai poveri e domanda a Socrate: “E la carne?”  E Socrate dirà, “per la carne avremo bisogno di molti maiali e di guardiani e poi, Glaucone, saremo costretti a ricorrere più spesso ai medici. Anche gli allevamenti richiederanno spazi nuovi, sottraendo terreno all’agricoltura. E così la città sarà costretta a invadere i paesi vicini e a fare la guerra”.  (Repubblica, Libro 2, capitolo 13 e 14). Ecco una parte di dialogo: Continue reading “L’alimentazione pitagorica nell’Italia meridionale (Magna Grecia)”

Racconti, Scrittori salentini

Giuliana

di Lucio Causo

Foto di Mauro Minutello

 

Giuliana passò leggera sotto lo sguardo di lui da un capo all’altro del banco, facendo scivolare dalle mani sul tappeto verde delle consumazioni i piattini da caffè con un sorriso che sapeva di gioia e che l’animava tutta; ed eccola tornare indietro per posare accanto a ognuno di essi il cucchiaino, e, ultimato questo servizio, sostò qualche attimo di fronte al giovane che stava in piedi dall’altro lato del banco a incontrare quello sguardo che l’attraeva e lasciarsi penetrare; e quando le vampe di rossore tinsero le sue guance allora la ragazza si voltò di scatto verso la macchina da caffè senza abbandonare il sorriso che metteva in risalto i suoi denti bianchissimi. Continue reading “Giuliana”

Racconti, Scrittori salentini, Scrivere il Salento

Il vento lo aveva detto

di Lorenzo De Donno

Ieri si era alzato, improvviso, un inaspettato maestrale che ha spazzato il caldo asfissiante dei giorni precedenti. Credevo che fosse una benedizione, in realtà qui quando si alza il vento, in particolare nei giorni della Festa di San Costantino, è presagio di fatti nefasti. Eppure, in questa stagione, le valli fra le colline di Sedilo si infuocano e l’aria diventa densa per l’evaporazione del lago Omodeo, che si distende sotto la cattedrale rupestre del Santo. Continue reading “Il vento lo aveva detto”

Cultura salentina, Poesia

Su’ turnatu allu molu

di Pierluigi Camboa

foto di Mauro Minutello

Su’ turnatu allu molu
Mo ci sta trase ‘u ‘iernu,
Alle prime luci de l’arba,
Frattantu ca ‘e marine
Stannu sule e scunsulate
E l’ombre cupe e ‘llungate
De l’urtimi ‘mbrelloni ‘bbandunati,
Scutiscjiati du vientu de tramuntana,
‘Ttaccati culla corda e ‘nturtijiati,
Te ‘ncupane ‘u core a malescjiana. Continue reading “Su’ turnatu allu molu”

Racconti, Scrittori salentini

Goldberg Variations One

di Bruno Marchi

Foto di René Duverger: Torre Canne, 1987

Credevo che il tempo aspettasse Godot e che l’industria culturale con i suoi mefitici miasmi non avrebbe reso sanguinolenta questa vita. Una macelleria d’anime grondanti liquidi maleolenti e verdastri, purulenti. Continue reading “Goldberg Variations One”