Scienza

Quando la realtà supera la fantasia: Seconda parte

Se invece di percepire il tempo come un flusso continuo, lo percepissimo come una sequenza di fotogrammi come nella pellicola cinematografica, cioè momento dopo momento, se immaginassimo tutti gli istanti allineati, in ogni istante vedremmo gli eventi che si verificano vicino a noi,  lontano da noi,  o lontanissimo da noi in quel preciso momento nello spazio tempo. Per esempio nel preciso momento in ci io sto scrivendo queste parole, una lucertola starà mangiando un insetto, una farfalla starà nascendo nella lontana America, un meteorite starà colpendo la luna  o una stella starà esplodendo in una lontana galassia. Con la  parola “adesso”  riuniamo in un solo fotogramma tutti gli eventi che si stanno verificando nell’intero Universo in questo preciso istante. Il senso comune ci fa pensare che tutti noi concordiamo nel ritenere di poter riunire in un singolo fotogramma, cioè in una sottile fetta di spazio tempo tutto ciò che si sta    verificando nell’Universo in questo preciso istante. Ma Einstein ci suggerisce che, se ci si muove nello spazio tempo, ciò non è più assolutamente vero.

Ora bisogna prestare molta attenzione perché stiamo per fare un esperimento mentale veramente eccezionale. Se un osservatore si trovasse in una lontana galassia e non si muovesse, allora io e lui avremmo la stessa visione del tempo, insomma i nostri orologi segnerebbero   la stessa ora e vedremmo compiersi contemporaneamente tutti gli eventi che volessimo osservare, ma se egli cominciasse a camminare avvicinandosi a noi, dato che il moto rallenta il tempo come abbiamo visto, il suo orologio rallenterebbe e quindi nello stesso istante il mio tempo, che vivo nel presente, dovrà necessariamente risultare più lungo rispetto al suo che si sta muovendo,  il che significa che in questo preciso istante io vivo il presente, ma lui il passato, perché il moto avrà rallentato il suo tempo.  Quindi,  se vive nel passato, vorrà dire che il suo futuro (il nostro presente)  è già stato scritto, come pure sarà stato scritto il nostro futuro equivalente al suo presente. Ognuno ha il suo tempo e ciò che per me è il presente,  per l’osservare che si muovesse verso di noi sarà il suo passato  il passato e il suo presente vedrebbe noi proiettati nel futuro. Pensateci  bene e  strabiliate perché questa non è fantascienza ma Scienza più volte verificata non più come esperimento mentale ma nella realtà per mezzo di due orologi al cesio e un velocissimo aereo che si muova molto velocemente attorno alla terra. Alla fine del viaggio, l’orologio che si trova sulla terra risulterà sfasato di qualche millesimo di secondo. Il moto avrà fatto rallentare l’orologio che si trova sull’aereo. E stiamo parlando di velocità irrisorie rispetto alla velocità della luce. Se poi ci mettiamo dentro l’entanglement la nostra mente potrebbe fondere!!!

Quanto abbiamo detto ci suggerirebbe che lo spazio tempo sia fuori di noi e che passato, presente e futuro siano solo un’illusione o che tutto sia già stato scritto in un insieme spazio temporale nel quale presente, passato e futuro  varino col moto di ciascun  osservatore. L’esperienza quotidiana ci rassicura che i viaggi nel tempo non siano ancora  praticamente possibili, almeno per ora, e il tempo sembra trascorrere  sempre nella stessa direzione. Per quanto le leggi scoperte da Einstein, siano universalmente accettate perché sottoposte al vaglio di severe sperimentazioni, nella quotidianità   c’è qualcosa che ci rassicura sulla freccia del tempo, sul fatto cioè che il tempo sia unidirezionale e questo rassicurante  fenomeno naturale si chiama entropia e cioè il fatto incontestabile che tutto proceda  dall’ordine verso il disordine, verso il caos universale  in accodo col secondo principio della termodinamica. Per una volta almeno le leggi della fisica classica sopravvivono al terremoto gnoseologico avvenuto ai primordi del secolo appena trascorso  ad opera di due discipline che promettono grandi cambiamenti esistenziali già nell’imminente futuro: la relatività di Einstein e la meccanica quantistica.

 

 

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...