Poesia, Poesie

Il mio amore

di Nella Piccinno

Giuseppe Diso: Figura della memoria (Olio su cartone telato, 1995)

Il mio amore

cerca un posto per fermarsi.

Che sia fra le tue braccia

o fuori dal tuo cuore Continua a leggere “Il mio amore”

Antropologia culturale, Bozzetti di viaggio, cultura meridionale, Cultura salentina, Personaggi, Scrivere il Salento, Territorio, Tradizioni

Pier Paolo Pasolini nella Grecìa salentina

di Angela Leucci

21 ottobre 1975, Calimera (Lecce): Pier Paolo Pasolini con Piromalli e Buratti nel Circolo di cultura grecanica di Calimera, presso la dismessa manifattura di tabacchi Murrone.
21 ottobre 1975, Calimera (Lecce): Pier Paolo Pasolini con Piromalli e Buratti nel Circolo di cultura grecanica di Calimera, presso la dismessa manifattura di tabacchi Murrone. (Foto tratta dal sito http://www.antoniopiromalli.it)

 

Un grande amore e – come scriverebbe Oscar Wilde – il mistero dell’amore è più grande del mistero della morte. Pier Paolo Pasolini non ha semplicemente visitato il Salento, l’ha vissuto, a quanto pare in quattro (o forse più) diverse occasioni documentate. Nel 1959 il poeta, regista e linguista percorse il tacco d’Italia per un reportage di viaggio dal titolo “La lunga strada di sabbia”: a bordo di una Fiat 1100 scrisse un articolo per la rivista Successo, le sue mete Gallipoli e il Capo di Leuca. Continua a leggere “Pier Paolo Pasolini nella Grecìa salentina”

cultura meridionale, Saggio

Claudio Micolano e Tempo d’Oggi

di MariaRosaria De Lumè

A luglio scorso (il 13) l’Amministrazione e la Biblioteca comunale di Maglie, con il sostegno di alcune associazioni culturali, hanno ricordato i  fratelli Micolano, Claudio e Mario, il primo docente di latino e greco, figura dominante  per decenni nel liceo Capece, il secondo docente di italiano e latino per tanti anni presso l’Istituto magistrale e poi nel liceo Capece. Due intellettuali che hanno segnato la storia  della città. Continua a leggere “Claudio Micolano e Tempo d’Oggi”

Cultura salentina, Recensioni

Niente… Cose così

di Francesco Danieli

La straordinarietà dell’ordinario in “Quel millenovecento 69” di Pinuccio Resta

 

 

Ho impiegato un’ora e mezza precisa per divorare in un sol boccone l’ultimo romanzo di Giuseppe Resta. 297 pagine di prosa, dall’andatura agile e avvincente, fatte fuori tutte d’un fiato col solo cruccio di essere arrivato alla fine. Continua a leggere “Niente… Cose così”

Poesia, Poesie, Scrittori salentini

Guardo gli occhi

di Daniela de Pascalis


Giuseppe Diso: Metafisica del quotidiano (Olio su cartone telato, 30×45)

Guardo gli occhi con gli occhi miei soltanto. Il movimento delle mani che si ardimentano nel disegno di un cuore. Con dita incredule. Per bocche impavide. Imploro sempre il cielo per quelle gocce di pioggia sulla lingua. Sulla carne troppo umana e senza filtro. Continua a leggere “Guardo gli occhi”

Cultura salentina, Recensioni

Recensione impossibile su Salvatore Toma

di Elena Tamborrino

Photo HelenTambo on Instagram

                                                                  Un grande poeta 

                                                                  si riconosce anche 

                                                                  dalla vita che fa  Continua a leggere “Recensione impossibile su Salvatore Toma”

Racconti, Scrittori salentini

Marta e il recupero delle antiche arti muliebri

di Lucio Causo

Giuseppe Amisani: Dolore, olio su tela

Marta è nata nell’estate del 1963 in Irpinia. Dopo varie esposizioni nel suo paese e in quelli vicini, ha voluto partecipare all’Esposizione presso il Castello Ducale di Bisaccia dell’8 marzo 2015 con le creazioni manuali realizzate all’uncinetto e chiacchierino, ma soprattutto col suo motto: Continua a leggere “Marta e il recupero delle antiche arti muliebri”

Personaggi, Recensioni

“Rudy Valentino”, il mito secondo Nico Cirasola

di Angela Leucci

 

 

Quando Nico Cirasola ha girato “Focaccia Blues” (2009), ci ha raccontato una storia dal sapore glocal. Anni prima, ad Altamura aveva aperto un McDonald’s. Il fast food del colosso statunitense ebbe vita breve: poco distante aprì una focacceria a conduzione famigliare, che schiacciò letteralmente gli affari del clown Ronald. Lo fece con del pane di qualità, con quelle focacce oleose, saporite, con i pomodori freschi in superficie, appena scottati. Focaccia barese 1 – Big Mac 0. Palla al centro. Continua a leggere ““Rudy Valentino”, il mito secondo Nico Cirasola”