Racconti, Recensioni, Scrittori salentini

Suzanne: il romanzo della salentina Lara Savoia il 2 marzo allo Spazio Seicentro di via Savona 99, Milano

di Paolo Rausa

A cura della Associazione Regionale Pugliesi di Milano, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Municipio 6, sarà presentato il 2 marzo alle ore 17,00 il romanzo ‘Suzanne’ (Il Raggio Verde, Lecce, 2018, pp. 243, € 15,00) della salentina Lara Savoia presso lo Spazio Seicentro in via Savona 99. Si tratta di un romanzo di formazione e d’amore, in cui è protagonista una giovane donna alle prese con le prime e significative scelte nel campo professionale e soprattutto nelle esperienze che aprono la via del cuore. Suzanne, figlia d’arte di padre musicista, vuole scegliere la sua strada nella vita e non necessariamente seguire le orme tracciate dal padre e dalla tradizione. Attraversa perciò tutta l’Europa, nelle sedi più prestigiose universitarie e nello studio della musica, ma soprattutto alla ricerca continua dell’amore. Lo troverà il vero amore o si dovrà rassegnare a inseguire un fantasma? E che cosa dovrà farne della sua vita? Dedicarla alla passione per la musica o aprirsi a nuove inedite suggestioni? Lara Savoia non è nuova alle fatiche e ai piaceri letterari, finora sotto forma di liriche e di un poema drammatico. La raccolta poetica ‘I miei giochi scomposti’, del 2010, l’ha fatta conoscere oltre i confini nazionali. Poi drammaticamente provata ne ‘I versi della polvere’, un thrȇnos, un inno tragico per il terremoto dell’Aquila, il 6 Aprile 2009, innervato sull’Apocalisse di Giovanni, Il ‘Paradiso perduto’ di Milton e ‘La terra desolata’ di Eliot. Da Milano a Salve nel Salento, da London a L’Aquila, infine a San Pietroburgo: questi i luoghi della sua inchiesta. L’errare alla ricerca del padre e soprattutto dell’amore, dei begli occhi di cui si è innamorata una sera quando da un anfratto, in cui si era rifugiata, ha osservato spaurita il mondo. La musica domina sempre e comunque le pagine del romanzo, accanto all’amicizia, che consola dai colpi drammatici che assesta la fortuna. Suzanne non arretra. Sa che avanzare costa fatica e confida nell’amore. Va alla sua ricerca, lo trova, lo perde, ritrova alla fine il senso di tutto in un abbraccio liberatorio che comprende il mondo e soprattutto la sua essenza di giovane donna desiderosa di amare. Dialogano con l’autrice i giornalisti Paolo Rausa e Biagio Longo, mentre le note e i gorgheggi del menestrello Armando Pisanello segneranno le pause nel corso del tempo.

Milano, 26/02/2019

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