Saggio, Storia

Partenza tardiva

di Mariarosaria De Lumè

Giuseppe Diso Figura della memoria olio su cartone telato, 1995

Senza togliere niente a tutte/i coloro che si sono impegnate/i nel percorso che ha portato le donne all’acquisizione dei diritti attuali nel campo delle pari opportunità, bisogna però riconoscere che l’Italia, rispetto ad alcuni Paesi dell’Unione europea è partita in ritardo. Alle donne è stato riconosciuto il diritto di voto solo nel 1946, una donna ministro (Tina Anselmi) la prima volta nel 1976, le cosiddette quote rosa sono del 2011 e hanno garantito all’interno di amministrazioni pubbliche la presenza femminile che doveva essere ovvia, come quella maschile. Continue reading “Partenza tardiva”

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