Poesia

Salento mio

di Dino Licci

Quando sui carri alati arriva il Sole

Ad inondar di luce il mio cammino,

mi beo del suolo tutto Salentino,

che s’adagia sul mare levantino.

Prima bacia la costa più orientale

che vide i saraceni devastare

Otranto bella intrisa di poesia,

la terra che più sento come mia!

 

Bacia  Badisco dove  a riposare

pose le membra Enea, l’eroe immortale!

Scavalca  “porto russo” per andare

Fino alle terme e poi fino a trovare

 

Castro marina  e  quindi ritornare

nelle grotte profonde ad ammirare

le stalattiti  che si fan chiamare,

come ricami, “Zinzuli” del mare.

 

Qualche vela lontano in fondo al mare

gareggia coi gabbiani  a dimostrare

quanta bellezza c’è nell’albeggiare

in questa  terra  che si lascia amare!

 

 

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