Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

Oggi è per te il mio canto alla vita

di Nella Piccinno

GianniPascoli: Viola (2011, olio su tela 24×30)

Oggi è per te il mio canto alla vita.
Tu mi ricordi prati sempre verdi
e grandi corse su cavalli alati.
Ora lenisci le mie angosce Continua a leggere “Oggi è per te il mio canto alla vita”

Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

Piangere tanto…

di Daniela De Pascalis

Piangere tanto
ridere dopo e prima e in mezzo
perdere il respiro
e poi riprendermelo
così sarebbe servito poteva bastare
lasciarsi andare Continua a leggere “Piangere tanto…”

Cultura salentina, Gastronomia, Scrittori salentini, Tradizioni

La pera “Petrucina”

di Lorenzo De Donno

© Gianfranco Budano

Il profumo, ieri, era inequivocabile. La signora che aveva lasciato spalancata la finestra della cucina stava preparando la perata. E quando si dice perata, “in Salento” ( a rrittu a nnui), si intende quella marmellata realizzata con la “piriceddha”, una piccola pera autoctona, compatta, croccante e profumata di erba verde, prodotta da alberi che fruttificano nella prima metà di luglio. Continua a leggere “La pera “Petrucina””

Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

Circhiu ccantatu

di Nicola G.De Donno

– a Donato Valli –

FREUD, Lucian: Ritratto del Barone H.H. Thyssen-Bornemisza, 1981-1982

Oreste, Andrea, Tunatu,
tanti autri, e Irene e Giggi, Giggi meu,
siti vui ca muriti, o suntu jeu,
unu unu ca a lli vivi ve ne lleu, Continua a leggere “Circhiu ccantatu”

Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

Nascì cu sbattu senza bentu

di Franco Melissano

“Pemaquid Light,” Edward Hopper, 1929, watercolor on paper, 14 x 20″, Portland Museum of Art

Eppuru jata a ttie, amicu miu,
ca an celu viti sulu lu celeste,
ca bbabbi cu llu sule e ccu lla luna
e vvuli ntortijatu a lle cumete. Continua a leggere “Nascì cu sbattu senza bentu”

Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

Non mi è mai piaciuta la semplicità

di Luigina Parisi

Non mi è mai piaciuta la semplicità. La lascio a chi non ha la forza di affrontare la vita vera. Mi piacciono gli angoli, le salite, purché abbiano l’odore di erba tagliata , di giardini costieri dove l’ odore dei fiori si mescola a quello del mare; spesso è dopo gli angoli che si apre un paesaggio, ed è con la salita che si conquista un punto di vista diverso, migliore. Mi piace il fare, il donare e gli abbracci che sanno attendere la sera e le ombre del silenzio, dove è più facile ascoltare i battiti del cuore e capire. Continua a leggere “Non mi è mai piaciuta la semplicità”