Saggio, Storia

“Stupor mundi” o “Anticristo” ?

L’imperatore Federico II (da Wikipedia)

Federico II, lo “stupor mundi”, altrimenti detto ”  Puer Apuliae” che i tedeschi traducevano, con una sorta di velato  disprezzo, come il “ragazzo del sud”, fu  il grande imperatore  medievale alla cui corte, fra pensatori e artisti nostrani, islamici ed europei, emise  i primi vagiti la lingua italiana. Ne parlo  perché lo considero uno dei personaggi più eclettici del passato, versatile e poliglotta, avrebbe potuto veramente unificare l’Italia, che amava profondamente, molti secoli prima  del 1861,  se la stessa Chiesa che lo aveva allevato e coccolato nei primi anni della sua vita, non si fosse messa di traverso scomunicandolo con Gregorio IX e additandolo addirittura come L’ANTICRISTO. Vedremo con calma che cosa successe nel corso degli anni ma almeno riconosciamogli il merito di aver abolito il diaframma tra sé ed i propri sudditi promulgando quelle COSTITUZIONI DI MELFI (dette anche Liber Augustalis), che attingevano alle pandette giustinianee e quindi al diritto romano, dimostrandosi un fulgido esempio di democrazia se pensiamo che operava in pieno Medio Evo.

Egli nacque  il 26 Dicembre 1194 da  Enrico VI di Svevia a sua volta figlio di Federico Barbarossa  e Costanza d’Altavilla , figlia di Ruggero II di Sicilia  e fu partorito in piazza, dove Costanza che era già avanti con gli anni per quei tempi(40 anni), volle dimostrare  a tutti che quel bambino era veramente suo figlio che  così avrebbe avuto titolo di ereditare il Regno di Sicilia e aspirare addirittura all’impero. In tenerissima età rimase orfano prima di padre, poi anche di madre, la quale ultima lo affidò a papa Innocenzo III, che gli fece da tutore e lo amò teneramente sperando che non volesse anche ricoprire il titolo dì imperatore. Ma  a sedici anni, dopo essersi sposato con Costanza d’Aragona di dieci anni più grande di lui, divenne anche re di Germania e a 24 fu incoronato imperatore del “Sacro Romano Impero” sotto il papato di Onorio III.  Per inciso ricordiamo che questa usanza papale d’ incoronare gli imperatori risale all’800 quando, durante la notte di Natale, Leone III  depose la corona in testa a Carlo Magno prendendolo quasi alla sprovvista e pronunciando queste parole: “A Carlo, augusto, coronato da Dio, grande e pacifico imperatore dei romani, vita e vittoria!”Con questa formula la Chiesa si arrogava il diritto di essere lei a incoronare gli imperatori. Per inciso, pare che  a Carlo Magno non piacque molto questo “incontro” e fu ancora  in quell’occasione che si favoleggiò sul fatto che Costantino, guarito dalla peste da papa  Silvestro I, avesse regalato l’Italia intera al papato. L’episodio venne ricordato col nome di “Benedetto imbroglio”. Secoli dopo ed esattamente nel 1517 fu reso pubblico dall’umanista tedesco protestante  Ultrich von Hutten, un discorso di Lorenzo Valla De falso credita et ementita Constantini donatione declamatio, “col quale si dimostrava la falsità del lascito!

Ma  torniamo al nostro Federico che,  da imperatore, si era impegnato  a indire una nuova crociata dopo il disastro della quinta, che andò male  soprattutto per dissidi interni agli stessi crociati ed anche per l’intransigenza di padre Pelagio che mirava a conquistare anche tutto l’Egitto. Ma Federico, a dispetto dei desiderata della Chiesa che ormai era retta da papa Gregorio IX, preferì seguire la via diplomatica tanto che riuscì a riconquistare Gerusalemme senza spargimento di sangue. Come abbiamo visto, egli era poliglotta e curioso di sapere, tanto da chiedere delucidazione  al sultano del Marocco sul sillogismo e la logica aristotelica nonché sulle argomentazioni filosofiche di Averroè, Avicenna e alle  pratiche mediche descritte nel “Canone” e  ne “Il libro della guarigione”che riprendevano i principi di Ippocrate e Galeno, uniformandoli alle teorie biologiche di Aristotele. Insomma si era creata una sorta di amicizia tra i due e se Federico  non aveva partecipato alla crociata perché malato (almeno così disse) pure aveva ottenuto la restituzione di Gerusalemme da parte di   Al-Kamik-al Kamil dopo varie trattative pacifiche. Ma non era stato versato  sangue e questo non piacque al papa né al popolo cui si era infinite volte ripetuto che ai musulmani bisognava tagliare la testa. Basti pensare al termine “malicidio” coniato per l’occasione da san Bernardo da Chiaravalle che istigava ad uccidere perché, secondo lui, uccidendo gli infedeli, si uccideva  semplicemente il male che era in loro perché miscredenti. Così crociati e musulmani continuarono a  sbudellarsi reciprocamente e ancor oggi, una pace duratura è difficile da ottenersi in quella terra santa dove confluiscono  le tre principali religioni abramitiche.

Fu così che Federico venne additato come il nemico della Chiesa, additato da Gregorio IX come l’anticristo e il precursore dell’apocalisse. Superstizioni certo, ma avallate  dalle visioni profetiche dell’abate calabrese Gioacchino da Fiore che, scomodando testi cristiani, musulmani , ebraici e  greco orientali, paventava eventi apocalittici argomentando sui sette angeli, le sette visioni, le sette trombe, i sette sigilli e cose del genere attingendo, nel modo più cruento possibile dai testi di san Giovanni e la sua Apocalisse. A farne le spese, almeno nei riguardi della Chiesa, fu proprio il nostro Federico,  che così si trasformò da “stupor mundi” in “anticristo” e, come tale, fu scomunicato da papa Gregorio IX.

Nonostante la scomunica, Federico entrò in Chiesa, nella terra santa riconquistata, e s’incoronò anche  re di Gerusalemme. A questo punto la Chiesa chiese aiuto alla Francia per contrastarne il potere e, quando egli morì (nel 1252) , la lotta continuò contro i suoi discendenti concludendosi con la cruenta battaglia di Tagliacozzo del 1268 quando perse la vita il suo giovane nipote, Corradino di Svevia di appena sedici anni che fu decapitato a Napoli  dopo essere stato sconfitto, da Carlo d’Angiò.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...