Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

( Un neo a destra sulle labbra mi disegna)

di Daniela De Pascalis

Lella del Giudice: “Il futuro è scritto”

Scalza
dai piedi alla testa che abbandona
i suoi crampi
al vento
la giustizia pia delle mani giunte
davanti alla Croce
una su ognuno
per me gli occhi vigili sul tempo distratto
una poca vergogna
la metà di vita in punta di piedi da far male
e non so tutto del mio abisso
da non poterlo raccontare
dirigo col nodo alla gola
i frammenti di illusione
su uno scoglio di luna piena
gli attori sempre a pelle insanguinata i tagli netti sui talloni
io mi sono rivista
in un sogno d’acque limpide e notturne
di un cielo immobile
portavo in salvo da onde deboli
anime leali
e sempre sole
Ho amato il sale
sulle labbra e l’ho leccato
come zucchero filato
con la lingua
È tutto umido
e morbido
come la carne che cede invecchiando
leggera l’età
che non mi conosce
E scendono le palpebre
sottili sugli occhi
Riposa
la vita.

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