Cultura salentina, Recensioni

Romain Gary, La vita davanti a se’

di Elena Tamborrino

Lo so che a caldo, caldissimo, le recensioni non si scrivono perché bisogna sedimentare, metabolizzare. Ma nel caso di questo romanzo uscito in Francia nel 1975 con il titolo “Le vie davant soi” per l’editore Mercure de France, firmato dall’autore Romain Gary con lo pseudonimo di Émile Ayar, e portato in Italia da Neri Pozza nel 2005 (e siamo alla trentacinquesima edizione del 2018), c’è poco da far sedimentare e metabolizzare. Continua a leggere “Romain Gary, La vita davanti a se’”

Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

Settembre

di Pina Petracca

© Giuseppe Diso: Campi, (olio su cartone telato, cm 40×70, 2008, coll. priv.)

Settembre
ha il profumo tenue del ritorno,
la luce dell’estate
un po’ sbiadita,
i suoni della quotidianità. Continua a leggere “Settembre”

Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Libera

di Tina Cesari

ritratto di Lunia Czechowska – Amedeo Modigliani

Il cane è lì che mi guarda, il suo muso contro il mio viso, ma non riesco a muovermi, ad aprire bocca, neanche ad emettere il più piccolo gemito. Continua a leggere “Libera”

Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

Corianu e lli Turchi (parte sesta)

di Franco Melissano

Parte quinta

XI

L’assartu

Unu nvicina, l’addhu mpoggia scale,
ci tira frecce e cci riesce ssale;
erane sverti, vecchi a llu mestiere,
zumpàvane, parìane pantere. Continua a leggere “Corianu e lli Turchi (parte sesta)”

Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

Alba alla Palascia

Foto di Stefano Cacciatore: Faro della Palascia di notte

di Cosimo Renna

Sento giungere
dal vicino Oriente
l’odore della cannella
e dei chiodi di garofano
appena pestati
nei mortai di pietra. Continua a leggere “Alba alla Palascia”

Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

Corianu e lli Turchi (parte quinta)

di Franco Melissano

IX

Nvocazzione a lle Muse

Moi ca su’ rrivatu a lla ’nchianata,
cumbiene ccercu iutu a lla Musa,
anzi ttocca lli chietu puru scusa
ci sta llu fazzu a opera ’ncignata. Continua a leggere “Corianu e lli Turchi (parte quinta)”

Scrittori salentini

Una vita di valore

@Gianfranco Budano: Spagna, luglio 2014 – sul Cammino di Santiago

Dialogo salentino a una voce per una vita di valore

Discutere sul tema-ossimoro “Dialogo salentino a una voce per una vita di valore” equivale a confabulare con se stessi direi quasi su qualcosa pleonastico; infatti, è implicito che, per un essere umano, una vita non è vita se non è di valore e un valore non è un valore se non è funzionale o visto in relazione alla vita. In realtà, esistono, in particolare in microbiologia, anche forme di vita molto semplici e poco organizzate, ma nessuna di esse è priva di valore; nello stesso tempo, esistono valori – per definizione assoluti, eterni, senza età –, ma che in realtà sono tali solo perché sono in stretta relazione con una o più forme di vita (es. i raggi solari rappresentano un valore assoluto, essenziale per la vita delle piante e, per estensione, di tutti gli esseri viventi, perché assicurano la sintesi clorofilliana). Continua a leggere “Una vita di valore”

Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

Si ausa mutu mprima…

di Nicola Gennachi

Ho provato a raccontare la vita che viveva mio padre:

Si ausa mutu mprima la mmassara
E wuarda a ncelu a mmeru a la puddhrara
Ite la carisciula ti Santu Martinu
E lu stiddhrune lluciscennu matinu Continua a leggere “Si ausa mutu mprima…”

Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

Vita

di Luigina Parisi

Giuseppe Diso: ‘Controra’ – olio su cartone

Mi appari antica quando ti guardo
e infilo le mani nelle tue crepe.
Sorridi e mi lasci fare, come sempre.
Materna osservi il mio affanno
nell’intingere pennelli di colore
e ripassare contorni sbiaditi dal tempo. Continua a leggere “Vita”

Racconti, Scrittori salentini

Zingara

di Tina Cesari

Amedeo Modigliani: Gypsy Woman with Baby (1919)

Il ferro fuoriusciva dalla sporta di vimini appesa alla spalla destra e luccicava aguzzo, sottile come un raggio luminoso.
Non capivo perché la mamma, una volta alla settimana,facesse entrare in casa lei, la zingara. Le vesti lunghe, colorate, le dita dei piedi fuoriuscivano dalle scarpe slargate e polverose che avevano conosciuto molte strade di paese. Continua a leggere “Zingara”