Cultura salentina, Saggio

La letteratura si prostituisce: Letture facili per un’umanità facile

di Elisa Verri

Pasquale Urso, acquaforte

Ho iniziato a Leggere, intendendo farlo, circa otto anni fa. E per “Leggere” con l’iniziale maiuscola, intendo ovviamente l’approccio a ciò che è convenzionalmente chiamato letteratura. Mi è arrivata addosso, amara e travolgente, la vera letteratura, senza mezzi termini o addolcimenti. E quello che trovo in essa, da più di otto anni ormai, è esattamente quel meraviglioso qualcosa che non stavo cercando. Continua a leggere “La letteratura si prostituisce: Letture facili per un’umanità facile”

Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

Corianu e lli Turchi (parte settima)

di Franco Melissano

XIII

Dopu la battaja

Comu dopu nu forte scarcanizzu
tutti vannu girandu a ogni pizzu
cu vitene ce be’ ca ave scquajatu
e quiddhu ca la sorte ave sarvatu, Continua a leggere “Corianu e lli Turchi (parte settima)”

Cultura salentina, Recensioni

I racconti di Rocco Merola, tra parodia e poesia

di Angela Leucci

«Il professore, dopo aver salutato il nuovo amico, si avviò a fare col vento l’ultimo dialogo della giornata» (Rocco Merola – dal racconto “La fiera delle cicale”)

Una volta Rocco Merola mi raccontò che colui che aveva ispirato uno dei suoi personaggi se l’era presa per il modo in cui l’aveva descritto. Trovai la cosa bizzarra. Gli dissi che, secondo me, non aveva centrato il personaggio/uomo reale – la cui caratteristica principale era, a mio avviso, l’onnipresenza – e che non capivo perché se la fosse presa. Ho sempre trovato che, a parte qualche personaggio particolarmente negativo – magari palesemente ispirato alla politica nazionale – i caratteri tratteggiati da Rocco fossero lusinghieri. Continua a leggere “I racconti di Rocco Merola, tra parodia e poesia”

Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

Vaporetto (dalla baia dell’Orte)

di Cesare Minutello

a Tiziana “Titti” Pedone, a Giuliana e Gabriella De Giorgi

Gianfranco Budano: Behind the door

lì salirà l’aurora che fila
per metà sbramata campana
di un adesso e di un allora
e per metà èlitra sospesa
nell’inviolato di sogni a vela: Continua a leggere “Vaporetto (dalla baia dell’Orte)”