Cultura salentina, Pensiero meridionale

La Salutatio angelica o Ave Maria

di Luigina Dongiovanni

Giovanni Pagliarini: Madonna col Bambino, 1854, Olio su tela, cm 126 x 92

Anche se può sembrare strano il testo dell’Ave Maria non è stato creato prima o dopo o in contemporanea al Padre Nostro, anzi un primordiale testo, padre di quello che conosciamo noi, non esiste affatto.
Il testo che noi oggi recitiamo tutti a memoria oltre ad essere lineare, sinuoso, melodico e a realizzarsi sulle nostre labbra senza che ce ne rendiamo conto è composto di tre parti, che sono
1. il saluto dell’ Arcangelo Gabriele: “Ti saluto, piena di grazia, il Signore è con te”, così come lo riporta Luca 1,28;
2. il saluto di Elisabetta: “Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo”, così come lo riporta ancora Luca 1,42;
3. l’aggiunta di una intercessione: “Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte”. Continua a leggere “La Salutatio angelica o Ave Maria”