Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

La mia è una donna favolosa

di Salvatore Toma

 “a Great Poet” (1951/1987)

Egidio Marullo: Acquerello

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Vorrei ficcarmi le dita
allo stomaco
spaccarmi le costole
spezzarle con grandissimo dolore
aprirle
so che non verrebbero fuori Continua a leggere “La mia è una donna favolosa”

Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Altra estate (prima parte)

di Pino Refolo

G.Diso, “Casolare “, olio su cartone telato, 2020

Il paese allora, non era molto diverso da oggi, già vasto e slargato nelle case basse dai muri lisci e squadrati di pietra leccese, dolce e duttile alla manipolazione degli uomini che però apparivano sconcertati da tanta dolcezza, incapaci di costringere la materia disponibile a qualcosa di sublime, a piegarla ad una volontà che partisse dall’animo in concerto con una intelligenza creatrice che sapesse innalzare, sapesse dare a quella pietra un anelito verso l’alto che non c’era in nessuna di quelle costruzioni piatte, sprofondate in loro stesse ed abbiosciate come i volti della gente che le abitava. Continua a leggere “Altra estate (prima parte)”

Cultura salentina, Opinioni

Sulle vie del sapere

di Rocco Aldo Corina

Ciò che mi colpisce del mondo antico è il modo di pensare sulle cose che non è quello dei nostri giorni e neanche posso dire sia fatto di chimeriche illusioni o assurde vanaglorie messe in luce da una logica inadeguata, del tutto inadatta per il raggiungimento di vantaggiosi traguardi positivi. Per tal motivo ritengo forse sia assurdo pensare che proprio io in quel mondo che oggi non è per niente – da più parti – considerato e fors’anche non accettato, io purtroppo mi vedo. Amo, come gli antichi, la retorica, pedagogia – per quei tempi – frondosa di salutare bellezza nelle conclamate accattivanti asserzioni per loro natura negli anni deliziosa. Come allora sostengo che il critico vale più del grammatico perché educa col suo dire – così dovrebbe essere – all’insegna del giusto approfondito giudizio. Dico questo non certo per eliminare procedure stilistiche, soprattutto grammaticali, dal contesto nel quale noi siamo, ma per affermare la semplicità di quei valori che nell’antica Grecia davano certezza di vita sublimata dalla ragione che con vigore dominava sulle vie del sapere. Continua a leggere “Sulle vie del sapere”

Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

Un giorno solo

di Egidio Marullo

I.I

Le antiche luci iniziarono a venire al centro del giorno

Il paese poté iniziare a destarsi mentre il vecchio leccio

dalla parte opposta del cielo vegliava ancora. Continua a leggere “Un giorno solo”

Cultura salentina, Scrivere il Salento, Storia

Un primato leccese dimenticato

di Franco Albani

Nell’anno 1800 vi fu la scoperta della pila elettrica di Alessandro Volta e grazie ad essa, nell’arco di poco più di 100 anni, vi fu uno straordinario sviluppo industriale dai profondi risvolti economici e sociali.
In questo quadro storico la città di Lecce merita di essere menzionata per alcuni esperimenti riguardanti l’illuminazione pubblica e la misura del tempo. Continua a leggere “Un primato leccese dimenticato”

Saggio

Luce di stelle in Pablo

di Rocco Aldo Corina

Neruda è il poeta delle atmosfere nebulose nella drammaticità dei loro intimi moti confusi concepiti come intese tormentose ed emozioni in un mondo dominato dal peso della fatalità, in un mondo avvolto in un mistero a dir poco profondo, significativo di ostinate animiche interpretazioni comunque legate all’affanno dei popoli arsi dal gelo, all’affetto – dice il poeta – «di coloro che non conosciamo, degli sconosciuti che stanno vegliando il nostro sonno e la nostra solitudine, i nostri pericoli» e «il nostro abbattimento», sensazione che «amplia il nostro essere e comprende tutte le vite». Continua a leggere “Luce di stelle in Pablo”

Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

C’è una donna

di Salvatore Toma

a Great Poet, (1951/1987), nato oggi 11 maggio


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C’è una donna
qui accanto alla mia vita
che con me cerca un conflitto.
Lo cerca a tutti i costi
anche a essere sfrontata. Continua a leggere “C’è una donna”

Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Altro non so fare / Testa o croce

di Lele Mastroleo

G.Diso: “Il mare “, olio su cartone telato, 2020

…curvo sulla schiena, sulle ginocchia nude, con le mani tra le zolle, estirpo zizzania e rassodo la nera pianura dei miei avi, con poca acqua e una lacrima. Da qui, dove il sole emerge dal mare e nel mare muore, strappo le radici della gramigna e del trifoglio e metto a dimora l’infanzia serena di mio padre. Qui dove il cielo si colora di fichi e oleandri, ho messo il tabacco ad essiccare su ogni mio ritorno. Coltivo l’incanto, altro non so fare… Continua a leggere “Altro non so fare / Testa o croce”

Cultura salentina, Saggio, Scrivere il Salento

«… Ecco, fate solo ciò che vi incanta…»: Antonio L. Verri

di Tina Cesari

Accanto al suo amico poeta Salvatore Toma, Antonio Verri è annoverato tra i poeti maledetti, anzi i selvaggi salentini.

In un contesto come quello della provincia dove, per usare le sue stesse parole, «si passa il giorno con falsità, ipocrisia e sole che scotta», chi come lui, voleva attivare un cambiamento, non poteva che apparire a dir poco stravagante. Continua a leggere “«… Ecco, fate solo ciò che vi incanta…»: Antonio L. Verri”