Cultura salentina, Saggio

Se l’amore può tutto… (sulla scrittura di Matteo Carecci)

di Rocco Aldo Corina

A volte, e non solo a volte, dico che la poesia può salvare il mondo, quella buona però. E Matteo è «davvero pronto a voler cambiare – come lui sostiene – qualcosa nella vita». Come? «Prima di tutto – dice – non odiare, perché odiare è il primo passo verso la morte». E qui mi ricorda Saffo, pronta a dire in ogni istante che solo l’amore può tutto nel senso buono, naturalmente. «Non odio nessuno io perché la mia anima è buona», è detto in un frammento dell’antica poetessa greca. «T’era caduto un fiore dai capelli, lo raccolsi io», è dunque nell’estro di Matteo Carecci, e «sopra un soffice letto il desiderio» e magari «molte corone intrecciate di fiori», come vuole Saffo, la cui «luna dalle dita di rosa vince tutte le stelle» mi riporta alla luna di Matteo «che illumina», però, «per quel che può» – per l’umiltà che ha in sé – i suoi passi nel «sapore di un nuovo azzurro» in una vita «al di là della notte». Dunque «azzurro» e «notte» e notte non come fine nella mente di Hikmet, per dire della gioia che può esser di tutti perché «lo splendore dalle acque nere del passato» apparve, dice Wilde. Continua a leggere “Se l’amore può tutto… (sulla scrittura di Matteo Carecci)”

Cultura salentina, Mitologia

Segina la principessa amazzone

di Franco Albani

© Gianfranco Budano: Riserva Naturale Statale Le Cesine

La riserva naturale delle Cesine, riconosciuta come tale solo nel 1977 – fino ad allora aera malsana e malarica per via dei bacini palustri “Salapi”, “Pantano Grande” e “Pantano Piccolo” – deve il suo nome al termine “Segina” ossia “area incolta”. Continua a leggere “Segina la principessa amazzone”

Cultura salentina, Saggio

La poesia di Rossella Maggio

di Mimì Mastria

-pagina a cura dell’Osservatorio Poetico Salentino-


Rossella Maggio mostra una profonda conoscenza dell’animo umano e in particolare del mondo femminile di cui si fa interprete attraverso i suoi romanzi e le sue raccolte poetiche. Una solida cultura classica e una capacità introspettiva fondata sull’ indagine psicologica espressa attraverso un pensiero filosofico sicuro, la guidano all’affermazione della propria volontà di Essere nella ricerca costante di quella “infinita esistenza” che trova anche nell’eros l’espressione polisemica di bellezza, desiderio, ragione, sentimento, divino…Vita. Continua a leggere “La poesia di Rossella Maggio”

Cultura salentina, Saggio

Conoscenza è saggezza

di Rocco Aldo Corina
Anassagora
Non si può ritenere che la materia, possa – come dice Anassagora – dividersi all’infinito per essere considerata anch’essa infinito e neanche attribuire alla divisibilità all’infinito «l’esistenza di parti prevalentemente invisibili» che, unendosi, permetterebbero di essere percepite. Disperdendosi le quali – nel possibile loro processo di separazione – scomparirebbero pur nella considerazione del filosofo, del tutto nel tutto, dell’invisibile cioè nel visibile, invisibile – badiamo bene – percettibile mediante l’unione di parti invisibili, impercettibili dunque, cosa che non può essere. Continua a leggere “Conoscenza è saggezza”

Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

Il Tao

di Maria Cezza

Giuseppe Diso: ritratto

Il Tao

E forse non mi accorgerei del ragazzino
che viene dalla stazione,
affidato
ad ogni sera
dall’ultimo treno;
lasciato da un vagone.
E siamo solo noi.
Unica cosa che si muove. Continua a leggere “Il Tao”

Cultura salentina, Mitologia

Torre del Serpe (il serpe bramoso d’olio)

di Franco Albani

E. De Donno, Otranto, acquerello n. 1 (2007)

Situata a 30 metri sul livello del mare, a sud di Otranto in località Orte, la torre segna il punto più a est d’Italia.
Della costruzione originale, risalente al periodo romano e successivamente restaurata nel Regno di Federico II, rimane in piedi circa la metà.
Oltre a torre di avvistamento la sua funzione primaria era quella di faro, sostituita nel ‘900 da quello della Palascia: scorgerla dal mare per alcuni significava “casa”, per altri “rotta da seguire”. Continua a leggere “Torre del Serpe (il serpe bramoso d’olio)”

Cultura salentina, Saggio

Progetto didattico-educativo per le Scuole

Progetto didattico-educativo per le Scuole di ogni ordine e grado e per la Ricerca
di Rocco Aldo Corina

I poteri della poesia che è “catarsi” alla luce del filosofico sapere, “la metafisica bellezza”

1. La poesia quale fonte di bellezza per la vita nella volontà dell’anima di creare bellezza
Trattasi, in fondo, della vera poesia quale alimento primario o essenziale per la vita dell’uomo, frutto di necessaria spiritualità come prerogativa del poetare nei termini stabiliti e dettati dall’anima che con cura e prestezza risponde alle varie e innumerevoli sollecitazioni stimolanti l’immagine come manifestazione dell’anima creatrice nella volontà dell’uomo di realizzare l’utile risorsa (nella vita per la vita) mediante la ricerca interiore che è meditazione nell’anima, per l’anima, nell’immanente sensibile mondo terreno. Continua a leggere “Progetto didattico-educativo per le Scuole”

Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Quello strano brusio -seconda parte-

di Franco Melissano

Pasquale Urso: Acquaforte

– Antonio, predisponi l’occorrente. Oggi voglio sperimentare la nuova tecnica messa a punto dagli americani per il rifacimento degli zigomi.
– Antonio, sarò assente per tre giorni. Non posso esimermi dal partecipare al congresso di Bologna, dove, come ben sai, dovrò tenere una relazione. Ti affido la clinica. Continua a leggere “Quello strano brusio -seconda parte-“

Cultura salentina, Recensioni, Scrittori salentini

Era Il tempo della Pandemia di Nicola Apollonio

di Augusto Benemeglio

“Era il tempo della pandemia” di Nicola Apollonio  edizioni EspressoSud, 2020, è un libro di appassionata testimonianza di una cronaca in presa diretta del Covid-19, che si fa presagio, presa di coscienza, documento storico corredato di tanti pareri , – giornalisti, virologhi, politologi,  scienziati ,- è  la descrizione, o, meglio, il quadro , la fotografia irrelata di un periodo che è già oltre , fa parte del passato, ma allo stesso tempo sembra non avere tempo; non finisce mai di finire , come diceva circa duemila anni fa Origene. Continua a leggere “Era Il tempo della Pandemia di Nicola Apollonio”