Cultura salentina

Le voci del vento. Poesie di Sofia Stevens

a cura di Anna Grazia Abbate


1.Annagrazia Abbate.

Annagrazia  Abbate ha curato  “ Le voci del vento” , edizioni Milella, 2020, un libro che raccoglie tutte le poesie  di Sofia Stevens – , pubblicate, postume,  nel 1877 – subito dopo la prematura morte della poetessa – come fogli sparsi, da un biografo anonimo, col titolo “ Canti” , un omaggio al suo poeta preferito, tanto amato, e talora imitato, l’inarrivabile Giacomo Leopardi, uno dei più grandi poeti dell’umanità. Continua a leggere “Le voci del vento. Poesie di Sofia Stevens”

Racconti, Scrittori salentini

LA FIJA TE LU RE STA SE MARITA

di Annamaria Gustapane

G.Diso: “Il mare “, olio su cartone telato, 2020

Ho macinato tra i denti le parole battendo il tempo sulla chitarra la notte intera, ora piove dalla persiana una lama di pulviscolo dorato, solleva dal grigiore uniforme della stanza uno spicchio bislungo di mattoni rosso/arancio: il giorno è questo, la fija te lu re, la zita mia, se sta marita. A piedi nudi esco nel giardino aggrappato alle mura, alto sul vicolo; la pietra porosa conserva ancora l’umido della notte, e oltre la piazza vuota la cattedrale nella tramontana mi guarda con il suo unico occhio indifferente, leziosi angeli barocchi ignorano le stagioni e i fiori bianchi ai loro piedi, fiori di sposa. Continua a leggere “LA FIJA TE LU RE STA SE MARITA”

Ambiente

Sono tornate le api

di Mimì Mastria

 

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Il mio albero di agrifoglio è fiorito e sono arrivate le api. Nella tarda mattinata un ronzio assordante mi ha richiamato dalla finestra aperta. Centinaia di piccoli insetti succhiavano avide il nettare dai minuscoli fiori bianchi. Sotto il tronco dell’agrifoglio i narcisi già da qualche giorno hanno aperto le loro corolle gialle. Fino al tardo pomeriggio non uscirò nel piccolo cortile. Alcune api si sono fermate sull’antico lavatoio in pietra che è diventata una vasca per le ninfee e i giacinti d’acqua mentre i pesci formano con i loro guizzi piccoli cerchi. L’arancio gli fa ombra. Non voglio disturbare la Natura. Continua a leggere “Sono tornate le api”

Racconti, Scrittori salentini

Paesaggio

di Pino Refolo

(Al tempo in cui partire era l’unica speranza….)

        Il terreno si estendeva per un raggio di circa trecento metri, spaccato in giochi geometrici nelle forme più svariate che i raggi del sole penetravano. Secco. Lì era più facile, scavando, trovare il petrolio che l’acqua. Di fronte una serie di sassi di varie grandezze ora tondi, ora ovali, ora spigolosi nelle punte delle selci che sicuramente saranno state usate come armi di offesa erano stati ammassati in due, a volte tre file, e sovrapposti sino a formare una sorta di muricciolo che separava e delimitava il maggese da un bosco fitto di querce e di pini. Continua a leggere “Paesaggio”

Ambiente

Il geco

di Mimì Mastria

 

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Con il primo leggero aumento delle temperature sotto il balconcino nel cortile e dietro i rami contorti del gelsomino sono sbucati i primi gechi. Ho imparato da un po’ di anni a conviverci per gran parte dell’estate fino all’autunno. Continua a leggere “Il geco”

Poesie, Scrittori salentini

Ti regalo le foglie sconfitte del mio cuore…

di Leo Luceri

In Grecia, per i 200 anni dalla rivoluzione contro i turchi che portò all’indipendenza del paese così a lungo desiderata, si sono svolti festeggiamenti particolarmente sentiti.  Per rendere omaggio a questo paese a noi così vicino e, soprattutto nei paesi della Grecìa, sentito come seconda patria, dedico alcuni versi ispirati all’Erotòkritos, il grande romanzo amoroso-cavalleresco dell’inizio del XVII secolo. Sono in greco, in griko e in italiano: Continua a leggere “Ti regalo le foglie sconfitte del mio cuore…”

Cultura salentina, Recensioni

Fuori dal sogno: Dino Licci

di Rocco Aldo Corina

FUORI DAL SOGNO

Dino Licci, un poeta, uno scrittore, uno studioso della meccanica quantistica. Si è soffermato su Glashow, Salam e Weinberg, premi Nobel, naturalmente, che elaborarono la Teoria Elettrodebole, «una teoria dei campi – dice – che si può considerare un’estensione della teoria di Maxwell sull’elettricità e magnetismo e che spiegava anche la trasformazione dei protoni in neutroni e viceversa, il funzionamento delle armi nucleari e l’attività del sole»(1). Continua a leggere “Fuori dal sogno: Dino Licci”

Racconti, Scrittori salentini

Meritocrazia

di Mimì Mastria

Concorsi pubblici in digitale: così la PA garantisce trasparenza,  imparzialità e tutela dei diritti | Agenda Digitale 

Ferdinando Russo era un giovane uomo di trentacinque anni quando si era sposato con Assunta e nel giro di quattro anni la coppia aveva avuto due bambini. Di famiglia contadina, aveva fatto solo la quinta elementare e sin da ragazzo aveva aiutato il padre a lavorare in campagna e a vendere al mercato la verdura. Quando aveva un po’ di tempo libero, soprattutto la sera, andava a lavorare in qualche pizzeria a fare il cameriere. Continua a leggere “Meritocrazia”

Cultura salentina

Io e la magia dei suoni

di  Dario Massimiliano Vincenti

La vita è spesso generosa di incontri, e ciò che non è accaduto per anni, può sempre accadere: per caso, per propria scelta, per  volontà di altri… comunque premio di emozioni e abbraccio di anime. E le coincidenze, nella grande confusione e rumore di bagagli e passeggeri della grande stazione di arrivi e partenze che è appunto la vita, a volte si riescono a prendere. Continua a leggere “Io e la magia dei suoni”

Opinioni

L’Attenzione (per un senso del dovere)

di Paolo Montefrancesco

Jackson Pollock
Jackson Pollock

Quando mi occupavo di “educazione stradale” lo facevo relazionandomi con bambini, adolescenti, maestre ed insegnanti.

Parlando insieme.

Iniziando dal mettere sul campo l’esperienza del triangolare una “vita” coperta da un lenzuolo bianco sull’asfalto, all’accompagnare a casa un figlio ubriaco.

Ore ed ore a parlare ed ascoltare. Continua a leggere “L’Attenzione (per un senso del dovere)”

Cultura salentina

Matapan, il luogo della memoria

di Augusto Benemeglio


1.Dopo ottant’anni , immobile, sulla sommità della plancia della “Vittorio Veneto” , l’Ammiraglio Angelo Iachino fissa ancora instancabilmente le acque lontane dove cinque sue navi vennero distrutte in battaglia, e sembra chiedere agli dei del mare e ai 2335 marinai scomparsi nei suoi abissi: perché? Continua a leggere “Matapan, il luogo della memoria”

Scrivere il Salento, Tradizioni

Lu rusariu, li vistiani niuri e li maccaluri*

di Biagio Liberti

www.pasqualeurso.it
Pasquale Urso, acquaforte

Si sa, i vissuti infantili sono formidabili: colori, suoni, forme, odori, figure, parole attraversano quegli anni, si depositano e sprofondano nella mente, nei meandri sinaptici direbbero i neurofisiologi. Poi inizia la vita sparpagliata, frenetica, arroventata dalle necessità, incombenze. Continua a leggere “Lu rusariu, li vistiani niuri e li maccaluri*”