Racconti, Scrittori salentini

Paesaggio

di Pino Refolo

(Al tempo in cui partire era l’unica speranza….)

        Il terreno si estendeva per un raggio di circa trecento metri, spaccato in giochi geometrici nelle forme più svariate che i raggi del sole penetravano. Secco. Lì era più facile, scavando, trovare il petrolio che l’acqua. Di fronte una serie di sassi di varie grandezze ora tondi, ora ovali, ora spigolosi nelle punte delle selci che sicuramente saranno state usate come armi di offesa erano stati ammassati in due, a volte tre file, e sovrapposti sino a formare una sorta di muricciolo che separava e delimitava il maggese da un bosco fitto di querce e di pini. Continua a leggere “Paesaggio”