Cultura salentina, Recensioni

Davide De Giuseppe: Pensieri d’un ventenne

di Roberto Muci e Rocco Aldo Corina

Ad una prima lettura sembrerebbe che il nostro Autore sia in sintonia con quell’«Ospite inquietante…» del quale ha scritto Umberto Galimberti nel non lontano 2007 (ed. Feltrinelli), interpretando la condizione giovanile con la categoria del nichilismo. Quest’ultimo sarebbe quello che Nietzsche chiama «il più inquietante fra tutti gli ospiti» in quanto nega ogni valore.Tanto Galimberti quanto Nietzsche sostengono che ciò è dovuto al fatto che siamo nel mondo della tecnica che non ha uno scopo, non è produttrice di senso e non svela alcuna verità. Essa si accredita nella nostra civiltà perché fa una cosa sola: funziona. Sembra esserci un “assorbimento” acritico nella mente di ognuno, un’alienazione al tecnologico “non pensato”, ma agito in ogni dimensione della vita. Ma anche Martin Heidegger aveva riflettuto con altrettanta incisività in Umanesimo e scienza nell’era atomica (ed. italiana La Scuola 1984), così anche Jacques Ellul in La Tecnica. Continua a leggere “Davide De Giuseppe: Pensieri d’un ventenne”