Arte, Poesia

2002-2022: per non dimenticare, per Carmelo Bene

di Carmine Lubrano

 

… dimessa cosmogonia elegiaca esterrefatta

composita epos per istantanee

tragedie quotidiane miniature rapsodica delle grandi

formazioni nel tempo

avvenute senza traccia o eventuali: il grande sangue …

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Racconti, Scrittori salentini

Piccole curiosità

di Pino Refolo

La scuola era al centro della piazza, in una costruzione austera e rigorosa che accoglieva ogni mattina centinaia di ragazzi della media e della superiore: noi piccolissimi ci confondevamo con i giovanotti più grandi per sentirci un po’ come loro, importanti e proiettati verso destini eccelsi. Continua a leggere “Piccole curiosità”

cultura meridionale, Opinioni

Il napoletano di Sorrentino

di Titti De Simeis

È stata la mano di Dio’, l’ultimo film di Sorrentino, oltre alle attesissime e variopinte critiche (e polemiche) da parte del pubblico e degli esperti di settore ha suscitato, anche, alcuni malcontenti sulla scelta della lingua: il dialetto napoletano. In un film di tale ritorno culturale ci si aspettava, cioè, l’uso dell’italiano. A difesa di ciò si motiva: il napoletano non si comprende bene e, di conseguenza, ci rimettono i dialoghi. Continua a leggere “Il napoletano di Sorrentino”

Cultura salentina

Sudore umore

di Bruno Marchi

Foto di Bruno Marchi: PESCHERECCI ALLA MARINA DI TARANTO (VIA CARIATI), 1972

Nel silenzio leggero, tra le note che riempiono di poco lo spazio inseguendosi tristi, il pulviscolo illuminato dal sole del pomeriggio danza un’intonata coreografia dalla storia non chiara. Se ne può apprezzare l’impatto emotivo, comunque. Continua a leggere “Sudore umore”

gastronomia, Scrittori salentini

Affettare i funghi

di Lorenzo De Donno

Giovan Francesco Gonzaga (1921-2007) Funghi in un interno 30×40 cm Olio su tela

Andare nei boschi, per funghi, sarà pur bellissimo e rigenerante, anche per lo spirito, ma non é questo il mio tema. Oggi andrò sul minimale, sui gesti di tutti i giorni, sui fatti banali che diventano piccoli piaceri della vita, come lo stuzzicarsi il lobo dell’orecchio con il cottonfioc. Continua a leggere “Affettare i funghi”

Racconti, Scrittori salentini

Le ossa del CUORE

di Antonio Sparro

E. De Donno, Otranto, acquerello n. 1 (2007)

Le mie zie materne amavano raccontare con una punta di orgoglio e un po’ di preoccupazione, quando io, piccolino, sulle mie gambe da poco e con qualche problema con le consonanti vibranti, dopo un capriccio e un bonario rimprovero, ad una zia che indicando un calendario con l’immagine del sacro Cuore, ebbe a dire: ‘Non devi fare così, sennò Gesù piange’, pare abbia risposto ‘libbo è quello’. Continua a leggere “Le ossa del CUORE”

Racconti, Scrittori salentini

Ѐ uno di quei giorni in cui ti prende la malinconia…

di Tina Rizzo De Giovanni

Una strisciante subdola malinconia intride il grigio cinereo di un giorno monotono, infastidito, uggioso, immalinconito dai pensieri intristiti dal “dopo vacanze natalizie “.

“Il Dopo” Continua a leggere “Ѐ uno di quei giorni in cui ti prende la malinconia…”

Scrittori salentini

Sconcerto

di Titti De Simeis

 

Giuseppe Diso, ‘Salento’ (olio su tela, 60×90) – 2017

 

“… tastiera muta, disaccordi a mente bianchi o neri senza battito, senza chiave e a corde sfrante. Si amplifica solo il silenzio e non risponde, non sa commuovere, non accarezza, non accudisce, non acquieta i pensieri in guerra. Continua a leggere “Sconcerto”