Poesie, Scrittori salentini

Al dio ignaro della mia sorte…/ I rutili calcagni sollevi…

di Annarita Nutricati

Chiesa Greca a Otranto
Pasquale Urso: Otranto, litografia

Al dio ignaro della mia sorte,

a chi mi generò senza colpe

demando il pugnale d’Idrusa

e dai dubbi le notti non sciolte.

 

La forza di scorticar lo stampo,

di sbarbicare di decori le torme

dal giudizio non mi sottrasse

di essere del mio male, la fonte.

******

I rutili calcagni sollevi

e su un vertice malcerto

l’ aria ti ricalca il corpo

sestando onirici criteri.

 

Il desiderio è stacco,

anestetico bacco,

tra il rivo sorgivo

e la curva cava, schiava

di un lutulento alveo.

 

Arretra le spalle,

le gambe a fusoliera,

rugliano gli organi,

le braccia son ali,

scampi, da sparviera.

 

Ma non sei Icaro.

Non violerai Febo:

a te,,ignavo uditore

il quieto ghiribizzo

basterà di un rondone

per legarlo al labiale

filo del suo nome.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...