Poesia

Il suono che risale / Incavi

di Anna Leone

Paul Cézanne: “I giocatori di carte”, olio su tela (47×56 cm)

Il suono che risale

Sarà che ascolto
il propagarsi,
più che gli alfabeti;
Il suono che risale
dalla vena cava.

Così, se dici resta,
ma il suono non si innalza,
io so che dovrò andare.

Incavi

Rifugio è anfratto dove tornare;
spinge l’osso
nel sangue della pietra trascorsa, cosparsa del miele dei morti.

L’incavo è tana
dove restare acchiocciolata,
nel riserbo d’acqua e di pelle,
nel tutto che fu,
che è stato orgoglio e sorrisi.

Dove i rossi vibrano in gola,
il buio ingoia
la smania di luce.

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