Poesie, Scrittori salentini

Poesia d’amore di riserva

di Biagio Liberti

Egon Schiele “L’Abbraccio” 1917. Museo Österreichische Galerie Belvedere di Vienna

E vedemmo, io e lei

 

le ginestre del Carso

quelle appena d’oltre confine

 

hanno sempre un odore, un colore nuovo

 

passata la dogana

 

 

anche il giallo vira

verso un pastello denso, vischioso

i baci si allungavano in un portamento flessuoso

 

domandava dove fosse mai dio

avevamo incontrato un gatto pupille a triangolo

in fondo, molto in fondo

allo sterrato.

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