Cultura salentina

Passano i pianeti

di Adriana Pulití

Rivedi la volta,
la presta mattina
che lei arrivò, e senza
conoscerci saltò
dal mezzo,
quindi su con noi
e l’estesa compagnia.
Risenti le risa – la
giusta causa teneva
ogni singulto -, e la nuova
amica fidava, porgendo
le sue entusiaste forze.
Che stima, che risa, che
tempi, il pienosenso (?)
di allora; rammenti?
Ancora tendi di lato
scherzosa il collo,
al luminare fugace del
fortuito ricordo.
Che tempi, quali apprensioni,
che risa, rivedi?, che
tempo, qual sole, che risa,
quali alte parole
oneste,
che luce
cherisachetempo…
grazie a Dio è passato.

 

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