Personaggi, Recensioni

Quando andavo in via Veneto di Nicola Apollonio – 8

Pippo Baudo e Novella Parigini

8 - pippo baudo

Ci sono tante storie e tanti particolari inediti in questo libro che ne fanno una sorta di Diario notturno di memoria flaianese, sospeso tra cronaca vissuta e la trama segreta di “misteri svelati”. Continua a leggere “Quando andavo in via Veneto di Nicola Apollonio – 8”

Personaggi, Recensioni

Quando andavo in via Veneto di Nicola Apollonio – 7

Breve  storia di Via Veneto

7

Con una prosa lineare e scorrevole, talora nostalgica e ammiccante, non priva di accenti lirici e di spunti inediti, Apollonio descrive quella splendida follia che sono stati i mitici anni ‘60. Continua a leggere “Quando andavo in via Veneto di Nicola Apollonio – 7”

Personaggi, Recensioni

Quando andavo in via Veneto di Nicola Apollonio – 6

Mimmo Modugno

6 - mimmo modugno

Apollonio – continua Vitagliano – è stato giornalista per Stop, un periodico patinato che in quegli anni arrivò a vendere oltre un milione di copie, ma negli anni ‘70 ha girato l’Europa per raccontare la vita dei nostri emigranti, poi gli Stati Uniti, e il Medio Oriente per la guerra dei “sei giorni”. Lui la civiltà di via Veneto l’ha conosciuta, frequentata, vissuta. Continua a leggere “Quando andavo in via Veneto di Nicola Apollonio – 6”

Recensioni

Quando andavo in via Veneto di Nicola Apollonio – 5

GLI ANNI D’ORO DELLA CARTA STAMPATA

5 -

Pasquale Vitagliano, nella sua  bella recensione al libro di Apollonio, mette in risalto le due  Roma quella di Fellini-Apollonio e quella di Sorrentino-Jep Gambardella: Continua a leggere “Quando andavo in via Veneto di Nicola Apollonio – 5”

Personaggi, Recensioni

Quando andavo in via Veneto di Nicola Apollonio – 4

LA DOLCE VITA” NEL LIBRO DI GIO’ STAJANO

4 - federico fellini

Quando Nicola vede per la prima volta “ Via Veneto”, è un bel ragazzo molto alto e magrissimo, con la carnagione ambrata dei salentini messapici, e con gli occhi fondi saraceni che si sgranano di stupore ad ogni angolo, spazio, ombra, vetrina, tempio, monumento, odore, respiro, palazzo, albero, ad ogni foglia o parola che cade. Continua a leggere “Quando andavo in via Veneto di Nicola Apollonio – 4”

Personaggi, Recensioni

Quando andavo in via Veneto di Nicola Apollonio – 3

APOLLONIO E GAMBARDELLA
3 - anita ekberg
Si riconosce la vocazione dal fatto che diventa un condizionamento esistenziale assoluto: non lascia spazio per considerazioni di opportunità o convenienza, buon senso o quieto vivere.

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Personaggi, Recensioni

Quando andavo in via Veneto di Nicola Apollonio – 2

foto

  1. Era il tempo in cui tutto sembrava possibile:

 

“Quel mondo che non esiste più – continua Pasquale Vitagliano -, Apollonio ce lo racconta in presa diretta, stretto ma non costretto tra rievocazione letteraria e testimonianza storico-civile. Ci fa rivivere un passato mitico con una grande capacità plastica. Questa è l’eredità del grande giornalismo di costume degli anni ‘50 e ‘60, che si portava per mano Proust e Sergio Leone”.

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Personaggi, Recensioni

Quando andavo in via Veneto di Nicola Apollonio – 1

Nicola Apollonio
1. C’era una volta…

Ovunque si andasse, si aveva l’impressione che la città fosse continuamente in festa. Lo strillone di Paese Sera, piccolo e grasso, faceva la spola tra Largo Goldoni, via Condotti e piazza di Spagna sventolando il giornale con la notizia esclusiva della principessa Soraya Esfandiary Bakhtiari, seconda moglie dell’ultimo Scià di Persia Mohammad Reza Pahlavi, che diventava attrice di cinema”.

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Cultura salentina

L’essenza del vivere di Gino Schirosi

 Gino Schirosi

  1. Il bisogno di Dio

“L’essenza del vivere”, di Gino Schirosi, edizioni Anxa, 2015, è uno di quei libri da tenere costantemente sul comodino, perché ci trovi un po’ tutto, una sorta di trattato teosofico-etno-socio-politico-antropologico-letterario, in cui l’autore tiene “ben serrati” i fili della sua vasta, enciclopedica, memoria culturale, letteraria, storica, filosofica, umanistica, da vecchio professore di greco e latino del Liceo “Quinto Ennio” di Gallipoli, uno dei più antichi d’Italia (fu fondato nel 1860, subito dopo l’Unità). Continua a leggere “L’essenza del vivere di Gino Schirosi”

Arte, musica

Fabrizio De Andrè: quarant’anni di creuza de ma

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1. Creuza de Ma

…Ed ecco, quando tutto il suo filone lirico sembra esaurito, riaffluire come un’ondata oceanica, la grande musica che viene da lontananze storiche, dall’Islam, dai paesi mediterranei, dalle torri dei muezzin, ma anche dalle torri costiere salentine, dalle piazze salse di tutti i paesi di mare, dalle cinture, dai paesaggi, dai ponti levatoi, dai fiumi riarsi, dai paesaggi deserti, ecco le generazioni di marinai di Creuza de Ma: “Ombre di facce, facce di marinai / da dove venite dov’è che andate / da un posto dove la luna si mostra nuda / e la notte ci ha puntato il coltello alla gola / e a montare l’asino c’è rimasto Dio, / il Diavolo è in cielo e ci si è fatto il nido, / usciamo dal mare per asciugare le ossa dell’Andrea / alla fontana dei colombi nella casa di pietra”. Continua a leggere “Fabrizio De Andrè: quarant’anni di creuza de ma”

Recensioni

Toti Bellone: 133 liriche più una

toti bellone

  1. Da Cardarelli a Prevert

Diceva Vincenzo Cardarelli, forse l’ultimo dei nostri “classici”, che la poesia è “l’arte di tacere”, come la tragedia è “l’arte di mascherarsi”. Continua a leggere “Toti Bellone: 133 liriche più una”

Personaggi, Scrittori salentini

Cinquant’anni di sacerdozio e di poesia

echi e riverberi della parola: don Giuseppe Leopizzi

 Giuseppe Leopizzi

  1. Le nozze d’oro con Dio

Oggi, Lunedì dell’Angelo, al primo albore, mi sono messo in viaggio per  Emmaus-Gallipoli, periferia dell’Impero, come ama dire Giuseppe Albahari. E avevo in cuore una musica  strana,  fatta di meraviglia e di stupore assoluto. E’ Chopin, – mi dicevo – ma sembra Bach in uno sbandamento emotivo, Continua a leggere “Cinquant’anni di sacerdozio e di poesia”