Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

E’ solo per quella piccola ruga

di Lele Mastroleo

Foto di Stefano Cacciatore

…non è l’alba che porta a spasso il mio destino,
nemmeno il mattino con il sole dalle gote di fachiro o la sera con le sue nuvole alte sopra una luna balorda Continua a leggere “E’ solo per quella piccola ruga”

Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Il futuro non ci appartiene

di Lele Mastroleo

…il pettirosso che si è posato sul balcone questa mattina teneva il viso rivolto verso il sole, appoggiato alla ringhiera pigolava lentamente, calmo come solo gli uccelli sanno essere.
-“…buongiorno, ti godi questa bella giornata? Approfittane, da domani sarà freddo e tornerà l’inverno…”
-“Ti capita mai di pensare solo al presente, Lele?”
-“…perché me lo chiedi?…” Continua a leggere “Il futuro non ci appartiene”

Cultura salentina, Pensiero meridionale

Cosa resterà?

di Elena Tamborrino

Cosa resterà?

Cosa resterà di treni mai più presi, di aerei che non sono decollati, di baci mancati, di abbracci slegati, di mani slacciate?
Cosa resterà delle parole che non abbiamo detto, dei pensieri sfuggiti, delle carezze non date? Continua a leggere “Cosa resterà?”

Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Com’è andata a finire? Storia tragicomica di tre eroi…Achille, Ulisse ed Enea…

di Luigina Dongiovanni

L’Iliade finisce coi funerali di Ettore, principe ereditario di Ilio, canto XXIV.
Direi che per essere il primo poema europeo cominciamo davvero male…
Si parte da due che litigano per una donna, che erano andati in guerra per una donna (un’altra), e che faranno pace…perché uno dei due ha perso…l’amichetto!
Povero Patroclo, cugino del grande Achille, ricordato da tutti come una delle figure nere su sfondo rosso dei grandi oinochoe greci…con relative caratteristiche!
Torniamo agli eroi. Continua a leggere “Com’è andata a finire? Storia tragicomica di tre eroi…Achille, Ulisse ed Enea…”

Cultura salentina, Saggio, Scrivere il Salento

Mai pe’ cabbu

di Lorenzo De Donno

Guest star: Boris Johnson.
Non avrò lo stesso bon ton di altri amici che, molto elegantemente, si sono astenuti da ogni tono di rivalsa contro la stupidità del primo ministro inglese. Io, invece, ne parlo perché non posso rinnegare la mia anima provinciale, magari senza affondare il fioretto fino in fondo come vorrei, giacché – come ha detto il Papa – siamo tutti sulla stessa barca (infetta). Nel farlo non me ne faccio una colpa, considerato che il Padreterno ( o Chi per Lui), nel colpire il biondo, é stato benevolo e ha previsto già una forma molto leggera di Covid-19. Se poi pensiamo che, al sopra detto, madre natura ha già dato un aspetto da personaggio dei Muppett Show – anche peggio, se possibile – non c’è veramente altro da aggiungere. Continua a leggere “Mai pe’ cabbu”

Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

Assente per strada

di Cesare Minutello

“Macchia”
Acquerello di Egidio Marullo
2019

tra i filari dei lampioni
che ne imbiancano la pece
quieta la nottata e quasi amica
libera un convoglio
con l’inatteso del domani
che ancora s’ama Continua a leggere “Assente per strada”

Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

Vaporetto (dalla baia dell’Orte)

di Cesare Minutello

a Tiziana “Titti” Pedone, a Giuliana e Gabriella De Giorgi

Gianfranco Budano: Behind the door

lì salirà l’aurora che fila
per metà sbramata campana
di un adesso e di un allora
e per metà èlitra sospesa
nell’inviolato di sogni a vela: Continua a leggere “Vaporetto (dalla baia dell’Orte)”

Cultura salentina, Recensioni

Romain Gary, La vita davanti a se’

di Elena Tamborrino

Lo so che a caldo, caldissimo, le recensioni non si scrivono perché bisogna sedimentare, metabolizzare. Ma nel caso di questo romanzo uscito in Francia nel 1975 con il titolo “Le vie davant soi” per l’editore Mercure de France, firmato dall’autore Romain Gary con lo pseudonimo di Émile Ayar, e portato in Italia da Neri Pozza nel 2005 (e siamo alla trentacinquesima edizione del 2018), c’è poco da far sedimentare e metabolizzare. Continua a leggere “Romain Gary, La vita davanti a se’”

Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

Alba alla Palascia

Foto di Stefano Cacciatore: Faro della Palascia di notte

di Cosimo Renna

Sento giungere
dal vicino Oriente
l’odore della cannella
e dei chiodi di garofano
appena pestati
nei mortai di pietra. Continua a leggere “Alba alla Palascia”

Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

Si ausa mutu mprima…

di Nicola Gennachi

Ho provato a raccontare la vita che viveva mio padre:

Si ausa mutu mprima la mmassara
E wuarda a ncelu a mmeru a la puddhrara
Ite la carisciula ti Santu Martinu
E lu stiddhrune lluciscennu matinu Continua a leggere “Si ausa mutu mprima…”