Antropologia culturale

I persuasori occulti e la folla

di Dino Licci

 

Lucian Freud: The Self-Portraits at the Royal Academy of Arts

 

Nel loro bel saggio  “ Lungo viaggio al centro del cervello” , Renato e Rosellina Balbi ci spiegano in modo gradevole ma scientificamente rigoroso, come funziona il nostro cervello che loro vedono composto di più strati secondo un processo evoluivo che è il sostrato delle teoria darwiniana. Ciò premesso, mi sembra molto interessante riportare ciò che essi ci raccontano a pag. 93 di questo prezioso volumetto,   e cioè come  esistano i persuasori più o meno occulti che agiscono sulla folla, facendone regredire i componenti a uno stato più arcaico della loro evoluzione cerebrale. Continua a leggere “I persuasori occulti e la folla”

Scienza

L’importanza della scoperta: il buco nero


Per capire appieno l’importanza di aver potuto “fotografare” un buco nero, bisognerebbe avere la pazienza di ripercorrere le tappe della conoscenza umana almeno a partire dal secolo scorso, durante il quale la meccanica quantistica e la relatività di Einstein, hanno rivoluzionato tutte le conoscenze della fisica classica. Queste due discipline supportate da nomi di molti illustri ricercatori, portarono, tra l’altro, alla formulazione della teoria del Big Bang e alla certezza di un Universo in espansione, laddove le galassie si allontanano le une dalle altre con velocità sempre crescente. Si è capito come sono nate le stelle, come esse siano raggruppate in decine di miliardi di galassie ognuna col suo corredo di miliardi e miliardi di astri e come tutto ciò ruoti, cambiando continuamente la conformazione dello spazio tempo che li contiene. Si è infatti dimostrato che non esiste un etere né alcun’altra sostanza dove gli astri galleggino e che la gravitazione cui vengono vicendevolmente assoggettate, è data da una deformazione dello spazio tempo dovuta alla stessa massa dei corpi celesti. Continua a leggere “L’importanza della scoperta: il buco nero”