Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Paese mio

di Titti De Simeis

Robert Doisenau, L’enfant et la colombe, Chêne, 1978

La strada si asciuga dalla gente e dal passeggio in questi luoghi che sanno dire: hanno parole, musica, un passato, un sapore,  una storia, calore e colori.  Selciati consunti su cui coincidono impronte e passi, silenzi e promesse. Continua a leggere “Paese mio”

Cultura salentina, Racconti, Scrivere il Salento

Spiovuta

di Titti De Simeis

Foto di Mauro Minutello

Scroscia d’acqua un cielo maldestro di piogge d’estate. Odora di fresco, di notte da coprirsi appena. Tuona in lontananza tra voci di cani all’aperto, gli interni illuminati d’insonnia, di fame, di film a sonnecchiare.

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Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

L’incontro

Giuseppe Diso, ‘Salento’ (olio su tela, 60×90) – 2017

Succede. Quando entri in un negozio e ti si chiede di dove sei. Perché hai un accento diverso, perché sorridi mentre chiacchieri, perché è inevitabile darti retta anche se c’è molta gente: ti porti dietro la semplicità di chi non finge accenti che non gli somigliano o che non sa ‘dire’. Sei così, e partecipi il mondo che ti abita, a chiunque. Sai di ‘Sud’ e non sai negarlo. Non puoi. Non vuoi invogliare benevolenza in chi, ancora oggi, rigetta la presenza dei meridionali nell’Italia più ‘evoluta’. Continua a leggere “L’incontro”

Racconti, Scrittori salentini, Scrivere il Salento

Meridionale

di Titti De Simeis

Titti De Simeis: Sud

Noi del sud ci sediamo sulle scale, nei pomeriggi di pietra calda, i pantaloni dal risvolto distratto e i piedi scalzi. Ci sediamo sulla soglia delle case, nelle ore buie e piccole di racconti, nelle notti insonni dei salotti di strada.

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Poesie, Scrittori salentini, Scrivere il Salento

Bianca

di Titti De Simeis

Violeta Cateanu, ‘Pozzo dei desideri’ – olio su tela (100×80)

Al pozzo degli aranci

erano acqua e boccioli di fresie,

ombra di gelsi

e

sedili caldi di pietra bianca. Continua a leggere “Bianca”

Opinioni, Scrittori salentini

L’ideologia ostile

americaTycoon’: termine di origine giapponese derivante da ta ‘grande’ e chun ‘dominatore’. Tradotto assume il significato di ‘magnate, personaggio di potere e autorità’. Così viene definito Donald Trump, il nuovo presidente degli Stati Uniti. Facoltoso imprenditore, attivo promotore dell’economia statunitense che, nella sua personalissima ed originale campagna elettorale, ha saputo prendere ‘per la gola’ milioni di lavoratori e disoccupati con promesse di roseo futuro e celestiali guadagni. Demagogia? Continua a leggere “L’ideologia ostile”

Opinioni, Scrittori salentini, Storia

Noi, popolo sovrano

copertina-domenica-del-corriere

C’era una volta l’Italia: era il giugno del 1946, si stava tornando a camminare dopo una lunghissima paralisi sociale, iniziavano a riaprirsi le finestre, si riprendeva a pensare al domani. Stanchi, affranti, orfani, invalidi, invecchiati, deportati e poveri. Più che mai. Continua a leggere “Noi, popolo sovrano”

Eventi, musica, Opinioni, Tradizioni

La taranta consolatrice

LOGO TARANTA

Ha salvato ‘La Notte’ dell’estate salentina, la più attesa. Ci è riuscita: Carmen Consoli ha trovato la chiave interpretativa per far sì che il Concertone non fosse cancellato nel giorno del lutto nazionale: “Questa musica parla dei dolori più profondi. Ti dà una chiave di guarigione (…) Non è una festa – ha ribadito – non lo è mai stata” Ed ha aggiunto: “Se la Notte della Taranta deve fermarsi, allora devono farlo anche medici, ingegneri e muratori: il nostro non è un lavoro di serie ‘b’, non ci sto”.

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Opinioni, Scrittori salentini

Fuori dalle righe

Hitler ' s Mein Kampf Ref: B196_095067_1535 Date: 24.06.1998

Una trovata pubblicitaria, un espediente a sfondo politico o una proposta culturale: il caso ‘Mein Kampf’ ha fatto il botto. Da più parti si sono mosse le menti e gli intellettuali, chi in difesa e chi in attacco. Finché, tra lo sdegno generale, il direttore del quotidiano artefice di questa ‘pensata’ si è giustificato così: “Vogliamo far conoscere l’origine della più grande tragedia del Novecento condannando nella maniera più assoluta un’ideologia su cui il nostro giudizio è chiarissimo”, ha sottolineato. “Insomma, far capire dove e perché è nato il male assoluto”. Continua a leggere “Fuori dalle righe”

Opinioni, Scrittori salentini

Girotondo

Robert Doisneau (FRA 1912-1994): Les tabliers de la rue de Rivoli, 1978

I bambini: sanno ancora giocare. Sanno, sempre, come inventarsi il mondo. Oltre noi. Nella scontatezza delle nostre giornate, programmate in ogni dettaglio, per noi son diventati piccoli impegni pianificati Continua a leggere “Girotondo”