Poesia

Corona bar

di Sandra Tag

Donna seduta, Egon Schiele > Artesplorando
Egon Schiele: Donna seduta

Bevo l’ultima birra delle diciotto
con la pistola puntata e una rondine sul cuore
-Avevo in pugno terra, cielo e mari- Continua a leggere “Corona bar”

Archeologia, Arte, Cultura salentina, Recensioni, Saggio, Scoperte, Storia

Nuove ipotesi su Casaranello. L’edificio, il mosaico, gli affreschi

di Gianfranco Budano

Di recente pubblicazione l’ultimo lavoro di Alessandro De Marco e Francesco Danieli, Nuove ipotesi su Casaranello, L’edificio, il mosaico, gli affreschi, per la collana Gli argonauti delle Edizioni Universitarie Romane.
La chiesa di Santa Maria della Croce, gioiello paleocristiano situato nel territorio del comune di Casarano è oggetto di studi e pubblicazioni da lungo tempo. Continua a leggere “Nuove ipotesi su Casaranello. L’edificio, il mosaico, gli affreschi”

Arte, Cultura salentina, Pittura

Giuseppe Diso oggi, fra un figurativo e un astratto

di Lorenzo De Donno

Alcuni giorni fa abbiamo ammirato l’opera figurativa “La primavera”, oggi un astratto che s’intitola “La morte del pettirosso”. Due facciate della stessa medaglia. Il figurativo, delizioso e immediatamente fruibile, è un compendio di un paio di secoli di pittura, da lui assimilata e reinterpretata con sensibilità contemporanea. “La morte del pettirosso”, invece, ha un titolo e un impatto visivo che coinvolge emotivamente. Sono certo che tutti siamo andati alla ricerca del corpicino martoriato dell’uccello, magari ci è parso di averlo individuato nelle macchie di colore drammatiche che portano ancora il movimento della spatola. È il ritorno alla pittura astratta di Giuseppe, che mi sembra si sia riavvicinato al linguaggio del ciclo “Astragali” e ai quadri ispirati alle liriche di Ercole D’Andrea (tutto risalente ad alcuni anni fa). Il tutto arricchito di qualche nuovo elemento di maturità e consapevolezza. Continua a leggere “Giuseppe Diso oggi, fra un figurativo e un astratto”

Poesia, Poesie

‘A Befana

di Giuseppe Cambò

“La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte…”
‘A facce de ‘na vecchia strutta e stracca
ca cu’ ‘na scupa se ggira a terra, tutta;
a tutte ‘e vanne la sannu niura e bbrutta,
ma cu’ lla manu sempre pronta intra ‘lla sacca. Continua a leggere “‘A Befana”

Arte, Cultura salentina

Gli occhi di Stefania Bolognese

di Maria Rosaria De Lume’

Gli occhi non servono solo per vedere, vedersi, essere visti. Servono anche per specchiarsi, per ritrovarsi in quelli dei genitori, dei figli, degli amici. Servono per misurare la profondità e l’ampiezza del proprio sguardo. Servono per sostituire gli specchi, di cui Stefania Bolognese ama circondarsi. Che cosa e quante cose (sentimenti, sensazioni, racconti, storie, vite) si possono cogliere attraverso i colori e le sfumature di un’iride? La risposta in chi “guarda” i mosaici di Stefania in questi giorni in mostra a “Cortili aperti” di Martano. Continua a leggere “Gli occhi di Stefania Bolognese”