Cultura salentina

Quando il sapere diventa poesia

Il rischio che si corre incontrando per la prima volta Rocco Aldo Corina, è quello di sottovalutarlo. Chiacchierare con lui inizialmente è come accostarsi davanti a un vulcano quiescente che all’improvviso erompe in tutta la sua potenza riversando intorno a sé luminosissime faville plasmate di cultura, sapienza e finalmente poesia. Come in un crescendo rossiniano, il suo elegante eloquio lo si apprezza di più leggendo i suoi libri pregni di citazioni importanti, di profonde meditazioni che attingono ai nomi più illustri della filosofia occidentale, con una malcelata predilezione per il pensiero religioso. Continua a leggere “Quando il sapere diventa poesia”

Cultura salentina, Personaggi

L’affascinante Matteo Tafuri tra Umanesimo e Rinascimento

di Rocco Aldo Corina

Di Matteo Tafuri, ritenuto il «Socrate di Soleto», posso dire poco o niente anche perché è la prima volta che cerco di entrare nelle sue tematiche esistenziali senza pretendere di dire la verità sui problemi che lo invasero al tempo in cui visse. Continua a leggere “L’affascinante Matteo Tafuri tra Umanesimo e Rinascimento”

Cultura salentina, Tradizioni

Strina, Pasca Bbefenìa e šcennaru siccu

di Emilio Panarese

Epifania - WikipediaLa «strina» o strenna (parola sabina che significa salute, buon augurio) è il regalo di Capodanno. 

De Santu Sulivesciu porta la strina allu mesciu. Continua a leggere “Strina, Pasca Bbefenìa e šcennaru siccu”

Cultura salentina, Pensiero meridionale

Stamane al risveglio…

di Francesco Pasca

File:Venere di Urbino.jpg - Wikipedia

Stamane, al risveglio, ho iniziato a pensare a cos’è “comprensibile”. Sono giunto al determinato, cioè a come può essere riconfigurato, a come con il “vedere” e la ricerca dei fondamenti si giunga al ruolo dialogico di un’idea, a come “prendere” una qualsiasi forma e attivarne la vivacità dell’attenzione, “trasformare”.
Un esempio? Continua a leggere “Stamane al risveglio…”

Cultura salentina, Recensioni

Una poesia per la vita: Rosaria Rita Pasca

di Rocco Aldo Corina

Parlo di Rosaria e dico di lei pensando alle favole dei poeti antichi, fitte di speranza – quelle – per i popoli desiderosi di luce nelle notti insonni, seducenti a volte nelle lunghe ore fatte di spasimi e non solo di amarezze. Sì, a volte  coi suoi gridi l’alba diventa per lo spirito linfa vitale per cui vive di lucenti meraviglie nella solitudine che cancella ombre. Faville dunque di sole nei versi che conducono lontano dal sogno, colori di azzurre lune splendenti appaiono nel rifugio d’una speme controllata dagli ardori che come uva dolce fluiscono nel cuore di Rosaria, l’amica che mi piace vedere nella palpabile sua meditata funzione di poeta negli intenti della sua indicibile vaghezza. Continua a leggere “Una poesia per la vita: Rosaria Rita Pasca”

Cultura salentina

L’amore secondo il dialetto

di Franco Albani

Pasquale Urso: Colori e sapori (olio su tela)

Se oggi il problema principale di un genitore è quello di trovare un posto di lavoro per il proprio figlio, svariati decenni fa era quello di accasare la figlia. E poiché secondo il detto popolare:

La uagnona è comu la sita

quantu cchiù cara la tieni, cchiù cara la indi,

non era facile per i giovanotti di allora avvicinare una ragazza e quando era fattibile si poteva semplicemente parlare sulla soglia di casa o scambiarsi qualche furtivo e innocente bacio. Continua a leggere “L’amore secondo il dialetto”

Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

La fòcara di Santa Lucia

di Franco Melissano

G. Diso: Ritorno dai campi, olio su cartoncino

– Ragazzi, quest’anno sarà durissima – disse Rocco alla riunione convocata sul fondo incolto dal quale venivano sparati i fuochi artificiali per la festa del santo patrono. – Tre famiglie con un sacco di figli maschi si sono trasferite nel rione Casenove. Non lo so se possiamo farcela.
Per qualche istante non fiatò nessuno. A me quel breve silenzio sembrò durare un’eternità. Era come se una cappa di scoramento e di rassegnazione fosse calata di colpo sul fondo, togliendoci il respiro. Continua a leggere “La fòcara di Santa Lucia”

Cultura salentina

Santa Lucia: culto e tradizioni

di Mimì Mastria
Secondo quanto riporta Jacopo da Varagine, frate domenicano (sec. XIII), nella sua Leggenda aurea, compendio delle biografie dei santi, Lucia nacque a Siracusa intorno al 283 da un nobile di origine romana che morì quando la bambina aveva cinque anni. Continua a leggere “Santa Lucia: culto e tradizioni”

cultura meridionale, Cultura salentina, gastronomia

Il pane e la puccia salentina

di Elena Tamborrino

puccia salentina

Andavo in Salento in vacanza, da nonna Consiglia e zia Maria. Appena finiva la scuola, la zia veniva in Toscana a prendermi e mi portava giù, a casa della nonna, dove trascorrevo due mesi pieni di sole e di mare, con la controra afosa che trascorrevo leggendo di nascosto, perché in famiglia si sosteneva che dopo mangiato si dovesse dormire. Per forza. Io non ci riuscivo, per quanto mi concentrassi sul frinire delle cicale, ma non c’era nulla da fare: allora sgattaiolavo fuori dal letto sistemato ai piedi del lettone della nonna e della zia e mi rifugiavo nella sala da pranzo, su un divano, dove mi stendevo con un libro tra le mani. Poi la zia si alzava e dalla cucina sentivo diffondersi l’odore del caffè. La casa si risvegliava dal sonno pomeridiano, troppo presto ancora per sperare che l’aria rinfrescasse con il calar del sole e così si restava ancora, per almeno un’altra ora, nella penombra delle serrande a metà. Continua a leggere “Il pane e la puccia salentina”

Cultura salentina, Scrittori salentini

  Storie di proverbi e di santi

 …oppure, Almanacco di proverbi e di santi

 

di Tina Cesari

Assunta ‘n cielu, acqua ‘ntèrra”: questo proverbio, pronunciato dalle persone anziane con l’austero e fatalistico tono di una sentenza, rintronava nelle orecchie di noi ragazzi e segnava inesorabilmente la fine dell’estate. Continua a leggere ”  Storie di proverbi e di santi”

Cultura salentina, Recensioni

Lucio Mastronardi – Il maestro di Vigevano

di Elena Tamborrino

I mille volti di Alberto Sordi - Cinema - Rai Cultura

Succede di imbattersi in un film datato, un bel bianco e nero del 1963 diretto da Elio Petri e considerato dal critico Paolo Mereghetti il punto più alto della carriera di Alberto Sordi. Continua a leggere “Lucio Mastronardi – Il maestro di Vigevano”

Cultura salentina

L’Arte bella di Achille Cofano

di Dario Massimiliano Vincenti

Lecce, 1963: Accademia di Belle Arti, incontro con Oskar Kokoscka. In piedi a destra, con gli occhiali, Piero Cofano. Tra gli altri, a sinistra, Raffaele Spizzico, eccellente pittore, allora Direttore dell’Accademia

Sfoglio il mio Bairati-Finocchi dei primi studi d’arte e mi è facile leggere di botteghe e Maestri di bottega, e così mi capita pure di seguire le tracce distintive e caratterizzanti e i tratti di riconoscibilità di alcuni pittori e scultori in altri artisti coevi. Questo è avvenuto per secoli, e continua anche oggi ad avvenire. Continua a leggere “L’Arte bella di Achille Cofano”