Opinioni

CHE DICE LA GENTE?

di Titti De Simeis

Potrebbe essere un contenuto artistico
G.Diso, “Solitudine “, olio su cartone telato

Tutto. Ed il contrario. La gente sa. Sempre. Dice per dire e per sentito dire. Non si cura se è vero o non lo è, se è giusto oppure no e poi, si scorda. Passa ad altro. Nuovi giri, altre mete, altrettanta curiosità. Alla gente piace sapere: sfruculia, origlia, guarda, spia, non si dà pace. Dietro una finestra, una tenda, al tavolino di un bar: sbircia, aguzza, memorizza e semina. Ovunque e controvento. Continua a leggere “CHE DICE LA GENTE?”

Opinioni

Marchi e marchette

di Lorenzo De Donno

L' assassinio del Commendatore. Libro secondo. Metafore che si trasformano  - Haruki Murakami - Libro - Einaudi - Supercoralli | IBSUna volta scrissi che peggio di Murakami (Haruki) c’era solo l‘harakiri. Ma ero alla prima esperienza di lettura dello scrittore giapponese e non ero ancora entrato in sintonia con la narrativa surreale orientale, peraltro molto simile a una certa cinematografia d’autore di uguale provenienza. Poi, come a volte può accadere, a provarci ci si appassiona. Come non riconoscere l’evidenza che alcune metafore di Murakami sono passate direttamente dai suoi libri all’Olimpo delle citazioni e degli aforismi? Continua a leggere “Marchi e marchette”

Cultura salentina, Opinioni

La leggerezza

di Titti De Simeis

Una dote per pochi. Non è superficialità, non è un difetto. Essere ‘leggeri’ sa di pregiudizio, di accusa ma, invece, è una delle più belle qualità che si possano condividere. E’ una sorta di ‘agilità mentale’, è la capacità di trasformarsi in modalità ‘colore’. Continua a leggere “La leggerezza”

Opinioni

L’Attenzione (per un senso del dovere)

di Paolo Montefrancesco

Jackson Pollock
Jackson Pollock

Quando mi occupavo di “educazione stradale” lo facevo relazionandomi con bambini, adolescenti, maestre ed insegnanti.

Parlando insieme.

Iniziando dal mettere sul campo l’esperienza del triangolare una “vita” coperta da un lenzuolo bianco sull’asfalto, all’accompagnare a casa un figlio ubriaco.

Ore ed ore a parlare ed ascoltare. Continua a leggere “L’Attenzione (per un senso del dovere)”

Opinioni

SEX WORKING

di Titti De Simeis

 

Progetto - Palazzo Ducale
Édouard Manet : Le Déjeuner sur l’herbe

 

Ѐ di questi giorni un articolo su una professione ‘nuova’ eppure vecchia come il mondo. Protagoniste ragazze di appena vent’anni che, per mantenersi agli studi, guadagnano denaro prostituendosi. Anzi, no. A loro dire, la prostituzione sarebbe altro. Si tratterebbe di ‘sex working’ e di una nuova figura: la ‘sugar baby’. Continua a leggere “SEX WORKING”

Cultura salentina, Opinioni

Mai fidarsi degli scrittori

di Lorenzo De Donno

Dipinto in olio su tela di autore anonimo e di eccellente fattura ritraente  un uomo, probabilmente uno scrittore. Una piccola dedica recita a Don  Rondelli B... Italia, Primo Ottocento

Era l’autunno di molti anni fa. Uno dei miei scrittori preferiti presentava a Lecce il suo ultimo romanzo. Andai ad assistere alla presentazione e ricordo che mi colpì molto la sua commozione, che era un fatto del tutto inedito per una personalità boriosa e saccente come la sua, quando – nel parlare della sua opera – a un certo punto cambiò espressione e tonalità della voce. Il pubblico capì che stava succedendo qualcosa fuori programma, infatti il brillante scrittore si accingeva a fare una confessione. Continua a leggere “Mai fidarsi degli scrittori”

Opinioni

La necessità dell’obiettività storica per la verità nella modernità

UNA NUOVA VIA PER LA STORIA

Non fidarsi della critica se non si è convinti che sia giusta. Un invito a leggere attentamente opere e documenti per dare autenticità al messaggio formulato

di Rocco Aldo Corina

Guernica, una delle più famose opere di Pablo PicassoLa storia può cambiare le sorti della nostra vita e del mondo con l’attuazione di un progetto che non faccia ricorso a ideologismi di varia natura ma alla voglia esigente di interpretare la realtà con il tocco della modernità. Questo vuol dire che il giudizio sui fatti storici non deve compromettere la verità da essi narrata, senza la quale non è assolutamente possibile pensare al progresso. Continua a leggere “La necessità dell’obiettività storica per la verità nella modernità”

Cultura salentina, Opinioni, Saggio

L’assurda presunzione

di Rocco Aldo Corina

Pompeo Batoni, Apollo istruisce le Muse Euterpe e Urania, ca. 1741, Varsavia, Museo Nazionale

Stupenda l’invocazione del filosofo alla Musa: «Ti desidero Musa dalle bianche braccia. Permetti ai mortali momenti di gloria, confortali col tuo dire tutto puro. Guidami verso la Santità. E voi, dèi, aiutatemi in questo cammino terreno, rendete caste le mie labbra, perché possa concedere al mondo fiumi di purezza» (fr.1). Vi è qui in Empedocle desiderio di purezza onde coinvolgere altri nella purezza? Sì e no se lo seguo nelle sue dichiarazioni non sempre nitide di troppo: «Io non son più – dice – nelle spoglie mortali, io, dio immortale onorato e venerato da tutti, cinto di bende e corone di fiori, seguito a migliaia dai più e dai più invocato per avere responsi e pur anche per ottenere guarigioni» (fr. 112). Continua a leggere “L’assurda presunzione”

Cultura salentina, Opinioni

Citazioni, balsami e Papa Galeazzo

di Lorenzo De Donno

Premesso che non è colpa mia se il primo balsamo che ho sentito nominare era il Balsamo Sloan e non quello dei testi biblici. Sembra che su Facebook nessun buongiorno sia più tale senza un mazzo di fiori e la dotta citazione di un aforisma di autore famoso o di un proverbio indiano. Poi ci sono le signore sedicenti “Dolci e bastarde”, che terrorizzano, con sole dieci parole su sfondo rosso, ogni uomo che, nella giornata, volesse approcciarle, e i poeti e le poetesse che gli aforismi li producono “myself”, a getto continuo, rimescolando ogni giorno le stesse parole (oggi si usa molto il “balsamo”, lenitivo dei dolori dell’anima) e i medesimi concetti, e li firmano a copyright, perché non sia mai che qualcuno voglia rubarli. Purtroppo quasi tutto è stato già inventato e beccare una metafora realmente inedita, sulla quale costruire una composizione originale, è meno facile di indovinare un terno al lotto! Continua a leggere “Citazioni, balsami e Papa Galeazzo”

Cultura salentina, Opinioni

Sulle vie del sapere

di Rocco Aldo Corina

Ciò che mi colpisce del mondo antico è il modo di pensare sulle cose che non è quello dei nostri giorni e neanche posso dire sia fatto di chimeriche illusioni o assurde vanaglorie messe in luce da una logica inadeguata, del tutto inadatta per il raggiungimento di vantaggiosi traguardi positivi. Per tal motivo ritengo forse sia assurdo pensare che proprio io in quel mondo che oggi non è per niente – da più parti – considerato e fors’anche non accettato, io purtroppo mi vedo. Amo, come gli antichi, la retorica, pedagogia – per quei tempi – frondosa di salutare bellezza nelle conclamate accattivanti asserzioni per loro natura negli anni deliziosa. Come allora sostengo che il critico vale più del grammatico perché educa col suo dire – così dovrebbe essere – all’insegna del giusto approfondito giudizio. Dico questo non certo per eliminare procedure stilistiche, soprattutto grammaticali, dal contesto nel quale noi siamo, ma per affermare la semplicità di quei valori che nell’antica Grecia davano certezza di vita sublimata dalla ragione che con vigore dominava sulle vie del sapere. Continua a leggere “Sulle vie del sapere”

Cultura salentina, Opinioni

#Dantedì

di Luigina Dongiovanni

Dante è semplicemente uno di noi e in ognuno di noi c’è un po’ di Dante: magari dal punto di vista emotivo, o solo dal punto di vista linguistico, o dal punto di vista sentimentale o morale. Insomma Dantedì non poteva capitare in un momento “migliore”. Continua a leggere “#Dantedì”

Cultura salentina, Opinioni

Esiste il #LettoreIdeale?

di Elena Tamborrino

Tutto è cominciato dalla lettura faticosa del romanzo “Partigiano Inverno” di Giacomo Verri e dallo scambio di battute che ho avuto con l’autore nel forum del salotto letterario di TempoXme.

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