Cultura salentina, Opinioni

Citazioni, balsami e Papa Galeazzo

di Lorenzo De Donno

Premesso che non è colpa mia se il primo balsamo che ho sentito nominare era il Balsamo Sloan e non quello dei testi biblici. Sembra che su Facebook nessun buongiorno sia più tale senza un mazzo di fiori e la dotta citazione di un aforisma di autore famoso o di un proverbio indiano. Poi ci sono le signore sedicenti “Dolci e bastarde”, che terrorizzano, con sole dieci parole su sfondo rosso, ogni uomo che, nella giornata, volesse approcciarle, e i poeti e le poetesse che gli aforismi li producono “myself”, a getto continuo, rimescolando ogni giorno le stesse parole (oggi si usa molto il “balsamo”, lenitivo dei dolori dell’anima) e i medesimi concetti, e li firmano a copyright, perché non sia mai che qualcuno voglia rubarli. Purtroppo quasi tutto è stato già inventato e beccare una metafora realmente inedita, sulla quale costruire una composizione originale, è meno facile di indovinare un terno al lotto! Continua a leggere “Citazioni, balsami e Papa Galeazzo”

Cultura salentina, Opinioni

Sulle vie del sapere

di Rocco Aldo Corina

Ciò che mi colpisce del mondo antico è il modo di pensare sulle cose che non è quello dei nostri giorni e neanche posso dire sia fatto di chimeriche illusioni o assurde vanaglorie messe in luce da una logica inadeguata, del tutto inadatta per il raggiungimento di vantaggiosi traguardi positivi. Per tal motivo ritengo forse sia assurdo pensare che proprio io in quel mondo che oggi non è per niente – da più parti – considerato e fors’anche non accettato, io purtroppo mi vedo. Amo, come gli antichi, la retorica, pedagogia – per quei tempi – frondosa di salutare bellezza nelle conclamate accattivanti asserzioni per loro natura negli anni deliziosa. Come allora sostengo che il critico vale più del grammatico perché educa col suo dire – così dovrebbe essere – all’insegna del giusto approfondito giudizio. Dico questo non certo per eliminare procedure stilistiche, soprattutto grammaticali, dal contesto nel quale noi siamo, ma per affermare la semplicità di quei valori che nell’antica Grecia davano certezza di vita sublimata dalla ragione che con vigore dominava sulle vie del sapere. Continua a leggere “Sulle vie del sapere”

Cultura salentina, Opinioni

#Dantedì

di Luigina Dongiovanni

Dante è semplicemente uno di noi e in ognuno di noi c’è un po’ di Dante: magari dal punto di vista emotivo, o solo dal punto di vista linguistico, o dal punto di vista sentimentale o morale. Insomma Dantedì non poteva capitare in un momento “migliore”. Continua a leggere “#Dantedì”

Cultura salentina, Opinioni

Esiste il #LettoreIdeale?

di Elena Tamborrino

Tutto è cominciato dalla lettura faticosa del romanzo “Partigiano Inverno” di Giacomo Verri e dallo scambio di battute che ho avuto con l’autore nel forum del salotto letterario di TempoXme.

Continua a leggere “Esiste il #LettoreIdeale?”

Opinioni

Note sul “De Rerum Natura”

Busto di filosofo greco, ritrovato nella Villa dei papiri a Ercolano e identificato con Democrito (o talvolta con Eraclito)

La Scienza può sposarsi con la poesia? Continua a leggere “Note sul “De Rerum Natura””

Opinioni, Scrittori salentini

L’ideologia ostile

americaTycoon’: termine di origine giapponese derivante da ta ‘grande’ e chun ‘dominatore’. Tradotto assume il significato di ‘magnate, personaggio di potere e autorità’. Così viene definito Donald Trump, il nuovo presidente degli Stati Uniti. Facoltoso imprenditore, attivo promotore dell’economia statunitense che, nella sua personalissima ed originale campagna elettorale, ha saputo prendere ‘per la gola’ milioni di lavoratori e disoccupati con promesse di roseo futuro e celestiali guadagni. Demagogia? Continua a leggere “L’ideologia ostile”

Opinioni, Scrittori salentini, Storia

Noi, popolo sovrano

copertina-domenica-del-corriere

C’era una volta l’Italia: era il giugno del 1946, si stava tornando a camminare dopo una lunghissima paralisi sociale, iniziavano a riaprirsi le finestre, si riprendeva a pensare al domani. Stanchi, affranti, orfani, invalidi, invecchiati, deportati e poveri. Più che mai. Continua a leggere “Noi, popolo sovrano”

Eventi, musica, Opinioni, Tradizioni

La taranta consolatrice

LOGO TARANTA

Ha salvato ‘La Notte’ dell’estate salentina, la più attesa. Ci è riuscita: Carmen Consoli ha trovato la chiave interpretativa per far sì che il Concertone non fosse cancellato nel giorno del lutto nazionale: “Questa musica parla dei dolori più profondi. Ti dà una chiave di guarigione (…) Non è una festa – ha ribadito – non lo è mai stata” Ed ha aggiunto: “Se la Notte della Taranta deve fermarsi, allora devono farlo anche medici, ingegneri e muratori: il nostro non è un lavoro di serie ‘b’, non ci sto”.

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Opinioni, Pensiero meridionale, Territorio

Il mare indifeso

di Maria Cezza

Earth spirit
©Gianfranco Budano: Earth spirit

A un certo punto ho smesso di immaginare il Paradiso come nuvole e cielo. Ho iniziato a immaginarlo come il mare. A riconoscerlo nel mare. Una distesa infinita di mare. Di enormi secchiate di celeste azzurro blu intenso. Tutte le declinazioni di un colore, tuffate nel verde. E’ così che immagino il Paradiso. Acqua. E sono convinta si abbia molta fortuna a sperimentarlo qui, sulla terra, abbastanza. Continua a leggere “Il mare indifeso”

Opinioni, Scrittori salentini

Fuori dalle righe

Hitler ' s Mein Kampf Ref: B196_095067_1535 Date: 24.06.1998

Una trovata pubblicitaria, un espediente a sfondo politico o una proposta culturale: il caso ‘Mein Kampf’ ha fatto il botto. Da più parti si sono mosse le menti e gli intellettuali, chi in difesa e chi in attacco. Finché, tra lo sdegno generale, il direttore del quotidiano artefice di questa ‘pensata’ si è giustificato così: “Vogliamo far conoscere l’origine della più grande tragedia del Novecento condannando nella maniera più assoluta un’ideologia su cui il nostro giudizio è chiarissimo”, ha sottolineato. “Insomma, far capire dove e perché è nato il male assoluto”. Continua a leggere “Fuori dalle righe”

Opinioni, Scrittori salentini

Girotondo

Robert Doisneau (FRA 1912-1994): Les tabliers de la rue de Rivoli, 1978

I bambini: sanno ancora giocare. Sanno, sempre, come inventarsi il mondo. Oltre noi. Nella scontatezza delle nostre giornate, programmate in ogni dettaglio, per noi son diventati piccoli impegni pianificati Continua a leggere “Girotondo”