Cultura salentina, Recensioni

I racconti di Rocco Merola, tra parodia e poesia

di Angela Leucci

«Il professore, dopo aver salutato il nuovo amico, si avviò a fare col vento l’ultimo dialogo della giornata» (Rocco Merola – dal racconto “La fiera delle cicale”)

Una volta Rocco Merola mi raccontò che colui che aveva ispirato uno dei suoi personaggi se l’era presa per il modo in cui l’aveva descritto. Trovai la cosa bizzarra. Gli dissi che, secondo me, non aveva centrato il personaggio/uomo reale – la cui caratteristica principale era, a mio avviso, l’onnipresenza – e che non capivo perché se la fosse presa. Ho sempre trovato che, a parte qualche personaggio particolarmente negativo – magari palesemente ispirato alla politica nazionale – i caratteri tratteggiati da Rocco fossero lusinghieri. Continua a leggere “I racconti di Rocco Merola, tra parodia e poesia”

Cultura salentina, Recensioni

Romain Gary, La vita davanti a se’

di Elena Tamborrino

Lo so che a caldo, caldissimo, le recensioni non si scrivono perché bisogna sedimentare, metabolizzare. Ma nel caso di questo romanzo uscito in Francia nel 1975 con il titolo “Le vie davant soi” per l’editore Mercure de France, firmato dall’autore Romain Gary con lo pseudonimo di Émile Ayar, e portato in Italia da Neri Pozza nel 2005 (e siamo alla trentacinquesima edizione del 2018), c’è poco da far sedimentare e metabolizzare. Continua a leggere “Romain Gary, La vita davanti a se’”

Recensioni

Ho atteso il domani (la poetica di Francesco Pasca)

di Rocco Aldo Corina

Eppur così non può essere, ma così è, forse. Nessuno si meravigli se, leggendo Francesco Pasca, penso a Turoldo. «Ieri un Vecchio segnato dal tempo ricorda di un/ giovane tempo che ha smarrito quel tempo». Così si esprime Francesco, non certo desiderando l’oscurità della triste sera. La passata giovinezza non gli permette infatti d’avvertir la quiete per quel tempo che purtroppo, ahimè, non c’è più. E Turoldo? «Fa’ – dice – che la notte finisca» presto, basta con il «pianto che ora trasuda dai nostri rami gonfi d’allegri sogni soavi», «fammi piena la bocca di profumo». E il nuovo giorno ci sarà? Continua a leggere “Ho atteso il domani (la poetica di Francesco Pasca)”

Cultura salentina, Recensioni

Franco Gelli, o poesia o follia

di Francesco Aprile

Francesca Mele: Olio su tavola

Franco Gelli, nato nel 1930 a Parabita (Le), dopo studi classici si trasferisce a Venezia dove studia Architettura e inizia a dipingere. Espone per la prima volta un’opera a Venezia presso la galleria Bevilacqua la Masa. Opere del periodo veneziano vanno dal 1950 al 1955. Segue un periodo “informale” e su questo tracciato espone a Milano nel 1961 presso la galleria Spotorno. La mostra è presentata da un intervento di Umbro Apollonio. Seguono mostre personali e collettive a Zurigo, l’Aja, Jmuiden, Amsterdam. Dal 1962 al ’66 vive a Firenze dove con il “Set di numero” passa sul versante dell’arte programmata, senza comunque abbandonare l’informale. Continua l’attività espositiva, fra personali e collettive, a Roma, Bari, Molfetta, Praga, Bratislava, Brno, Napoli. Continua a leggere “Franco Gelli, o poesia o follia”

Cultura salentina, Recensioni

“Il ragazzo fortissimo. Cosa mio figlio e io abbiamo imparato dal cancro”, di Mirella Borgocroce

di Elena Tamborrino

Questo libro narra una vicenda vera che riguarda un ragazzino, Rocco, che si è appena affacciato all’età adolescenziale con tutti i fenomeni psicofisici che questo comporta e la sua malattia, affrontata e vinta; è la sua mamma, Mirella Borgocroce, a raccontarcela. Continua a leggere ““Il ragazzo fortissimo. Cosa mio figlio e io abbiamo imparato dal cancro”, di Mirella Borgocroce”

Recensioni

‘I Giorni ed i Versi’ di Franco Melissano

di Paolo Vincenti

“I giorni ed i versi. Poesie” (2017), con il patrocinio della Società di Storia Patria per la Puglia, Sezione del Basso Salento, è la terza raccolta poetica di Franco Melissano. L’autore, apprezzato avvocato, vive ed opera a Corigliano d’Otranto ed è un appassionato cultore di memorie antiche. Dotato di una solida formazione umanistica, riesce a spaziare fra la storia e la letteratura, come dimostra la sua collaborazione con la rivista miscellanea “Note di storia e Cultura Salentina”. Continua a leggere “‘I Giorni ed i Versi’ di Franco Melissano”

Recensioni

Dal figurativo all’informale, la metamorfosi artistica di Stefania Rizzo

di Paolo Rausa

salentina di Depressa, fr. Tricase (Le)

Stefania Rizzo‘Dipinto informale, uno degli ultimi, dopo un percorso di dipinti figurativi e di paesaggi su legni antichi.’ – Stefania Rizzo mi indica le sue opere esposte nella casa della Cultura di Poggiardo insieme ad altre due artiste, Antonella del Giudice figlia d’arte, salentina di Poggiardo, e Ute Bruno tedesca di Aquisgrana, la capitale del Sacro Romano Impero concepito da Carlo Magno nell’800. Continua a leggere “Dal figurativo all’informale, la metamorfosi artistica di Stefania Rizzo”