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Archive for the ‘Scienza’ Category

LA NASCITA DELL’UNIVERSO

Subito dopo l’espansione del Big Bang (13,7 miliardi di anni fa ), si formarono delle particelle  elementari che però non avevano ancora una massa, (altro…)

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Sogno 

Fra i tanti misteri che affliggono l’umanità o che la stimolano alla ricerca, c’è quello dei sogni che molti considerano il tratto d’unione tra il mondo dei vivi e quello dei morti (altro…)

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Cos’è il tempo?

Nell’ undicesimo libro delle confessioni Agostino, parlando del tempo, diceva:

“ Io so che cosa é il tempo, ma quando me lo chiedono,  non so spiegarlo”.

Ed aveva ragione, perché formulare una definizione di tempo non è cosa facile anche se è un concetto intuitivo, insito nella nostra natura aprioristicamente come c’insegna Kant nella sua “Critica della ragion pura”. (altro…)

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E’ di questi giorni la notizia che sul pianeta Marte scorrono, anche se solo d’estate,  dei ruscelletti di acqua salata  e di conseguenza  si potrebbe ipotizzare che lì  esista anche  qualche forma di vita primordiale. E’ invece  di qualche anno fa la notizia che uno scienziato americano, (altro…)

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Cos’è l’entropia? Cercherò di parlarne in modo semplice ed accessibile a tutti e lo farò partendo da semplici esempi: (altro…)

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Jelenato Dorovic: La battaglia sotto il mare

 

L’idea di scrivere qualcosa sul misterioso modo di riprodursi che hanno le anguille, mi è venuta ascoltando la popolare trasmissione televisiva “l’eredità” condotta da Carlo Conti, che è incappato, giorni fa,  in un errore trascurabile ma grossolano per chi  abbia studiato biologia o scienze naturali. E’ bene quindi  chiarire  che le anguille non hanno uno scheletro cartilagineo come i Selaci,  ma completamente ossificato  come negli altri  Teleostei.  Ciò detto, mi sembra molto interessante parlarvi del meraviglioso viaggio che questi misteriosi esseri intraprendono per la loro riproduzione. Solo di recente le abitudini riproduttive delle anguille sono state capite  a fondo, essendo rimaste avvolte nel mistero nonostante si sia cercato di studiarle sin dai tempi di Plinio il Vecchio che, come Aristotele,  era convinto che le anguille si generassero spontaneamente dal fango. (altro…)

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"George Berkeley by John Smibert" di John Smybert - National Portrait Gallery: NPG 653 Mentre per la politica di Commons questa immagine è accettabile, una o più terze parti ha rivendicato il copyright contro Wikimedia Commons in relazione al fatto che l'immagine non sarebbe una mera riproduzione meccanica dell'opera d'arte o che sarebbe stata riprodotta dalla fonte indicata senza il necessario permesso del detentore del copyright. Questo potrebbe essere una conseguenza del riconoscimento della dottrina del "sudore della fronte" (letteralmente sweat of the brow), che sancisce la protezione delle leggi sul copyright anche in base all'abilità e al lavoro necessario alla realizzazione dell'opera e non solo sulla creatività e originalità come invece previsto nel caso degli Stati Uniti d'America (dove si trovano i server che ospitano questo sito web). Queste rivendicazioni possono essere o non essere valide in tutte le giurisdizioni. Di conseguenza, il riuso di questa immagine nella giurisdizione di chi ha avanzato le rivendicazioni o in altri Paesi può essere considerata una violazione di copyright. Per favore consulta Commons:When to use the PD-Art tag per maggiori informazioni. See User:Dcoetzee/NPG legal threat for more information. Questo tag non indica lo status del copyright dell'opera ad esso associato. È quindi richiesto un normale tag di copyright. Vedi Commons:Licenze per maggiori informazioni. English | Español | Français | Magyar | Italiano | Македонски | Türkmençe | +/−. Con licenza Pubblico dominio tramite Wikimedia Commons.

Il filosofo George Berkeley che visse a cavallo del 1700, sosteneva che gli oggetti materiali in tanto esistono, in quanto c’è  qualcuno che  li percepisce con i propri sensi.
La sua filosofia  si può riassumere nella celebre formula: «Esse est percipi», che significa che  tutto l’essere di un oggetto consiste nel suo venir percepito e nient’altro. Notiamo in questa asserzione, una certa somiglianza col pensiero di Locke per il quale però esisterebbero: (altro…)

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