Racconti, Scrittori salentini

Voltati (Un microracconto in #60parole)

di Elena Tamborrino

Le Fraganite, foto di E. Tamborrino

Passeggiamo lentamente su questo viale alberato, di quanto mi stai avanti? Di quanti passi, di quante parole, di quanti pensieri mi precedi? E pensi davvero di essere così tanto avanti a me, di avermi lasciato alle spalle senza quasi accorgertene, pensando già a dove andrai senza me? Voltati e guardami, perché sono io quella che ti affiancherà e ti supererà.

 

Questo racconto ha vinto il concorso indetto da libri libri libri

 

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Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

D(‘)ISTANTI

di Niccolò Ruberti

“L’attesa”, acquaforte (Pasquale Urso)

 

Finito il diuturno gioco d’istanti Continue reading “D(‘)ISTANTI”

Racconti, Scrittori salentini

Capodanno altro

di Isaura d’Aulide

Un altro Capodanno al fondo di un altro anno, un altro anniversario, un altro lavarsi le mani con la commedia dei brindisi e degli abbracci. Brulicano gli auguri, i baci posticci, le strette di mano sudaticce e la farsa di un buonismo compiaciuto. Continue reading “Capodanno altro”

Scrittori salentini

Consigli per combattere scientificamente la sfiga nel 2019

Opera di Johan Heinrich Fussli

Una doverosa premessa, consiglio la consultazione della grande enciclopedia online, la nota Wikipedia (questa precisazione vale come indicazione delle fonti bibliografiche alle quali mi sono rifatto).

Tutti conoscono, ne sono certo, la famosa “Legge di Murphy”; a chi intendesse approfondire l’argomento, consiglio la lettura dello stupendo e ironico testo di Arthur Block, La Legge di Murphy e altri motivi per cui le cose vanno a rovescio!. Continue reading “Consigli per combattere scientificamente la sfiga nel 2019”

Scrittori salentini

Il presule

di Antonio Sagredo

Traggo questa pagina da un mio racconto picaresco (non edito) del 1987 dove sono recitate e raccontate decine di eventi in contrade salentine con un linguaggio simbolico-mitico-magico, ecc. Spero che piacerà ai lettori salentini, poiché fu un omaggio privato che allora manifestai in uno stato mio mentale davvero esaltante.

Peltasta trace

Il presule, ch’era pure un illustre erotografo fu colpito da esicasmo galoppante e… e alla sventura non poté reagire che travestendosi da peltasta, ingiungendo ai seminaristi di mascherarsi da bardassi: qualcosa di osceno intuiva nelle intenzioni di quelli e doveva saperlo… e non s’accorse che si tirò dietro tutte le bande musicali dei rioni e delle contrade più lontane, i quali riconosciutolo obbedirono ad una sua vecchia, arbitraria, e gratuita disposizione: di seguirlo dovunque andasse. Continue reading “Il presule”