Poesie

Credere, Obbedire, Combattere

di Isaura d’Aulide

Credere
Obbedire
Combattere
mistificazione misticheggiante
nichilismo concettuale
PROPAGANDA DEL FATTO Continua a leggere “Credere, Obbedire, Combattere”

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Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

A che ora…

di Daniela De Pascalis

Mario Sampieri: ‘Pomeriggio d’autunno’ – (acquerello 18×24)

A che ora
ci siamo guardati la prima volta
era un sorriso
o una corsa di occhiate
strane
un po’ incredule
per quello che si portavano al cuore Continua a leggere “A che ora…”

Cultura salentina, Racconti, Saggio, Scrittori salentini, Scrivere il Salento

La leggenda del piccolo Chicchi Bacchetta e della perfida comare Lucetta

maresciallo d’alloggio capo dell’Arma dei Carabinieri Reali, Chicchi Bacchetta, con la moglie Francesca Stefano e le due figlie Maria (1923-2002) e Mafalda (1924-1930), deceduta per tetano

Ambientazione

Questa è una storia particolare tra le tante storie di streghe salentine; più note come macàre, il cui etimo è comune con l’italiano “megera”, sono verosimilmente riconducibili alla figura mitologica di Μέγαιρα, nata dal sangue di Urano evirato da Crono, che con le sorelle gemelle Aletto e Tisifone componeva il terribile trio delle ErinniFurie.

Come la Μέγαιρα della tradizione greca, la macàra salentina impersona la figura di un malvagio giustiziere, che ha il compito di vendicare chi colpisce la propria famiglia e parentela. La macàra è una potentissima strega, che oltre alla capacità di preparare pozioni magiche (per usi benefici o malefici), di fare fatture o malocchi e di spostare oggetti o di trasportare persone a distanza, è in grado di trasformarsi in varie forme di animali (generalmente in un rettile, in un uccello rapace o in un gatto nero), cospargendosi il corpo con un magico unguento, il cosiddetto olio macàro (o masciàro).

Il Salento, perciò, è terra di macàre e Uggiano La Chiesa è uno dei paesi più intensamente interessati da una lunga tradizione di stregoneria; infatti, Uggiano, probabilmente per la sua funzione di difesa della Chiesa (non a caso, il suo nome latino è Vigiliarium Ecclesiae), ben rappresentata dalla grande Chiesa Matrice e dalla Torre dell’Angelo, fu al centro di una costante aggressione da parte delle milizie del Maligno.

La vicenda della macàra Lucetta narra di un tipico caso di ailurantropia (trasformazione della strega in gatto nero) e della perfida vendetta da costei, come macàra mùscia (strega trasformata in gatta), contro i genitori di un innocente neonato, colpevoli di non essersi affidati alle sue cure di levatrice. Continua a leggere “La leggenda del piccolo Chicchi Bacchetta e della perfida comare Lucetta”

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Corianu e lli Turchi (parte seconda)

di Franco Melissano

<<Leggi la prima parte

III

Don Frangiscu

Ognunu ’ncigna ddice l’orazzioni,
ma lu Frangiscu, dicu Te li Monti,
ca s’era ccotu mpressu li cchiù boni,
disse: “Quisti te ttocca cu lli ffronti. Continua a leggere “Corianu e lli Turchi (parte seconda)”

Cultura salentina, Poesie, Scrittori salentini

Ninna nanna per Giovanni

di Salvatore Toma, a Great Poet (1951/1987)

OAK TREE OIL PAINTING by TOM BROWN

Pensa agli alberi
quando c’è il vento
alle loro cime giocate
con dolcezza improvvisa
pensa alle foglie
finalmente lavate Continua a leggere “Ninna nanna per Giovanni”

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Sono un poeta, mamma

di Piero Sansò

Ritratto di un poeta (Jacopo Palma il Vecchio) – da Wikiquote

Sono un poeta mamma
non ci avevo mai creduto
scrivevo poesie di nascosto
sotto le lenzuola
e me ne vergognavo più dei brufoli
tu credevi che in bagno
facessi solitari adolescenti
mentre in realtà mi attardavo
in puzzolenti esperimenti in versi. Continua a leggere “Sono un poeta, mamma”