Racconti, Scrittori salentini

Giardini segreti salentini

di Lorenzo De Donno

Com’erano i giardini segreti delle vecchie case salentine? Certamente non avevano prati inglesi, perché l’acqua era preziosa com’è preziosa, ancor di più, adesso. Nei contemporanei, evidentemente, è venuta meno la consapevolezza della sua preziosità. Basta aprire un rubinetto: è facilissimo e l’acqua sgorga a prescindere se è un acquedotto a fornirla o un pozzo, legale o abusivo. Non ci vuol un grande ingegno per capire che pompare acqua dolce dalla falda per irrigare un prato sia un atto che ha poco senso nell’arido Salento, luogo che dovrebbe essere apprezzato per le sue peculiarità naturali e non per l’imitazione di ambientazioni nordeuropee che non gli appartengono. Continua a leggere “Giardini segreti salentini”

Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

I ricordi più vivi…

di Paolo Montefrancesco

Torre Sant’Emiliano – De Donno

I ricordi più vivi sono nell’occhio del luccio, in posizione obliqua all’ombra del salice che si specchiava nella cava azzurra.

Sono nel vago ghirigoro dell’acquilone, dall”argento che ricopriva le uova pasquali. Sono sul campo privo di tetti ricoperto dei millefiori prima del miele.

Sono del sapore dei ciliegi che ci rampicavano al cielo, furtivi.

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Cultura salentina, Poesie

TRAMONTO

di Titti De Simeis

E. De Donno, Paesaggio marino (2002)

‘… è tutto un cinguettare da ramo in ramo. Il sole cerca l’ombra, indugia in raggi lunghi, arrossati e nuvole imprecise di vento. L’orizzonte attenua le voci e le correnti. Continua a leggere “TRAMONTO”

cultura meridionale, Poesie

l’alba di ROCA

di Carmine Lubrano

© Gianfranco Budano: Adriatico, Marina di Roca

un’alba è un’alba non puoi confonderla

un’alba a Roca è un’alba a Roca

non puoi fingere di essere altrove

o tra i barattoli della nutella

E QUI ABBISOGNA SCACCIARE I TURCHI

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Scrittori salentini, Scrivere il Salento

Vacanza in Salento (primo giorno d’estate)

di Lorenzo De Donno

©Gianfranco Budano: Santa Maria di Leuca

Il Salento, d’estate, ha odori diversi. Di giorno sa di fumo acre delle pinete che bruciano, di notte di quello delle fritture di pesce scongelato e del grasso di maiale che cola sulle braci. Per ora sono quelle dei ristoranti, perché le sagre sono ancora sospese. “Sagra” era un termine del vocabolario, fino a pochi decenni fa, conosciuto da pochi e che si associava alle ricche regioni del Nord. Non ci apparteneva. I nostri antenati avevano poco da festeggiare, se non le feste comandate, e ancor meno da mangiare: “nuceddhe e scapece” al massimo, o “nna rancata de pittule”, ma solo sotto Natale. Continua a leggere “Vacanza in Salento (primo giorno d’estate)”

Poesie

Omaggio ad Anna Cascella Luciani

(tre poesie di Anna Cascella Luciani)

(Euridice)

non vedo l’ora che venga

la mattina – la brina

che vedrò in campagna

l’erba sghiacciata al primo

sole – lacrime del freddo

della notte – l’ultima volpe

che corre nei solchi – lontani

ormai i prati d’asfodeli –

e Orfeo che canta e suona

nei sobborghi

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cultura meridionale, Poesie

per il Cantiere Culturale Salentino (Verri, Toma, Ruggeri, Dodaro…)

di Carmine Lubrano

Giuseppe Diso: La sera del poeta, olio su cartone telato, 2020

il sud dei poeti è l’aglio e l’uoglio

che piaceva pure a ‘u rre

il sud dei poeti è la calce bianca il polso dei morti

al languore dei tetti il canto dai campi di tabacco

le donne sedute co in grembo le pietre ed i santi

lordi di sangue

 

il sud dei poeti è un gufo tra i gerani

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Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

Sintomi inequivocabili d’estate

di Lorenzo De Donno

G. Diso: La casa in collina, olio su tela, cm 70×80, 2018

Stasera lo scirocco si è trasformato in un vento proveniente da nord est, fresco ma saturo l’umidità. Ho indossato una felpa e sono uscito senza una meta. Sulla stradina di campagna che ho percorso, il buio è diventato presto totale. La bellissima piana di Corigliano offre spazi aperti ormai rari, senza confini fisici invadenti e, inoltre, non inquinati dall’illuminazione urbana. Continua a leggere “Sintomi inequivocabili d’estate”

Poesie, Scrittori salentini

Vorrei viverti… / Siamo come barche…

di Cinzia A. Rizzo

Il Porto di Rouen di Camille Pissarro | Riproduzioni D'arte Impressionista  | TopImpressionists.com
“Il Porto di Rouen”, Camille Pissarro – olio su tela – 46 x 55 cm

 

Vorrei viverti
Nelle piogge di ottobre
Quando la parietaria
Ingiallisce sulle mura
Cotta dal sole di agosto
E il salmastro 
odore del mare
Ci riporta l’infanzia
Ascolta, 
Il canto del mare
Ancora dolce ci culla
Poi, lento,
Solo il suono dei tuoi passi
E dei miei
Tra i muri di calce

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Cultura salentina, Poesie

Il cerchio Il sipario Lo specchio

di Patrizia Francioso

Il cerchio, il sipario, lo specchio - Patrizia Francioso - Libro -  LuoghInteriori - La coda dell'occhio | IBSNel mio percorso umano e conoscitivo, la poesia rappresenta il cammino di chi guarda alla parola per non essere mai solo – una connessione con gli uomini e con la natura, il contatto intimo attraverso il quale ci si spoglia delle reticenze e si diventa parte del tutto. La poesia ha il potere di decongestionare gli eventi, smussare le asperità e riconsegnarci la realtà in tutta la sua fragilità. Continua a leggere “Il cerchio Il sipario Lo specchio”

Racconti, Scrittori salentini

Squarci

di Titti De Simeis

Camille Pissarro, Due giovani contadine (1891-1892); olio su tela, Metropolitan Museum of Art, New York (da Wikipedia)

Ci sono posti che ti seguono ovunque. Che sanno aspettarti, ti tengono testa, non si lasciano dimenticare. E i loro colori ti vestono, ti accolgono. Ci sono posti che non smetti mai di cercare, ogni volta nuovi, veri, familiari come le storie da bambino, come le fiabe della notte. Continua a leggere “Squarci”

Poesie, Scrittori salentini

The salentinian night mare / ‘bout an inland taipan chasin’ a voodoo dancer in the wood

di Biagio Liberti

 

The salentinian night mare

 

Al traverso della torre di mezzo

nelle torride estati

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