Antiche cartoline, Scrittori salentini

Ciò che la nostra carta d’identità… non dice

di Umberto Marsella

Ma quante immeritate lodi per un raccontino: potere seduttivo delle estati pazze e cristalline, lunghe fino ad ottobre o semplicemente perché i ricordi ci…guardano? Continua a leggere “Ciò che la nostra carta d’identità… non dice”

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Racconti, Scrittori salentini

La birra dello gnomo

di Lucio Causo

Pasquale Urso – Acquaforte

 

 

Una notte gli gnomi del bosco delle pigne vollero dare una grande festa nel loro palazzo posto in mezzo alla radura.

Prepararono le torte di mirtillo, le focacce di ginepro, appesero i lumi, scoparono le sale.

Ma quando tutto fu pronto s’accorsero che non avevano birra.

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Racconti, Scrittori salentini, Scrivere il Salento

Schegge di vita

di Eufemia Attanasi

 

© Giuseppe Diso: Estate (olio su tela 80×100, anno 2010)

 

Nino era un massaro che aveva rilevato con un contratto d’affitto la masseria di suo fratello Peppo, il proprietario, al quale corrispondeva metà del raccolto. A quel tempo le condizioni di vita dei contadini nel Salento erano a livelli di vera e propria miseria perché, durante la Seconda Guerra mondiale, molti terreni coltivati erano stati bombardati o distrutti dal passaggio dei soldati e, soprattutto, mancavano i fertilizzanti e i macchinari. Continua a leggere “Schegge di vita”

Poesie, Scrittori salentini

Nella fontana di città…/Toglimi di dosso…

di Marcello Buttazzo

 

Nella fontana di città

pescherò pietruzze d’oro

e cuori di leonesse.

Di petali di rose

adornerò il giaciglio

d’un amore in disuso

malinconico e ferito.

Il passero dell’oblio

svolazza fra le fronde

verdeggianti e di ruggine.

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Poesie, Scrittori salentini

è lì dall’inizio con il suo canone d’aria…

di Luca Crastolla

Cesare Cuppone, Trabucco, olio su tela 50 x 70

 

è lì dall’inizio con il suo canone d’aria

i miei trabucchi in petto e il cincischiare

delle faccende umane, la morte

che non demorde: l’albergo delle ore

un pianoforte a pioggia, ricettacolo

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Racconti, Scrittori salentini

Una storiella per l’autunno

di Lucio Causo

Giuseppe Diso: La sera del poeta, olio su cartone telato, 2020

Un giovinetto tornava dalla scuola camminando di buon passo verso casa, A metà circa di una breve ma ripida salita raggiunse un vecchio venditore ambulante, che, stanco e sudato, si affannava a tirar su per l’erta il carretto della sua mercanzia. Continua a leggere “Una storiella per l’autunno”

Poesie, Scrittori salentini

Ricordi

di Lele Mastroleo

…se avessi tempo vi porterei sugli scogli,

in un mattino di forse estate, a piedi nudi

sulle rive ventose di una pianura di sale,

a giocare con le ombre di sassi lanciati,

tra le lucertole e le spine di una mora;

 

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Poesie, Scrittori salentini

Un giorno avrò il tuo pensiero

di Francesco Pasca

Hotel by a Railroad Edward Hopper

 

Un giorno avrò il tuo pensiero.

Se una notte uscirai dai miei sogni e ti avrò di giorno al mio fianco ti dirò

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Poesie, Scrittori salentini

Galateo ionico / Viaggi

di Biagio Liberti

 

Edward Hopper: Carolina morning

 

Galateo ionico

Nessun convenevole
sulla 106 Taranto-Reggio Calabria
non dalle parti di Roseto Capo Spulico

solo un tir di traverso
appena dopo il furgoncino rosso
addobbato con peperoncini

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Poesie, Scrittori salentini

Anche il tuo è un varco disperato

di Antonio L. Verri (1949-1993)

 

Pasquale Urso (Acquerello)

 

Anche il tuo è un varco disperato, furente,

di morte. Solidi lettucci in ferro o fischi

vuoti nell’aria gialla come spiga

i tuoi raggiri, poeta.

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Poesie, Scrittori salentini

FULL MOON IN OTRANTO

di Cesare Minutello

 

Foto di Lorenzo De Donno

“Che senso ha dimenticare,/se poi alla fine si muore?”
-Iosif Brodskij in A Song, 1989-

qui dove il vento balla la pizzica
è un prisma la luna
sulla lavagna notturna del mare
quando alzandosi un po’ dall’acqua
colpendo alle spalle
come una zanzara
sorseggia e rimescola
i grani consumati
-maledizione! quanti balzi in gola
non abbiamo più rivisto!-
immaginatevi in processione
quello che tutto sommato rifaremmo

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