Poesie, Scrittori salentini

…scivola…

di Titti De Simeis

G. Diso, “ Ultime luci d’autunno “, olio su cartone telato, 2016

“… scivola. Un pensiero dietro l’altro e scivola ogni inciampo. Assaporo frescure, coloro il sonno di stanze piene e fuochi accesi, di terrazze e rosso di calici. Continua a leggere “…scivola…”

Poesie, Scrittori salentini

Beata me

di Cristina Carlà

Claude Monet. Vetheuil nella nebbia, 1879. Olio su tela
Claude Monet, Vétheuil nella nebbia, 1879 Parigi, Musée Marmottan Monet © Musée Marmottan Monet

Me ne vado persa
tra le strade d’amare
su cui si scrivono
saluti blu.
Me ne vado
tra archi illuminati
di notte, bianchi
visi di santi erosi
da un vento che viene da Sud. Continua a leggere “Beata me”

Bibliografia, Recensioni, Scrittori salentini

Lettere contro la guerra di Tiziano Terzani

di Paolo Rausa

In un capitolo dell’ultima opera pubblicata postuma nel 2006, dopo la sua morte avvenuta nel 2004, con il titolo “La fine è il mio inizio” Terzani riassume i contenuti di questo libro, nato in seguito all’attentato terroristico di New York dell’11 settembre 2001. In una lettera pubblicata sul Corriere della Sera pochi giorni dopo, il 16 settembre, con il titolo proposto di “Una buona occasione”, Terzani rifletteva sul dramma del terrorismo distruttivo e sulla reazione che temeva avrebbe espresso l’Occidente, mentre egli si proponeva di analizzare “le ragioni dei terroristi, il dramma del mondo musulmano nel suo confronto con la modernità, il ruolo dell’Islam come ideologia anti-globalizzazione, la necessità da parte dell’Occidente di evitare una guerra di religione con l’indicazione di una possibile via d’uscita: la non violenza”. Continua a leggere “Lettere contro la guerra di Tiziano Terzani”

Racconti, Scrittori salentini

…il gatto dei vicini / …in un cesto di lana

di Titti De Simeis

Cesare Dandini, Madonna col Bambino e cardellino, olio su tela, 72 x 56 cm. Collezione privata
Jacob Victor, Gatto nel pollaio, olio su tela, 103 x 87 cm. Collezione privata

‘… il gatto dei vicini si appallottola in un vaso di fiori annaffiato da poco, la coda penzolante e il musetto su foglie bagnate. A tratti socchiude un occhio, mi guarda e miagola appena, quasi per farmi un saluto. Accanto ha un peluche e una pallina di carta messi a riposo da una notte afosa, troppo stanca per rincorrersi. Un fiore gli carezza un orecchio: le fusa riprendono il sonno e i sogni, freschi di latte e croccanti leccornie, in scatole grandi e giochi di tana …’

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Scrittori salentini, Scrivere il Salento

…il Salento è una cartolina postale…

di Lele Mastroleo

Claudio Rolfi on Twitter: "#Arte #art #painting #galleryart #dipinti  #quadri #quadri #oliosutela #langhe #mongolfiera #ombrellone #spiaggia  http://t.co/Gf2G7XWaup"
Claudio Rolfi

…il Salento è solo una cartolina postale, i fichi d’india che solcavano i muri di levante sono stati soppiantati da ringhiere in alluminio e finte granaglie di pietra viva, nei bassi delle vie del mare i letti dei pescatori hanno lasciato il posto a increduli turisti intenti a tamburellare su pelle finta di vere capre. Ho parcheggiato la memoria per una volta ancora all’albero di fico nel giardino di mio padre, ho rifatto la strada che portava agli ulivi e gli ulivi non ci sono più. Ho parlato all’ultimo geco sulla tomba di mia madre ma non mi ha risposto nemmeno lui. Continua a leggere “…il Salento è una cartolina postale…”

Poesie, Scrittori salentini

Corsie preferenziali verso il nulla / Sterrati balcanici

di Biagio Liberti

Van Gogh - Bildnis Père Tanguy1.jpeg
Ritratto di père Tanguy è un dipinto del pittore olandese Vincent van Gogh

CORSIE PREFERENZIALI VERSO IL NULLA

Il genius loci

evapora da casello a casello

in doppio senso

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Poesie, Scrittori salentini

Hagia Sophia

di Cesare Minutello

Kiyomitsu Saito “word-roach on the street”, 2021, – diritti riservati-, per gentile concessione

ora tocca ai colori andati a fuoco

brancolare in qualche dormiveglia mattutino

per fuggire dai tronchi vuoti

con la messa in scena di sorprese

ad ogni scarnificato rivoltar pagina

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Recensioni, Scrittori salentini

Un abbraccio sospeso, romanzo di Luigina Parisi

di Raffaella Scorrano

La vita attende un tempo per ogni sua fase: quello più opportuno per essere consapevole del fieri inevitabile degli eventi. L’esistenza di ognuno è un fenomeno peculiare del movimento generale del mondo e degli esseri umani che lo abitano, che in esso “ci sono” secondo quell’ “esser-ci” che non può prescindere dalle contingenze. Continua a leggere “Un abbraccio sospeso, romanzo di Luigina Parisi”

Racconti, Scrittori salentini

Nei caldi pomeriggi

di Lorenzo De Donno

Pomeriggio d’estate nel giardino di Claude Monet

Nei caldi e assolati pomeriggi d’estate, il mio nonno materno, stanco dai lavori in campagna, ci invitava perentoriamente a riposare perché solo dormendo, e con gli scuri delle finestre ben chiusi, avremmo potuto evitare i malefici delle “macare” (o striare: le streghe salentine) che, alla piena luce del giorno, solevano vagare – secondo le sue storie – per le terrazze e i giardini delle case per rapire i bambini insonni.

Non c’era barriera che potesse fermarle, ci raccontava. Potevano volare, saltare di casa in casa, arrampicarsi su un muro senza appigli, scendere in un baleno dalla tromba di una scala fin dentro alla casa. Cosa ne facevano dei bambini rapiti? Non era dato di sapere la loro sorte, circostanza che ne accresceva il mistero e il nostro terrore, anche perché la sua narrazione violava la convinzione atavica che la luce tenesse lontane dalle persone tutte le presenze malefiche. Oppure era la sua cintura di cuoio a spaventare le macare, quella che lui appendeva alla pediera del letto e che tante volte aveva minacciato di sfilarsi dai pantaloni per dirimere un litigio o per porre termine a un capriccio insistente. Quella cintura aveva anche un nome: “Ubbidienza”, ma non fu mai sfilata dai passanti per motivi diversi dalla sua funzionalità, né mai utilizzata per colpire qualcuno. Continua a leggere “Nei caldi pomeriggi”

Racconti, Scrittori salentini

…si chiacchiera dai balconi

di Titti De Simeis

Piero Marussig, Figure al balcone (1920; olio su tela, 90 x 75 cm; collezione privata)
Piero Marussig, Figure al balcone (1920; olio su tela, 90 x 75 cm; collezione privata)

‘… si chiacchiera dai balconi. L’aria è ferma, qualcuno sorseggia ghiaccio tintinnante. Si sventola la dirimpettaia su un divanetto in giunco, senza scarpe, ripassa il pranzo per domani da preparare al fresco, appena alzata. Continua a leggere “…si chiacchiera dai balconi”