Racconti, Scrittori salentini

Acciottolato

di Titti De Simeis

Pasquale Urso: Colori e sapori (olio su tela)

‘… certe case, in certe notti di mareggiate e pensieri, son chiarore tra le strade insonnolite e buie. Oltre le tende, dietro finestre socchiuse, nascosta in penombra la vita va in sordina tra brusii di televisori accesi e vociare soffuso, sagome svestite in controluce e pianto di bambini a dondolare. La vita sveglia di notte sa di nenie stonate, di passi fuori tempo, sigarette al balcone e libri da iniziare. Continua a leggere “Acciottolato”

Racconti, Scrittori salentini

Arance

di Pino Refolo

Joseph Jost - Natura morta con arance, limoni e caraffa - Asta Arte moderna  e contemporanea / Un antico casale a Settignano: i dipinti - I - Maison  Bibelot - Casa d'Aste Firenze - Milano
Joseph Jost: Natura morta con arance, limoni e caraffa

Percorrevo la strada che portava alla casa di An­na tre o quattro volte al giorno in quei tempi.

Rasentavo il muro di destra con passo da ladro e mi facevo più lesto quando ero di fronte alla finestra dell’amica. Se la scorgevo in casa, con l ‘aria più innocente di questo mondo, bussavo al suo portone. Continua a leggere “Arance”

Racconti, Scrittori salentini

Bellezze, Fantasmi e Segreti

di Lorenzo De Donno

E. De Donno, Otranto, acquerello n. 1 (2007)

 

Sporgendoci dalla murata di pietre lucide dagli incastri perfetti, ci accorgemmo che, in realtà, alla base del bastione c’era una strada asfaltata che costeggiava i frangiflutti, dalla quale transitavano scooter e autovetture che andavano quasi a incastrarsi, alla fine della stessa, in una stradina strettissima del centro storico. Continua a leggere “Bellezze, Fantasmi e Segreti”

Racconti, Scrittori salentini

La vigilia di Natale

di Lucio Causo

© Gianfranco Budano: Natale salentino

Nel pomeriggio della vigilia di Natale i ragazzi venivano incaricati di portare gli auguri alla comare e alle famiglie verso le quali ci si sentiva obbligati. Ovviamente bisognava portare un dono altrimenti, diceva la nonna “l’auguri senza cistu nu li riceve mancu Cristu” (gli auguri senza il cesto in dono non li riceve nemmeno Cristo) e “l’auguri senza sporte nun li ole mancu la sorte” (gli auguri senza sporte piene non li vuole nemmeno la sorte). Finite tutte queste incombenze natalizie, la sera ad una certa ora tutta la famiglia si riuniva a tavola. Continua a leggere “La vigilia di Natale”

Scrittori salentini, Storia

Maria d’Enghien

Presunto ritratto di Maria d’Enghien in un affresco della Basilica di Santa Caterina d’Alessandria, a Galatina (da Wikipedia)

“ Non me ne curo, ché se moro, moro da regina”
In questa breve ma significativa frase, è racchiusa tutta la personalità di Maria d’Enghien, che potremmo definire sposa devota, madre affettuosa, o piuttosto contessa, regina, guerriera, mecenate e oculata amministratrice della giustizia e della cultura salentina. Un modello femminile di straordinaria vitalità dotata di un carisma tale da consentirle di essere amata e ammirata anche fuori dei propri feudi quando, divenuta sposa di Ladislao, come fra poco vedremo, si trasferì a Napoli dove riuscì, ad onta di quanti la descrivono schiava e succuba del marito, a godere di una certa libertà ed avere anche una certa influenza sulla politica partenopea, almeno finché Ladislao visse. Continua a leggere “Maria d’Enghien”

Cultura salentina, Racconti, Scrittori salentini

La fòcara di Santa Lucia

di Franco Melissano

G. Diso: Ritorno dai campi, olio su cartoncino

– Ragazzi, quest’anno sarà durissima – disse Rocco alla riunione convocata sul fondo incolto dal quale venivano sparati i fuochi artificiali per la festa del santo patrono. – Tre famiglie con un sacco di figli maschi si sono trasferite nel rione Casenove. Non lo so se possiamo farcela.
Per qualche istante non fiatò nessuno. A me quel breve silenzio sembrò durare un’eternità. Era come se una cappa di scoramento e di rassegnazione fosse calata di colpo sul fondo, togliendoci il respiro. Continua a leggere “La fòcara di Santa Lucia”

Cultura salentina, Scrittori salentini

  Storie di proverbi e di santi

 …oppure, Almanacco di proverbi e di santi

 

di Tina Cesari

Assunta ‘n cielu, acqua ‘ntèrra”: questo proverbio, pronunciato dalle persone anziane con l’austero e fatalistico tono di una sentenza, rintronava nelle orecchie di noi ragazzi e segnava inesorabilmente la fine dell’estate. Continua a leggere ”  Storie di proverbi e di santi”

Poesie, Scrittori salentini

Avenida gardel

di Biagio Liberti

 

Automat (Tavola calda), opera di Edward Hopper
Automat (Tavola calda), Edward Hopper, 1927 • Pittura a olio, 71 cm x 91 cm • Il quadro è conservato presso il Des Moines Art Center, Iowa (USA)

 


I suoi capelli
ricordano un’opera
quattro frasi da Teresa
e le ragazze ai confini dei cinema
qui c’è un vento
che agguanta i suoi desideri
lontani ed indecisi

Continua a leggere “Avenida gardel”