Pensiero meridionale, Scrittori salentini

Virgolette

di Titti De Simeis

La calabrese (Pasquale Urso: incisione su rame)

… beata leggerezza. Di chi esce da un garbuglio di parole senz’anima e si arrende al silenzio di un racconto; di chi fa della musica l’antidoto per ogni prigione; di chi smette di essere e cerca di diventare; Continua a leggere “Virgolette”

Poesie, Scrittori salentini

Al dio ignaro della mia sorte…/ I rutili calcagni sollevi…

di Annarita Nutricati

Chiesa Greca a Otranto
Pasquale Urso: Otranto, litografia

Al dio ignaro della mia sorte,

a chi mi generò senza colpe

demando il pugnale d’Idrusa

e dai dubbi le notti non sciolte. Continua a leggere “Al dio ignaro della mia sorte…/ I rutili calcagni sollevi…”

Scrittori salentini

Sei rosa di marzo

di Marcello Buttazzo

Aleksandr Dejneka, Le poesie di Majakovskij, 1955 – olio su tela, cm 130×200

Pensavo impropriamente che l’unica ragione dell’esistere fosse la rimembranza, il voler scavare con piglio analitico e lirico nel proprio passato sentimentale, per far balenare pensieri, lacerate corde, istanti di gioia, momenti di dolore, lampi di vita. Ritenevo surrettiziamente che il primo amore, quello giovanile, ormai inevitabilmente perduto, fosse esemplare e guida per i giorni del futuro. Però viviamo non solo d’amore e di ricordanza, ma anche di disamore, di dimenticanza, di benedetto oblio. L’antropologia del vivente è quella di rammentare il suo passato, talvolta con atteggiamento dolceamaro, ma anche di modificare i vissuti e di mutuarli in qualcosa d’altro. Prevale sempre e comunque lo spirito di conservazione. Continua a leggere “Sei rosa di marzo”

Poesie, Scrittori salentini

Soneria

di Cesare Minutello

Egidio Marullo: Macchia (acquerello)

-E’ una soneria costante; un micidiale compromettersi

                         una didascalia infruttuosa – ( Amelia Rosselli)*

 

antagonista dell’andare in rovina

di traverso cominci da capo

nel barlume di anno in anno

sempre più incerto

:

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Pensiero meridionale, Scrittori salentini

Tre son li Punti

di Francesco Pasca

 

La perla dello ionio (olio su tela, spatola 50 x 70)

Tre son li Punti.

Passato è nel segno

principio d’effetto e per sorriso

quel che di Poesia fa linea

nonché continuo in geometria

e

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Opinioni, Scrittori salentini

Mi piace…

di Tina Rizzo De Giovanni

Lucia Sandroni: E dolcemente ondeggiare nel rosso tramonto – (olio su tela 50×70 tecnica a spatola)

Mi piace accartocciare gli ultimi spiccioli, quei ritagli striminziti della sera consumata, In quel pacco di silenzio, sussurrato dalla scia dei sogni che sono in coda, là dove la sera spoglia gli ultimi spasmi dei rumori, per consegnarsi al passo felpato della notte più fonda, quella che chiama tutte le schiere dei pensieri in adunata, a fare l’elenco o forse meglio il bilancio del giorno, per scivolare poi un po’ più in là, a ritroso, nel tempo più lontano, quello ormai perduto nel labirinto di uno spazio non più accessibile, non più “ritornabile”. Continua a leggere “Mi piace…”

Poesie, Scrittori salentini

Sullo stesso mare

di Adriana Pulití

Edward Hopper - Scriptum
Edward Hopper (1882-1967)

[alla “casa nella palude”]

T’amo per le piazze fiorate,

gli spazi aperti contesi dal vento,

i tuoi inverni duri,

mia città.

Che mai so se

repentino s’accende e

dardeggia

il sole,

dopo la pioggia.

Repentina.

Silenziosa.

Continua.

Fitta.

Ostinata.

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